9 settembre 2014

Gli amori incompiuti

Carissimo, gli amori incompiuti ci piacciono perché incarnano esattamente quel che vorremmo essere e non saremo mai. Racchiudono potenzialità sognate, custodiscono embrioni di desideri senza scadenza. Gli amori incompiuti sanno di una negazione che trova tutte le sue ragioni nella ragione che regge e governa. Magari poi lo chiamiamo destino: quel "troppo tardi" da cui ci lasciamo convincere in fretta. Una perfezione solo intravista o appena assaporata tra la materia estranea che pure ci appartiene. Gli amori incompiuti ci sospendono a mezz'aria, sono brandelli di una congiuntura abortita, qualcosa che non c'è ma che, da qualche parte, pulserà per sempre.

[foto by tothzoli001]

41 commenti:

  1. Sarà il rimpianto di tutta la vita.

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  2. Ti rispondo con una poesia di Wislawa Szymborska: Un amore felice

    Un amore felice. E' normale?
    è serio? è utile?
    Che se ne fa il mondo di due esseri
    che non vedono il mondo?

    Innalzati l'uno verso l'altro senza alcun merito,
    i primi qualunque tra un milione, ma convinti
    che doveva andare così - in premio di che? Di nulla;
    la luce giunge da nessun luogo
    perchè proprio su questi, e non su altri?
    Ciò offende la giustizia? Si.
    Ciò offende i principi accumulati con cura?
    Butta giù la morale dal piedistallo? Si, infrange e butta giù.

    Guardate i due felici:
    se almeno dissimulassero un pò,
    si fingessero depressi, confortando così gli amici!
    Sentite come ridono - è un insulto.
    In che lingua parlano - comprensibile all'apparenza.
    E tutte quelle loro cerimonie, smancerie,
    quei bizzarri doveri reciproci che s'inventano
    sembra un complotto contro l'umanità!

    E' difficile immaginare dove si finirebbe
    se il loro esempio fosse imitabile.
    Su cosa potrebbero contare religioni, poesie,
    di che ci si ricorderebbe, a che si rinuncerebbe,
    chi vorrebbe restare più nel cerchio?

    Un amore felice. Ma è necessario?
    Il tatto e la ragione impongono di tacerne
    come d'uno scandalo nelle alte sfere della Vita.
    Magnifici pargoli nascono senza il suo aiuto.
    Mai e poi mai riuscirebbe a popolare la terra,
    capita, in fondo, di rado.

    Chi non conosce l'amore felice
    dica pure che in nessun luogo esiste l'amore felice.

    Con tale fede gli sarà più lieve vivere e morire.

    (Buona giornata)

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    1. A parte qualche refuso, la poesia è molto interessante.

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  3. Chi lo ha detto che un amore incompiuto sia un amore infelice? Sarà proprio l'idea che sarebbe stato il più felice di tutti a donargli nel tempo quel rimpianto che non ce lo fa mai dimenticare. Una ragazza conosciuta a una festa, baciata, toccata, desiderata ma non avuta. Telefonarle il giorno dopo, lei ti ha già telefonato la stessa sera, ma per motivi vari non ci si incontra e resta sospeso sulle nostre teste un mantello di mistero a coprire il tempo passato e futuro e tutto resta immobile e lei non te la scordi più.
    E poteva essere la donna della tua vita, poteva....
    Pablo

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    1. E chi ha mai detto che un amore incompiuto sia un amore infelice?
      No, non penso questo. E non l'ho scritto.

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    2. Mi riferivo alla poesia di Wislawa Szimborska, almeno all'inizio.
      No, tu non l'hai scritto.
      Pablo

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  4. Di amori incompiuti si nutrono i sogni...

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    1. E i desideri più segreti...

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    2. Che puro esercizio di estetismo! Restare là a mezz’aria tra cielo e terra, in nessun posto a casa. Non sapere cosa sarebbe potuto divenire, per il semplice motivo che si sa già cosa diverrà e l’unica possibilità per non farlo divenire ciò che inevitabilmente diverrà è concettualizzarlo. Un gesto da poeti, al - meno da filosofi. L’estetica questo lo permette, l’etica non lo tollererebbe e allora nulla di meglio di un poeta per far divenire estetica senza tempo ciò che se il tempo lo avesse incontrato, sarebbe divenuto un’etica senza scampo.

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    3. Jean Claude.

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    4. Anche se non ti fossi firmato, ti avrei riconosciuto.
      Chi mai avrebbe potuto scrivere un commento così?

      Mi hai fatto venire mal di testa... (no, scherzo).

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    5. Il mio è mero opportunismo, mi sto impegnando per ottenere una foto con cornice.

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    6. Rido....

      Eh no, la cornice te la compri!

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  5. Sugli amori rimasti sospesi ci ho scritto mezzo blog.
    Sono terribili, meravigliosi, annientanti tutto assieme. Sono le occasioni perse a metà la cui altra metà non si trova più.

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    1. Mezzo blog?
      Non è un po' troppo?

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    2. Non per una a cui il passato fa degli scherzi quantomai originali.

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    3. Il passato si diverte come può.
      Tu prova a lasciarlo stare...

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  6. O anche in maniera più potetica:"Gli amori incompiuti generano bestemmie decisamente compiute!" XD

    Sorry, cercavo di sdrammatizzare! :D

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    1. Rido...

      Non bestemmio mai.
      Però dico tante parolacce!

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  7. gli amori incompiuti, a mio vedere, sottostanno a regole ferree per essere definiti tali:
    non devono essere vicendevolmente espliciti
    devono essere intensi e inconsistenti
    non devono essere una rinuncia quanto una mancata concretizzazione per motivi insondabili.

    Allora sono davvero affascinanti

    ml

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    1. In merito alle tue regole:
      - possono essere vicendevolmente espliciti
      - sono sempre intensi e quasi mai inconsistenti
      - a volte, nonostante tutto, si fermano alla rinuncia consapevole

      E sono comunque affascinanti.

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    2. eheh abbiamo regole diverse, non potremo mai avere un amore incompiuto!
      :-)
      ml

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    3. Evidentemente no.
      Sorrido anche io.

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  8. Gli amori incompiuti… È un bel titolo per un romanzo. Ovviamente incompiuto.

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    1. Ovviamente.
      Vuoi scriverlo tu?

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    2. Non proprio un romanzo ma una poesia sì. La troverai uno di questi giorni sul mio blog. Grazie dell’idea.

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    3. Mi piace molto.
      Non vedo l'ora di leggerla!

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  9. Posso permettermi un commento tout court?
    Io preferisco i compiuti.
    Forse perché degli incompiuti ho fatto una raccolta completa ed ho deciso che può bastare.

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    1. Quelli compiuti, come scrive Jean, sfociano nell'etica rinunciando all'estetica. E non è che sia sempre un bene.

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    2. Oh sì, per un momento mi è parso di assistere ad una lezione del professor Vattimo..
      Allora la metterò così: di estetica me ne sono riempita le tasche o i polmoni o l'anima, a seconda di come si preferisca vedere; ora scelgo l'etica, almeno in questo campo.
      Non è sempre un bene, ma vi è forse qualcosa di nostra conoscenza che ne contempli sempre uno?

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    3. Vattimo?
      Non se a Jean piacerebbe. Potrà dirtelo lui, nel caso.

      Liberissima di scegliere tutta l'etica che vuoi, ci mancherebbe.

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  10. Gli amori che ci siamo fatti scappare o quelli che non ci hanno mai corrisposto?

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    1. Quelli che non abbiamo potuto vivere per mille ragioni diverse.

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  11. Sono gli amori migliori: quelle storie che nascono come "ideali" e che la realtà non potrà mai sciupare.
    Se una parte di oi piangerà per non averli vissuti, un'altra parte, più lungimirante, gioisce, perché questi sono gli unici veri amori "immortali"...

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    1. E' esattamente la "percezione" che ho anche io sugli amori incompiuti.
      Godono di immortalità e sguazzano nella perfezione. Solo perché appartengono al mondo delle idee.

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  12. Gli amori incompiuti hanno il sapore acre di una malattia.

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.