11 marzo 2015

Sentirsi necessari

Un accento di vita che attraversa l'orgoglio e lo imbelletta quel tanto che serve. Essere necessari o sentirsi tali dà quel briciolo di senso al proprio incedere nel mondo. Un ruolo da cui non ci si può e non ci si vuole distrarre perché sapere di non essere solo una contingenza, ogni tanto, rende più forti e consapevoli dell'essere che si è. Esagerare fino al ridicolo non ha alcuna ragione: nessuno è indispensabile. Eppure sentirsi necessari per qualcuno e in qualche tempo è pur sempre un modo per capire che si vale e si vale per motivi importanti. E non dico degli squallidi opportunismi quotidiani, no, parlo di un prestigio di affetti e di reciproca considerazione.

[foto by DrumsOfWar]

26 commenti:

  1. Suonerò arrogante e pretenziosa, pazienza!
    Sono indispensabile soltanto a me stessa.

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    1. Non parlavo di essere indispensabili, parlavo di essere necessari. Non è la stessa cosa.

      Probabilmente l'unica persona che ci è indispensabile in senso stretto siamo noi stessi. Quindi non sei affatto pretenziosa.

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    2. Hai ragione, non è la stessa cosa: Neurino-mio si è distratto.
      "Ossantapace", allora sono assolutamente non necessaria...

      ah be', vivo comunque.

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    3. Rido...
      Certo che vivi comunque. Ci mancherebbe altro!

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  2. Questa condizione gratificante di sentirsi necessari si può avvertire, secondo me, solo all’interno della nostra famiglia, tra le nostre persone care…e non sempre. Se potessimo sentirci tali anche nella società in cui operiamo quotidianamente, allora forse potremmo davvero pensare di vivere in un mondo a misura d’uomo che ti fa avere coscienza di essere importante e prezioso. Ma così non è.

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    1. Credo che tu abbia ragione. Io aggiungerei anche gli amici o le persone che ci amano. Ma a volte accade anche che questa sensazione derivi da legami altri. Ed è allora che si prova un moto d'impercettibile orgoglio.

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  3. già risultare utili è una bella soddisfazione, se poi si diventa necessari è un arrivare in vetta :-)
    ml

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    1. Essere utili è sicuramente una buona soddisfazione. Ribadisco: non in senso opportunistico. Essere necessari è ancora più forte.

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  4. Mi sento necessaria a me stessa perchè nessun altro può vivere al mio posto e per i miei piccoli amici a 4 zampe. Null'altro.

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    1. Credo che gli animali siano fondamentali in questo senso: a loro siamo necessari e loro diventano necessari per noi. Almeno per chi vive e sente questa forma d'amore in maniera profonda.

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  5. É bello sentirsi indispensabili per se stessi ma..anche per gli altro. Tempo FS avrei risposto solo per me stessa,ma é giusto aprire il cuore :)

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    1. Ribadisco: essere indispensabili ed essere necessari non significa la stessa cosa.
      Il cuore va aperto se ci si sente abbastanza forti per farlo.

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  6. Sentire che qualcuno ha bisogno di me è una sensazione che mi riempie di gioia non tanto per la situazione in sé, quanto per il piacere che provo nell'aiutare quella determinata persona, se è qualcuno che voglio aiutare o nel nono aiutare quella data persona, se è qualcuno verso cui non ho alcun legame. Come molti, la persona che ha maggior bisogno di me, sono io stesso.

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    1. Sentirsi utili è sicuramente una sensazione importante proprio perché sapere di poter aiutare, in qualsiasi modo, un'altra persona ci fa sentire bene.

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  7. La sottile differenza tra utili e NECESSARI.
    :)

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  8. Calzante quel "prestigio di affetti" che citi così a proposito. Un necessario che sfiora tante altre sfere, come anche un blog necessario; perché vai a cercarne i post avvertendone l'assenza.
    Essi orgogliosa, anche percettibilmente.. ;)

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    1. E orgogliosa lo sono.
      Anche per chi viene a cercare i miei post perché li considera necessari.
      Sono soddisfazioni. Senza ironizzare.

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    2. Io sono uno di quelli che cerca i tuoi post perché necessari. In passato qualcuno l'ho pure imparato a memoria a furia di leggerlo. E tu sai.

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    3. Ma tu sei uno dei miei "adepti" storici.
      Da quanti anni ci scriviamo e leggiamo?
      Forse una decina... più o meno.

      Quanto pazienza hai!?

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  9. Già. A giorni alterni, mi sento necessaria per qualcuno e per qualche situazione. E tanto basta ad alzarmi la mattina :-)
    Ecco, sono i giorni no, quelli che sembrano senza prestigio d'affetti e reciproca considerazione, che sono più complicati...

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    1. Chiaramente tutti ci sentiamo necessari di tanto in tanto. Se fosse una percezione costante, non sarebbe nemmeno poi tanto rilevante.

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  10. Purtroppo non riesco mai a sentirmi necessario, ma proprio mai. Però ci sono delle persone che per me sono estremamente necessarie.

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    1. Secondo me tu sei necessario anche se, probabilmente, non te ne accorgi o non ti viene fatto notare.

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  11. miaEuridice, sei magica tu.
    hanabeldirà

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    1. Eh.... magari.
      Più che maga sono strega. Brutta, nera e cattiva.
      Rido e ti ringrazio.

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.

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