15 aprile 2015

Giorni infiniti

Vai a letto come sempre, solo molto più tardi del solito. E tra uno sbuffo e uno sbadiglio ti accorgi che l'inizio della giornata appena trascorsa sembra lontano anni luce e che, dal momento della sveglia, sono trascorse almeno diciassette ore. Nel mezzo è successo un po' di tutto: cose solite e cose in-solite. Ma tant'è. Trattasi di quei giorni infiniti che disperdono una fiumana di vita e lasciano le loro ombre attorno alle ciglia, in quei crocicchi di idee e pensieri appena appesi e poi evaporati in fretta. Solo alla fine, infatti, ricordi che l'infinito, in realtà, è solo un tanto per dire e anche se un giorno appare senza fine, una fine ce l'ha eccome: nello sfinimento che si perde nel sonno.

[foto by crilleb50]

15 commenti:

  1. E il fine settimana sembra così lontano. Per non parlare delle ferie...

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    1. Il fine settimana è sempre troppo lontano. E pure troppo breve.
      Le ferie?
      E cosa sono?

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  2. Mi piace il modo di come poni e ti poni sul web, sopratutto è come scrivi, la sobrietà che esplode in concretezza. Sul post che dire ? In fondo alle cose fatte e non fatte, ficcate, accadute, subite in una giornata...ecco, quando mi capita di riflettere, (veramente dedico sempre un tempo alla riflessione), mi accorgo, che mi sono risvegliato col bagaglio di un sogno fatto...ma lascio perdere, sarebbe troppo lungo e noioso da spigare il mondo arcano dell'onirico.

    Buona giornata

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    1. Prima di tutto grazie per gli apprezzamenti. Sei gentile.
      In merito al post ho solo spiegato, a modo mio, il procedere di questi ultimissimi giorni.

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  3. E la fine, paradossalmente, è una benedizione...

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  4. uff, se penso alla giornata di ieri/oggi, sveglia alle 4 e 30, a letto a mezzanotte, sveglia alle 4.30.

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    1. Anche io prealbeggio regolarmente.. ma a mezzanotte (tranne faticosissime eccezioni infrasettimanali) sono in fase rem.. ;)

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    2. Anche io mi sveglio presto, di solito.
      Resto a letto. Leggo.
      E a mezzanotte ci arrivo di rado. Quasi mai, praticamente. Perché crollo prima, ovviamente.
      Ho una certa età!

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  5. (e tutte le altre giornate sono abbastanza simili, perché mi sveglio verso quell'ora anche nel mio unico giorno di riposo)

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    1. Questa è una sorta di maledizione.
      Capita anche a me...

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  6. Sensazioni simili le avviso in certi fine weekend, quando le gesta del venerdì appena sfumato appaiono lontane anni luce accavallate a sabato e domenica di frenetica attività, goloso vedersi, creativo cibare cuore, mente e, perché no, papille gustative. Vai a letto evaporato, esausto, cotto. Ma ricco dentro, e allenato di sorriso.

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    1. Io del week end so solo che mi ritrovo alla domenica sera senza avere capito bene come mai sia finito tutto e che l'indomani è GIA' lunedì.

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  7. Se "l'inizio della giornata appena trascorsa sembra lontano anni luce" qualcosa sarà successo. Sarebbe forse stato meglio non fosse successo niente nella routine amorfa della noiosa quotidianità?

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    1. Per quanto sono stanca ultimamente, ti dirò che preferirei non avvenisse nulla. Un po' noioso, certo, ma almeno non ci si distrugge.

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.

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