2 aprile 2015

Le cose


Le monete, il bastone, il portachiavi,
la pronta serratura, i tardi appunti
che non potranno leggere i miei scarsi
giorni, le carte da giunco e gli scacchi,
un libro e tra le pagine appassita
la viola, monumento d'una sera
di certo inobliabile e obliata,
il rosso specchio a occidente in cui arde
illusoria un'aurora. Quante cose,
atlanti, lime, soglie, coppe, chiodi,
ci servono come taciti schiavi,
senza sguardo, stranamente segrete!
Dureranno più in là del nostro oblio;
non sapran mai che ce ne siamo andati.

Jorge Luis Borges

[foto by Alshain4]

2 commenti:

  1. Ci sopravviverà praticamente tutto. Perché il lampo, in questo temporale di vita, siamo noi.

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    1. Ci sopravviverà tutto. Tutto quello che non sapremo o avremo modo di distruggere, ovviamente.

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.