31 ottobre 2014

Insistere a vuoto

Insistere è sfiancante. Insistere a vuoto è addirittura stupido. Per non dire di peggio. Ma a quanto pare c'è chi non può non farlo. E quindi persevera nonostante tutto. Sta lì a declamare parole trite e ad aspettarsi persino qualche reazione. Non ne avrà alcuna, questo mi appare ovvio. Perché tra le tante tipologie umane che deploro quella dei petulanti è una delle peggiori. Sarà perché sono noiosi, sarà perché sono prevedibili, sarà perché sono disturbanti. Il mio metodo rimane sempre lo stesso: tacere e sorvolare. Delle provocazioni me ne faccio un baffo e della pessima fede pure. Continuo a sperare che si stanchino almeno quanto me. Così la facciamo finita.

[foto by beyzayildirim77]

33 commenti:

  1. Ma chi è questo? Uno cosi sicuro che tu possa cedere prima o poi, o un idiota del post precedente?! ;)

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    1. Chi è?
      Facciamo chi sono.
      Sono i petulanti, per l'appunto.
      Sì, si tratta di una certa forma di idiozia, in fondo. Ottusità allo stato puro.

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  2. intendiamoci, nessun riferimento personale, ma questo post me lo conservo che a volte ho l'impressione di avere quel difetto. Così quando temo di essere insistente mi rileggo le tue parole ed evito figuracce. :-)
    ml

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    1. Il fatto che ti venga il dubbio di essere un po' troppo insistente è già un buon segno.
      Leggi pure questo post quando ti sembra il momento.

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  3. Non ti seguo. La questione non mi riguarda. Non sono petulante, almeno io.
    A volte lo si diventa, forse cercando una ragione o la causa di un disastro fatto, ma sarebbe meglio metterci una pietra sopra.
    Ho provato a immaginare la causa di un simile post. Non avendola trovata e non credendo sia stato scritto per un improvviso motu proprio, ho provato a fantasticare. Tutto qui.
    Pablo

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    1. Non mi segui.
      La questione non ti riguarda.
      Non sei petulante.
      Almeno tu, no.

      Sei proprio sicuro?
      Rido... ma tanto eh!

      Questo post non è per te, sia chiaro.
      Ma secondo me tu, in alcuni casi, sai diventare molto, molto petulante. Un po' ossessivo, direi. Ma ne abbiamo parlato in altra sede e mi è bastato. Come sai già.

      Per il resto: non fantasticare perché fai più danni di quanti possa immaginarne.

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    2. Può darsi. In fin dei conti, quando ancora mi firmavo in altro modo, ti dissi che ero un polemico per natura. Ho evitato "tanto" di fare polemica con te per non somigliare troppo ai miei antenati. Ma nel caso specifico cui fai riferimento ricordo che reagii -forse in modo ossessivo, lo ammetto- ad una tua accusa ingiusta, sparata lì in un modo che non mi è piaciuto. Credevo di avere chiarito tutto, ma a te non è bastato. Lo sai che sei vendicativa?
      Pablo

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    3. Ma leggi quello che scrivo o quello che vuoi leggere?
      Ho specificato che questo post NON è rivolto assolutamente a te.

      Inoltre ho anche scritto che quel che è successo in passato MI È BASTATO. E pure avanzato.

      Quindi non ho nulla da vendicare. Rilassati eh!

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    4. Va bene, mi sono rilassato, ma adesso fallo anche tu, e non scrivere più a tutte maiuscole. Io ci vedo bene.
      Pablo

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    5. Io, invece, come sai sono piuttosto miope.

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    6. Allora fai bene a scrivere a tutte maiuscole. Scusami ma avevo dimenticato che sei un poco "becalina".
      Buon fine settimana.
      Pablo

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  4. Mi sembra evidente che questo post sia assolutamente personale e che si tratti di una risposta alla petulanza di qualcuno. Ma chi petulò? Questi sono fatti tuoi e non mi immischio.
    Psomoi Andròmeoi

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    1. Ogni post che scrivo è personale. Anche quando riporto parole altrui, hanno sempre a che fare con un sentire tutto mio. Ovviamente non ti dirò mai a quali persone sia rivolto e perché mi è venuto in mente di scriverlo.
      Anche perché vivo anche fuori dal blog e da internet per cui di petulanze posso subirne ovunque e da chiunque.

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  5. Nel tuo post precedente scrivevi di idioti.
    Ebbene, io credo che i petulanti siano parenti stretti, in quanto hanno in cumune tratti di dna.
    Peccato che non possano sottostare alla legge di sublimazione, passando dallo stato solido direttamente a quello aeriforme: se proprio devono esistere, dovrebbero nello stesso modo sparire nel minor tempo possibile e senza lasciare tracce visibili.
    (troppo caustica?)

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    1. In un certo senso i due post possono essere collegati l'uno all'altro perché, a ragione, anche tu fai notare che i petulanti sono, in sintesi, una delle espressioni peggiori dell'idiozia.
      E no, non mi sei sembrato affatto caustica. Semplicemente molto oggettiva.

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  6. forse non avresti dovuto postare questo post... :-*

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    1. perchè cosi non hai sorvolato, hai invece dato risalto alla cosa... hai reagito.
      :-*

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    2. Non mi sembra.
      Ho semplicemente parlato di un fenomeno che mi capita di vivere.
      Scriverne non è una reazione. Almeno: non mi pare.
      Se volessi reagire lo farei e in maniera anche piuttosto aggressiva, credimi. E i pedanti ne uscirebbero maluccio.

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    3. Ah ok, credevo fosse relativo a qualcosa "qui dentro",
      ciao!
      ;-)

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    4. No.
      Anche se non capisco cosa sarebbe cambiato se lo fosse stato.
      Devo censurarmi per non ferire l'amor proprio di qualcuno?
      Non ci penso proprio.

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    5. no, ma non lo trovo coerente;
      dici:
      "Il mio metodo rimane sempre lo stesso: tacere e sorvolare. Delle provocazioni me ne faccio un baffo"
      ma poi scrivi e questo non mi sembra "tacere e sorvolare".

      Però ripeto, se è una cosa fuori di qui allora può essere un "pour parler".
      Un saluto e un abbraccio.

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    6. Mah... non capisco la tua obiezione. Ma non ho voglia di tirarla per le lunghe.
      Va bene così.

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    7. Ok, se non vuoi capire tranquilla;
      rido però, perchè in un tuo commento più sotto hai scritto:
      "Il post: ha qualche attinenza con qualche post precedente."
      ...ma va bene cosi.

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  7. Temo di essere petulante, anzi di esserlo stata anch'io, a volte nella vita. E' terribile, lo so.Per questo leggendo, pensavo che tu stessi parlando proprio a me: - Hey, falla finita di ripetere querula!
    La coda di paglia è pericolosissima :-)

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    1. La "coda di paglia" ha sempre qualcosa di magico.
      E credo che con questo post ho stimolato la "coda" di più di una persona.
      C'è chi la prende sportivamente come te e chi se la prende e basta.
      Un sorriso...

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  8. Credo che questo post si porti dietro contenuti di post precedenti (almeno mi pare di capire). Sono passata, dopo tanto tempo, per un saluto... Ciao Euridice!

    Principessa_143 (Libero)

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    1. Principessa!
      Che bell sorpresa.
      Come stai?
      L'ultima volta che ti ho letto stavi per convolare a giuste nozze. Sono passati alcuni anni...

      Il post: ha qualche attinenza con qualche post precedente. Succede.

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  9. Sono capitato per caso su questo blog e ho letto una trentina di post. Ho avuto quindi la sensazione di trovarmi in presenza di un essere vivente che rasenta la perfezione. Caso unico nella mia vita. L'umanità è fatta per lo più di petulanti, idioti, ignoranti, presuntuosi, egoisti, prepotenti, bugiardi, imbroglioni e via dicendo. E' così, bisogna farsene una ragione e conviverci cercando di ridurre i danni che da essi provengono. Lei non appartiene a nessuna delle suddette categorie, visto che le aborre tutte, e perciò sono contento di essere capitato su questo blog. Io appartengo quasi a tutte e trarrò dalla lettura dei Suoi post motivi per emendarmi. Sono soprattutto petulante e pedante e per questo mi piace mettere i puntini sulle i. Per cui Le dico, attenta, signora Euridice: quello di Orfeo non è una favola, ma un mito e tra l'una e l'altra c'è una notevole differenza. Cordialmente
    Caio Mirra

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    1. Benvenuto Caio Mirra.
      Sono parecchi i soggetti petulanti/pedanti che capitano da queste parti.
      Uno in più, uno in meno non farà molta differenza.

      Per il resto: l'ho scritto sopra. Le provocazioni (anche le più sciocche) mi fanno un baffo. Per cui scriva pure quello che crede, esattamente come continuerò a fare io.
      Le ricordo, per correttezza, che Internet praticamente non ha confini, per cui può serenamente andare a scrivere altrove. Lei ha letto una trentina di post e sa già tutto? Beato lei!
      Di post ne ho scritti (solo qui) più di 650 ed ho ancora molto da chiedermi e da chiedere. Pensi un po'...

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  10. Non dar retta a Caio Mirra: E' un provocatore di mestiere. Ho avuto modo di conoscerlo altrove. Non ha un suo blog ma si diverte a "sfrocoliare la mazzarella di san giuseppe" (come diciamo a Napoli) sui blog altrui. Se gli dai spago, non la smette più.

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    1. Che strani detti avete voi a Napoli.
      Grazie per l'avvertimento, Guisito.

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.

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