6 maggio 2015

Tutte uguali

"Tutte uguali, voi donne. Vi fanno con lo stesso stampino". Per l'ennesima volta un uomo, uno qualsiasi, mi ripete la stessa tiritera come fosse un'accusa. Siamo tutte uguali. Così come uguali sono gli uomini. Appartenenza a generi che ci accomunano nel peggio come una condanna a vita. Cosa siamo? Non so di preciso. Uguali? Perché penso, faccio e dico quel che pensano, fanno e dicono tutte le altre? Non ne ho idea. Semplificare è la strada più semplice per rendere abbordabile quel che non lo sarebbe affatto. Accomunare e fare i celebri fasci, a quanto pare, è un principio che muove le menti più ingenue: si fa meno fatica e quel "tutte uguali" dispensa da un autentico pensiero.

[foto by AncaMitroi]

30 commenti:

  1. Un alieno in visita alla Terra ci potrebbe dire allo stesso modo "siete tutti uguali, voi umani".

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    1. Sì, potrebbe dirlo tranquillamente.
      E come dargli torto?

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  2. "Tutte uguali, voi donne. Vi fanno con lo stesso stampino."
    Tipica frase fatta, tipico luogo comune. Ed io detesto sia le une che gli altri. Come tu stessa scrivi,si fa meno fatica a raggruppare il tutto in un tutto, senza distinzioni; per arrivare a queste ultime occorre uno sforzo maggiore da parte della mente, una indagine. Non sia mai!

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    1. Sì, un luogo comune fin troppo abusato e su cui si specula non poco.
      I luoghi comuni, come ripeteva spesso un docente di Estetica all'università, contengono mezze verità e mezze menzogne.
      Essere tutte uguali: in parte è vero. In parte no.

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  3. le generalizzazioni sono odiose, offensive e stupide perchè non portano una critica specifica al singolo ma un'accusa di appartenenza a un gruppo (giovani, donne, marocchini, negri) di cui uno non è certo responsabile.
    ml

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    1. Generalizzare è banalizzare. Sempre.
      Nasce da una mancanza (grave) di analisi e di riflessione.

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  4. A me sembra una frase davvero senza alcun senso. Dico sul serio, avrà parlato giusto per dar fiato alla bocca. Tutte uguali, cosa?

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    1. Ha parlato per fare una battuta. Che non mi ha fatto ridere, ovviamente.
      Anche perché il soggetto in questione, la ripete spesso pensando di essere saggio o anche solo provocatorio. Non riesce ad essere né l'una, né l'altra cosa.

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  5. E' un modo come un altro per non dire nulla...

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  6. Luoghi comuni = stupidità comuni, arroganza comune, ecc.
    detta col Sommo Poeta: passa guarda e non ti curar di loro. Oppure come hai già avuto modo di postare...aspetta il cadavere del tuo nemico che passi.

    buona giornata

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    1. No, non mi curo mai di certe persone né di quello che certe persone dicono.
      Ho imparato a farlo, col tempo.
      Seleziono solo ciò che vale davvero la pena ascoltare.

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  7. Il qualunquismo è sempre fastidioso, intollerabile, direi.

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    1. Molto fastidioso. Hai ragione.
      Lo lascio scorrere, solitamente. Ma devo ammettere che in certi momenti ci inciampo e non resisto: parto all'attacco e divento feroce.

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  8. Infatti resta una frase senza senso.

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    1. Un senso ce l'ha. Sciocco, ma ce l'ha.

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  9. Ma è uno di quei fenomeni da attendere comoda sulla riva? ;)

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  10. io spero volesse dire che siete complesse...
    =D


    rido

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    1. La "simpatica" sortita ha avuto luogo quando ho prevenuto una considerazione che il soggetto stava per proferire.
      In sostanza ho sottolineato, anticipando quanto stava per dire, la sua prevedibilità. Forse non ha gradito.

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  11. ho provato a salvarlo, forse perchè non volevo accettare quella frase, ma a quanto pare non meritava che io ci provassi...

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    1. Non so, comunque penso possa apprezzare il tuo sforzo.
      Almeno per solidarietà di genere!

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    2. in realtà se ho provato era solo per me, non per lui...
      ecco, ora non so se devo ringraziarti =D

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    3. Ah, ecco.
      Capito: non sei tenuto a ringraziarmi... rido.

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  12. Beh, in effetti è vero che le donne hanno comportamenti tipici e caratteristici (il più delle volte incomprensibili, almeno per origine, agli uomini) e gli uomini ne hanno altrettanti caratteristici e altrettanto incomprensibili per le donne. E' che una persona intelligente ne vede il punto di forza, cioè il fatto che possono essere dei comportamenti complementari che arricchiscono entrambi. Persone meno intelligenti godono di visione limitata e se ne escono con affermazioni che evidenziano l'immane fatica di quel povero unico neurone sulla soglia dell'esaurimento nervoso...

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    1. Come ho scritto anche nel post, i generi di appartenenza di accomunano. Spesso in peggio, va riconosciuto. Nel senso che spesso si sottolineano i difetti che fanno da comune denominatore alle donne o agli uomini. A volte ci si riconosce, a volte no.
      Sulle visioni limitate non mi pronuncio. Potrei scadere...

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  13. Il mondo è bello perchè è vario ... Secondo me siamo tutti diversi uno dall'altro.

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  14. Il mondo è bello perchè è vario ... Secondo me siamo tutti diversi uno dall'altro.

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.