19 novembre 2014

Un'altra fiaba - Goliarda Sapienza


I corpi disseccati dei defunti
s'aggirano intorno a noi. Nelle sere 
ci camminano a fianco per la strada
si piegano su noi quando leggiamo
ci guardano da lontano se parliamo 
con l'amica, sedute fuori dall'uscio.
Hai paura del loro
sguardo d'un tempo?
Anch'io ho paura ma temo 
anche di respirare nel sonno
per non disperdere
all'aria la carta velina dei loro
visi intenti al nostro sostare
fra l'alba e il giorno di questa
ora carnale.

Goliarda Sapienza

[foto by Bobrova]

10 commenti:

  1. Serena. E' carta velina che succhia il respiro generando vele. E con quelle si spostano dalla sera alla nuova alba, per risostare di nuovo, voraci e curiosi.

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    1. Dici che sono anche voraci?
      Io penso di no...

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  2. L'idea che mentre dormo ci siano i miei morti -miei, ma che vuol dire? Se sono morti a me non appartengono più- che svolazzano per la stanza e si attaccano al mio alito come fosse un leggero vento mi mette ansia. Preferisco pensare che se ne stiano lontani, in un posto che raggiungerò quando sarà ora, ma adesso parlarne più che poetico mi sembra inutile e fuorviante dai mille problemi dei vivi che incontro da mane a sera.
    Pablo

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    1. Molto pragmatico. O forse un po' fifone?
      Sorrido...

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  3. Ho sempre avuto la sensazione di avere vicini i miei morti più cari, i miei genitori, troppo presto andati via per il lungo viaggio. Ma tornano spessissimo. Io li avverto vicini a me quando devo prendere una decisione importante, quando devo separarmi da qualcosa cui sono legato, da qualcuno cui voglio bene, quando devo partire per un viaggio di cui ignoro il traguardo finale.
    Sì, è vero, i loro visi sono foglietti di carta velina, vibrano col mio respiro.
    Una domanda: questa signora, questa poetessa Goliarda Sapienza, esiste veramente oppure sei tu? Mi piacerebbe che tu fossi. Così, per un'idea che mi sono fatto io.
    Psomoi Andròmeoi

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    1. Le persone che non ci sono più, in fondo, continuano ad esserci.
      Non so se ci viaggiano accanto come scritto nella poesia ma di sicuro sono dentro i nostri sogni, i nostri ricordi, i nostri pensieri.

      Goliarda Sapienza è Goliarda Sapienza. E' stata un'attrice e una scrittrice un po' snobbata in vita. Amata più ora che un tempo.
      Puoi cercarla su Internet: ci sono parecchi siti che parlano di lei.

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  4. un po' come gli angeli di Wenders insomma ... ma i che si possa star soli

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    1. Non avevo pensato a Wenders. Mi sembra un buon richiamo.

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  5. Ti sta piacendo il libro, suppongo. Bellissimi versi, in effetti.

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    1. Ho finito di leggere il libro un paio di giorni fa.
      E l'ho recensito su Lankelot.
      Puoi leggere la mia scheda QUI.

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.

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