9 dicembre 2014

Moonlight

Sali in macchina: hai di nuovo qualcosa da fare e da fare in fretta come al solito. Accendi la radio perché ti viene automatico come mettere la cintura o socchiudere appena gli occhi. E ti precipita dentro quella musica che non t'aspetti proprio. Dura pochissimo in fondo, forse il tempo di arrivare al primo incrocio. Ma ti basta per dismettere il tempo e lo spazio. Quella musica lo ha sempre fatto, d'altro canto. Scivola dolorosa e magnifica fino alla radice di te come farebbe un sogno. Potresti ascoltarla mille altre volte e la sensazione rimarrebbe identica ed impronunciabile perché non c'è mai retorica nella bellezza e neppure in ciò che la genera.

[foto by Apachennov]

16 commenti:

  1. Quell'effetto me lo fa Bach, ma che gli E.L.&P., d'altro suono.. ;)

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    1. A me quell'effetto me lo fa solo questo brano.

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  2. Sei fortunata ad avere siffatta musica come sottofondo almeno fino al primo incrocio. Io non ho incroci o semafori rossi per 15 chilometri di superstrada. La radio si accende automaticamente quando metto in moto, dopo qualche secondo. Un attimo dopo entra in azione il CD del momento. Può andare bene, molto bene, meno bene, male o male assai. Dipende dall'umore del guidatore alla chiusura della giornata di ieri. Buon CD, oppure da incazzo furioso. Affido alla musica i miei istinti musicali e no. È un momentaccio. Sgranocchierei volentieri umani di vario genere e livello sociale. Immaginati la musica che scelgo.
    Passerà.
    Psomoi Andròmeoi

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    1. Non so quale sia il tuo CD del momento. Io, al momento, preferisco la radio. E domenica mattina, su Radio 3 (la radio che ascolto normalmente), c'era "Lezioni di musica". Ho acceso e c'era proprio questo pezzo. Solo una porzione, quel poco che mi ha portato all'incrocio. Ed è stato illuminante, magnifico, infinito.

      Non oso immaginare quale sia la musica migliore per sgranocchiare umani.
      Ma passerà, certo.

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    2. Premesso che Bach, Beethoven, Verdi, Wagner, Tschjaikovski me li voglio sentire sdraiato nella mia poltrona più comoda ad occhi chiusi, diciamo che in linea di massima se le cose vanno bene metto un CD di Baglioni; se vanno meglio uno di Cocciante; se vanno alla grande uno di Mina. Se vanno mosce Julio Iglesias che ammoscerebbe tutto secondo me; se vanno male Nannini; se vanno a precipizio sempre e solo uno: "Pippo, che cazzo fai!" di Zucchero. Ha il ritmo adatto per fagocitare tutti i Salvini, i Grillo, i Renzi e i Berlusconi di turno.
      Me spiegai?
      Psomoi Andròmeoi

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    3. La musica classica, di solito, tende a rilassare quindi forse fai bene ad ascoltarla seduto in poltrona.
      La musica che ascolti tu è molto diversa da quella che ascolto io. Faccio associazioni emotive un po' diverse. Preferisco altro, in generale.

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    4. Nel periodo della mia gioventù crescente ascoltavo "solamente" musica classica, operistica -ma solo alcuni tipo Verdi Puccini e Wagner- e i Beatles, che sono oramai un classico. Da una decina d'anni mi sono affezionato alla canzone. Musica è musica, se è vera musica e non rumore; pittura è pittura, si può discutere sul periodo, sullo stile, ma se il pittore è valido altrettanto sarà la sua pittura; poesia è poesia oppure carta straccia. Insomma dipende sempre dalla qualità dell'autore.
      Insomma io ascolto tutto, diciamo non nell'arco della giornata ma del mese. E tu?
      Psomoi Andròmeoi

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    5. De gustibus... anche in questo caso. Ognuno ha le sue preferenze.
      Io non ascolto proprio tutto.
      In questo momento, tanto per dire, nel lettore della macchina c'è un CD dei Green Day. Ma lì accanto ci sono anche Battiato e Antony and the Johnsons, gli immancabili Radiohead, i Sigur Ros, c'è Katie Melua e Natalie Merchant, Lou Reed e Amy McDonald, c'è Fabrizio De André e Ludovico Einaudi... insomma, "roba" del genere.

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  3. La musica è evocatrice, trasporta in luoghi ameni o terribili anche se lontani.

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  4. Ma che meraviglia!
    Ho un'anima barocca, ma arrivare sul tuo blog e trovare Ludwig... è una delle piccole gioie della vita.
    Vero, chiudi gli occhi e respiri un attimo di infinito.

    Ehm, no, forse se sei al volante è meglio non chiudere gli occhi!

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    1. Io t'avrei fatto più ottocentensca/romantica piuttosto che barocca. Ma vai bene anche così.

      No, al volante non chiudo gli occhi.
      Al computer sì, ogni tanto.

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  5. Molto struggente. Un capolavoro. Amo la musica classica e certi brani li ascolto in base allo stato d'animo del momento. Amo in modo particolare le opere di Erik Satie ...dacci un ascolto su You tube qualche volta. Una poesia acustica.

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    1. Puoi farlo anche tu.
      Puoi copiare un link in un commento e farci ascoltare quello che vuoi.

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  6. Ps Euridice
    E invece il di che epoca sarei dal tuo punto di vista? Sono curioso.

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.