19 gennaio 2015

Il Presidente che vorrei

Il Presidente che vorrei è una Presidentessa. Ma, visto che nessuna donna nella storia della nostra Repubblica ha mai ricoperto tale incarico, non so se sia corretto chiamarla Presidentessa. Probabilmente tutti continuerebbero ad usare il maschile e non mancherebbero le solite polemiche sul genere da dare ad un sostantivo con tutti i codazzi di chiacchiere sul rispetto della grammatica e sul modo più appropriato di gestire l'annosa questione. Il Presidente che vorrei, dicevo, è una donna. Intelligente, lucida, capace e pure affascinante. Ce la invidierebbe tutto il mondo e farebbe persino bella figura. Il Presidente che vorrei però non è il Presidente che verrà. E questo mi spiace parecchio.

[foto by fatimah-al-khald]

22 commenti:

  1. Non la vedo bene. L'elezione di un Presidente della Repubblica dovrebbe essere il culmine del persorso democratico di una nazione civile, quale pretendiamo di essere, cioè la confluenza dei voti su un nome di alto prestigio nazionale e internazionale, senza guardare ad interessi particolari di sponda politica od economica. Ma non sarà così. Prevarranno i soliti giochini all'italiana. Una donna assai difficilmente salirà sul colle, perché è donna.
    Quanto poi all'obsoleto questito pseudo grammaticale di come chiamarla, questo sarebbe il male minore, ma essendo italiani, sarebbe motivo di altre liti. Se hanno accettato la parola "ministra", che si confonde con minestra potrebbero accettare il neologismo "presidenta" e amen.
    Psomoi Andròmeoi

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    1. Nessuna donna salirà al Campidoglio. Né ora né nei prossimi decenni, temo. Questo post voleva essere quasi "fantascienza" perché sono perfettamente cosciente che il Presidente che verrà sarà un uomo scelto da politici per scopi politici.
      Nulla di più.

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    2. "il culmine del percorso democratico di una nazione civile"? Come l'ultima rielezione di Napolitano?!? Preparatevi al bis..

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  2. Per me anche in caso di elezione di una donna "presidente" continuerebbe ad andare bene.
    Sono altre le cose su cui bisogna lavorare nel nostro Bel Paese...

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    1. Le considerazioni sul genere da utilizzare nell'eventualità (remotissima) in cui venisse eletta una donna, erano solo un volo pindarico e del tutto inutile che ho compiuto immaginando le idiozie vuote e senza senso che solo in Italia potrebbero essere pronunciate.

      "Sono altre le cose su cui bisogna lavorare" ma noi ci perderemmo dietro alle solite scemenze.

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  3. è una donna. Intelligente, lucida, capace e pure affascinante
    in politica non mi viene nessun nome che corrisponda ... inizio a pensare che se esistesse non farebbe politica

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    1. Non so se ci sia una donna del genere tra le politiche italiane.
      Forse esiste, ma gli uomini non la lasceranno mai emergere.

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  4. Vista la classe politica che dovrà eleggerlo, credo che il presidente che verrà non sarà neanche il mio...

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  5. Dal punto di vista dei vocaboli (l’unico che, sinceramente, mi possa interessare e appassionare in tale questione) se dipendesse da me la soluzione sarebbe, in questo caso, molto semplice. Direi che “presidente” è sia colui che presiede sia colei che presiede. E quindi indicherei come espressione giusta “LA presidente”. Abolirei “presidentessa” in quanto parola superflua. (E non ammetterei mai “presidenta”, in quanto veramente brutta) :)

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    1. Presidenta fa davvero schifo.
      Brutta da scrivere, brutta da pronunciare.
      In fondo Presidente potrebbe andare a prescindere ma, come scrive Wannabe, questo sarebbe l'ultimo dei problemi.

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  6. vivo in un paese come la svizzera che ha un ordinamento politico molto particolare (e per me molto interessante almeno come argomento di discussione) dove la presidente della Confederazione secondo la definizione è questo: "eletta solo per un anno ed è «prima inter pares», ossia prima fra pari. Dirige le sedute del Consiglio federale e assume particolari funzioni di rappresentanza. Nel 2015 questa carica è ricoperta da Simonetta Sommaruga.". Una donna. E non è la prima volta. Tanto per dire che nel Consiglio di Stato del Canton Ticino uno dei ministri più importanti è proprio una donna, Laura Sadis, che, al di là della differente visione politica dalla mia, è una donna di grandissime competenze e statura politica e noto, purtroppo, anche qui oggetto spesso di campagne pesanti anche perché donna. Se penso alle varie Boschi o Madia o Mogherini in Italia salutate come rinnovamento mi viene da ridere. Personalmente come presidente della repubblica voterei Rita Bernardini dei Radicali.

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    1. A me sarebbe piaciuta la Bonino, ma purtroppo non sta vivendo un momento sereno. Lo ha spiegato con molta onestà e molta intelligenza qualche tempo fa.
      Purtroppo in Italia le donne che arrivano al potere, di solito, ci arrivano perché è stato qualche uomo a deciderlo. Ed è a dir poco mortificante.

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  7. Io voglio la monarchia.
    Dichiarata, intendo. Qui siamo in una sorta di oligarchia malata.

    Preferisco, a questo punto, passare da nazione a regno, con re e regina a governare e famiglia reale al seguito.

    Potrebbe sembrare un passo indietro ed invece sarebbe una prova di coerenza.

    E poi potremmo gridare tutti assieme "Dio salvi la Regina!"

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    1. Una nazione in mano ad un re e a una regina?
      Un po' obsoleta ed anacronistica come soluzione, temo.
      Nei Paesi che mantengono ancora una monarchia la monarchia non conta nulla perché, comunque, essa deve mescolarsi ed interfacciarsi con organismi democratici.

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    2. Ma certamente: per questo funziona.
      Qui l'oligarchia E' lo strumento democratico (democratico...AHAHAHAHAHAHAH)... Non c'è "scontro". No, ok: non deve esserci un reale "scontro".
      La mia memoria è debole (soprattutto ora) ma ricordo un imperatore romano che stabilì la divisione del potere in due persone, così che si controllassero a vicenda. Il principio non era sbagliato (poi l'essere umano trovò il modo di mandare tutto all'aria, ma boh).

      Una famiglia reale da una parte con un organo democratico dall'altra sarebbe un po' la stessa cosa.

      Certo: potrebbe non funzionare, ma del resto "questo" funziona..?

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    3. Non so se potrebbe funzionare.
      Secondo me ci sarebbero comunque scompensi. Forse anche peggiori di quelli che esistono adesso.
      Magari si potrebbe provare... così, con spirito sperimentale. E vedere cosa ne viene fuori.

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  8. Da noi il Presidente è un soprammobile. Potrebbe essere una soprammobila dici?!? ;)

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    1. Sì, potrebbe essere una soprammobila. Strano eh!?

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  9. E sarebbe anche la prima nella storia della nostra Repubblica. Anche io come te vorrei una presidentessa!

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    1. Mi sa che ci toccherà sognarla di notte. E basta.

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.

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