10 aprile 2015

Imprevisti o probabilità?

Imprevisti, di solito. Probabilità? Molte meno. E' il periodo di ciò che non t'aspetti. Che può essere fatto di oggetti che ti scivolano continuamente tra le mani o di un'ansia che spinge e preme ma sembra non portarti da nessuna parte. Sono le minuscole noie che ti si scaraventano addosso come sassolini mentre cerchi di far quadrare il tempo, i doveri ed altri impegni. Le probabilità devono essersi perse in fondo a qualche scatola o dentro la gola infinita e sorda dei giorni che sfilano intrepidi come un esercito di dispersi. E tra gli eventi più probabili quello meno opportuno e meno auspicabile si trova esattamente dietro l'angolo in attesa che qualcuno (io) ci inciampi e cada.

[foto by HeroInAParachute]

14 commenti:

  1. Mai vinto a Monopoli, io. Vorrà pur dire qualcosa...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Neppure io.
      Credo di non aver mai neppure finito una partita... mi annoiavo prima.
      Ed andavo a giocare fuori.

      Elimina
  2. L'importante è che non mi si chieda di Ripassare dal via. Questo no :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vero... c'era anche quell'imprevisto.
      Pessima cosa!

      Elimina
  3. Degna chiosa leggera ed evanescente di una trilogia di post che ci vedono riemergere pian piano da oscuri gorghi. Da Vicolo Corto a Parco della Vittoria, please.. ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Parco della Vittoria era una tragedia, se non ce l'avevi tu.

      Elimina
    2. Chi scrive risiede a Parco delle Vittoria. Pure se abita a Vicolo Corto.

      Elimina
    3. Chi scrive "generico".. buon per noi!

      Elimina
    4. ..ihih.. scusa sono maldestro... intendevo che tutti quelli che scrivono risiedono automaticamente in un posto meraviglioso, anche se poi, nella realtà delle cose, hanno a che fare con postacci spoetizzanti... il dono della scrittura dona di queste - e di altre - magie

      Elimina
    5. Ah, ecco.
      Ora è molto più chiaro.
      E condivido in toto.

      Elimina
  4. Diamo la colpa, tanto per farcene una ragione, al cambio di stagione. Ops, rima involontaria.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non credo che dipenda dal cambio di stagione.
      Ma se ci piace pensarlo, potremmo almeno trovare un (buon?) motivo.

      Elimina

Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.