20 ottobre 2014

Feroce ed amarissima

Trascurare è ciò che somiglia di più all'essere indifferenti. Il male peggiore, secondo molti. Non so: forse è blanda dimenticanza, forse è morbida negligenza oppure discinto abbandono. Il risultato non muta visto che pretendo sempre tutta l'importanza a cui ho diritto. Sono faticosa, questo me l'hanno già detto. Certe omissioni rimangono per me colpe senza rimedio e la mancanza della giusta attenzione è un torto che mi fa feroce ed amarissima. Per questo mi riduco poi a dare solo ciò che mi viene dato; nulla di più, nulla di meno. Un algoritmo che trascende l'affetto perché non può esserci cuore dove c'è noncuranza.

[foto by misplacedApathy]

49 commenti:

  1. In altre parole: do ut des ;-)

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  2. Hai ragione. Senza se e senza ma...

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  3. Sai, Euridice, ci assomigliamo abbastanza, io e te. Più leggo certi tuoi aspetti, più li trovo simili ad alcuni miei.
    Una persona mi ha detto: "Tu sei per solutori molto abili".
    Credo corrisponda al tuo "faticosa" (bellissimo).

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    1. Sì, Lisa. Ho percepito più di una volta delle affinità tra di noi.
      Mi ritrovo spesso tra le parole dei tuoi post, infatti.

      Eh: siamo "faticose" che vuoi farci?
      Sorrido...

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  4. A leggere i commenti dei tuoi contatti non direi che ti trascurino. Potresti, più che faticosa, essere un po' troppo attenta alle attenzioni altrui, mi si passi il bisticcio, che in fin dei conti non so nemmeno se sia un difetto. Sei donna, sei giovane, sei anche molto carina (foto su Lankelot) direi umana questa tua faticosità. Nessuno ama essere trascurato o snobbato. Molto meglio essere aggredito con ferocia, vuol dire che hai fatto qualcosa che ha provocato disappunto, dispiacere, quindi hai toccato. Naturalmente questo è il pablopensiero e me ne assumo la responsabilità. Forse perché sono un po' pasticcione e provoco casotti con comportamenti non sempre adatti e non sempre corrispondenti a quello che io vorrei ottenere.
    Pablo

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    1. I miei "contatti" virtuali sono forse più presenti, costanti e persino più affettuosi di alcuni "contatti" reali. E' questa un'altra considerazione sconcertante ma onesta.

      Sì, lo ammetto: sono sempre attenta alle attenzioni altrui. E comunque non amo le aggressioni così come non amo la sufficienza. Se una persona deve essermi vicina preferisco che voglia esserlo ma se vuole esserlo deve farlo nella maniera più solida e pulita possibile. Non quando non ha di meglio da fare o da pensare.

      L'ho scritto no? Sono "faticosa". Parecchio "faticosa".

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    2. Non capisco ancora quelli che vanno a far commenti qua e là tanto per passare il tempo. Se non senti delle affinità che cavolo cerchi? Stattene fuori, dico io. Ma addirittura andare in un posto privato come un blog per offendere equivale, secondo me, suonare il campanello di una casa di gente che non si conosce e appena la porta si apre sputare dentro.

      Che i tuoi contatti virtuali siano "più presenti, costanti e persino più affettuosi" di alcuni reali, magari vuol dire che hai un tono di voce aggressivo o che li guardi storto. Sto scherzando.
      Pablo

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    3. A volte noi blogger abbiamo la strana abitudine di andarcene a spasso per altri blog, territori ignoti e persino inquietanti. E ci capita di lasciare qualche traccia del nostro passaggio. Non è mio uso offendere la gente e scappare. Mi sembra particolarmente maleducato ed idiota.

      Non credo di avere un tono di voce aggressivo: alcuni mi hanno persino detto che ho una bellissima voce (al telefono). E non guardo storto nessuno a meno che non abbia messo le lenti ed allora guardo a fatica senza capire chi o cosa ci sia oltre il mio naso.

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    4. Hai una bellissima voce al telefono? Te lo ha detto qualcuno? Più d'uno? Posso provare a indovinarne almeno uno?
      ...........?
      Ci ho indovinato?
      Pablo

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    5. Sì, dicono che ho una bella voce al telefono.
      Sì, me lo hanno detto in molti.
      Non ricordo con esattezza se me l'abbia detto anche la persona a cui alludi. Forse sì, forse no. Non saprei.

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  5. Vedo con vero piacere che hai eliminato i problemi al tuo PC (o ne hai acquistato uno nuovo). Era brutto aprire il tuo blog e vederlo deserto come un campo spazzato dal vento. Mi sento un po' meglio stasera. Certe considerazioni poi fanno riflettere: un rapporto umano anche quello virtuale, perché a farlo vivaddio non sono macchine, ma uomini e donne. Come a dire che si gioisce da vivi e ci si incazza da vivi. Fa piacere, ecco. A questo punto che tu sia faticosa o meno non ha nessuna importanza. Sii come sei, a me va bene.
    Psomoi Andrómeoi

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    1. I problemi al PC sono stati brillantemente risolti da una ragazza estremamente in gamba che sto conoscendo ed apprezzando sempre di più in questi ultimi giorni. Ha provveduto alla formattazione completa. Il problema di fondo non si è risolto ma è stato bypassato perché la soluzione vera dovrebbe arrivare dai progettisti di Google.

      Comunque, tornando a noi, ti ringrazio per l'apprezzamento e per l'attenzione. Sono tornata e mi fa piacere sapere che qualcuno ha sentito persino la mia mancanza. Ora rido però!

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    2. E perché ridi? Non mi dire che ti sorprenda che qualcuno abbia sentito la tua mancanza, o piuttosto che qualcuno apertamente lo confessi. Sei donna no? Voi donne l'apprendete da piccolissime l'arte di capire il valore del vostro fascino. E questo tuo schermirti è tipicamente femminile. Ma noi uomini quello cerchiamo....
      Psomoi Andrómeoi

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    3. Rido perché mi sembra quasi assurdo che qualcuno abbia sentito la mia mancanza durante questi giorni di lontananza forzata dal blog.

      Poi che io abbia tutti i piccoli difetti delle donne potrebbe essere vero: appartengo al genere.

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  6. Mi trovi d'accordo, ma permettimi di porti una domanda, a tale proposito.
    Se non ottieni nulla da qualcuno e ricambi con lo stesso disinteresse, da chi deve partire l'attenzione?
    Può forse essere che chi non ti offra attenzioni stia aspettando che tu glien offra, alla stessa maniera che fai tu?
    Se così fosse, il cane continuerà a mordersi la coda a lungo, io temo.

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    1. Prendiamo i rapporti sui blog: si seguono e si commentano persone che intrigano senza dover pretendere visite di ricambio, perché il piacere provato è già insito nella prima fase (e non a caso rispondo su AN che porto in palmo di mano.. )

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    2. Sai Nocchiero, se una persona non mi dà nulla difficilmente riceverà qualcosa. Ho imparato a mie spese, e anche con una certa sofferenza, a tenere a distanza chiunque non sia in grado di vivermi in maniera serena.
      A volte mi è dispiaciuto anche molto, altre volte è stata una benedizione pura.
      Io non aspetto attenzioni. Di solito mi limito ad offrirne ma quando vedo che dall'altra parte persiste il vuoto non faccio altro che tacere e prendere le distanze. Non senza aver fatto notare all'altro che dovrebbe riflettere un po'.

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    3. Franco, i rapporti sui blog sono molto vari. A volte commento a prescindere anche se so che non riceverò né risposte né visite di ricambio. Altre volte non lo faccio. Dipende.

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    4. Esattamente questo intendevo: dunque tu prima sondi il terreno offrendo per prima attenzioni e se non vedi un ricambio, allora non insisti. Una volta insistevo ed ho scoperto che non ne vale la pena: se ad una persona interessa, se ne accorge e fa in modo te ne accorga anche tu.

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    5. Sai Nocchiero, credo che ogni rapporto umano si basi su una sorta di equilibrio. Se una persona ti cerca e tu non la cerchi mai, se una persona ti scrive e tu non le scrivi mai, se una persona ti è vicino e tu non ti avvicini mai, non mi sembra assurdo che la prima di queste persone, arrivata ad un certo punto, decida di starsene da parte e rivolgere le proprie attenzioni a chi le ricambia e le merita.

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    6. Ma certo, è più che naturale.
      Ho passato tanto tempo a cercare persona che non rispondevano mai. Ad un certo punto, una levetta è scattata nella mia testa ed ho iniziato ad ignorare tali persone.
      Ora, di tanto in tanto, tali persone mi cercano ed io mi prendo in lusso di decidere se risponder loro o meno.

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    7. Un meccanismo semplice ed infallibile: sparire e lasciarli andare. Prima o poi si faranno vivi. E sarai tu, a quel punto, a scegliere se rispondere o meno.

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  7. credo di capire e condividere ciò che intendi: non i gesti eclatanti ma quelle piccole trascuratezze, gli sgarbi involontari ma sintomatici, che ti fanno sentire "meno" di quel che ti ritieni di valere. Solo che a te dicono "faticosa", a me più prosaicamente "permaloso" :-)
    ml

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    1. Non so se chiamarli sgarbi sia corretto. Io le considero trascuratezze, noncuranze, negligenze. Non vi vedo cattiva fede né malizia in senso stretto. In ogni caso mi fanno sentire "meno", proprio come dici tu.

      Sono anche leggermente permalosa, è vero. Non ci trovo nulla di male.

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  8. ...non può esserci cuore dove c'è noncuranza.

    Vero.

    B.

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  9. Vado vagamente controcorrente e ti dico che proprio dove c'è una magari mal interpretata noncuranza, ci può essere il cuore disinteressato del dirimpettaio ;)

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    1. Me so' criptato da solo!.. se un cuore è disinteressato (nel senso di senza interessi per ritorni di qualsiasi genere, marketing, visibilità e quant'altro), potrebbe magari non corrispondere, adeguandosi al bon ton del web che prevede(rebbe) visite e controvisite; ma rimarrà col (e nel) suo orticello girando raramente per altri siti ritenuti discreti dove, forse, immagina (o spera, chessò) che non facciano caso alla sua presenza (morettianamente: "mi si nota più se vado o non vado?").
      Tornando a bomba, io rimarrò un nocchieroutente a prescindere, perché mi piace cosa e come scrive. E non perché mi fa le visite a domicilio. Ma comprendo anche che siano questioni che virano profondamente nel soggettivo e di conseguenza poco generalizzabili.
      Un caro saluto intanto e fammi sapere di Leopardi... ;)

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    2. In effetti non avevo afferrato nulla di tutto questo.

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  10. dunque, sei faticosa.

    sai che (non?) l'avevo capito!

    ^_^

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    1. Eh sì, sono faticosa.
      L'avevo persino confessato in un post qualche tempo fa.
      Insomma: nulla di nuovo.

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  11. Idem.
    I rapporti mi piacciono facili, amicizie comprese: mi vuoi bene e si vede, ti voglio bene e si vede. Appunto, non può esserci cuore dove c'è noncuranza.
    Il tempo è poco per stare ad investire emozioni e affetto dove non vale la pena.
    Se non si fosse capito, sono un'altra faticosa...

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    1. Eccone un'altra!
      E sorrido...
      A quanto pare potremmo fondare un club: tu, Lisa ed io.

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  12. Riesco a capirti...
    secondo me il problema è che si innesca un meccanismo un po' contorto...
    certo che se poi dall'altra parte vedo che proprio non c'è interesse beh allora...

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    1. Se non c'è alcun interesse perché insistere?
      Si dice basta e così sia.

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    2. certo, se la cosa si palesa si...
      ma se invece ci sono altri problemi è un peccato.

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    3. I sensi unici, nei rapporti umani, non hanno MAI senso.

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    4. cioè per te o è nero o è bianco :-)

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    5. Dopo inutili insistenze, preferisco procedere per prese d'atto ed esclusioni (l'avevo pur scritto da qualche parte...).

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  13. Un'osservazione più che giusta. Non credo tu sia faticosa. Semplicemente fai notare che cose a cui tieni vengono poi contaminate dalla trascuratezza e dalla noncuranza.Se non t'importasse più di tanto non ci terresti a precisarlo. Capita anche a me...e mi accusano di paranoia.

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    1. Allora diranno anche a me che soffro di qualche paranoia.
      Eh... pazienza!

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  14. Mi è forse sparito un commento?

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    1. Non lo so.
      Io non ho letto nessun commento tuo...

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    2. Ops, è sparito, visto che vedo sbarrata la casella "inviami notifiche.
      -----------
      Bisogna, se si è capaci, farsene una ragione. È la società liquida bellezza.

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    3. Per quanto riguarda il commento: io non l'ho visto. Forse blogspot l'ha inghiottito e dimenticato da qualche parte.

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    4. Le parole dopo i trattini si riferivano al tuo post.

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.