17 giugno 2014

Per non morire di troppi vuoti

La mia evoluzione procede per sottrazioni. Per questo pensare di tornare su certi passi mi procura solitamente discreto fastidio. Non è rigetto di memoria né disconoscenza di sé, ma semplice inadeguatezza di fronte al potenziale ripristino di un passaggio di vita già superato o rimosso. Non reggo bene le nostalgie: gli abbandoni sono sempre stati minuscoli decessi. Osservo e noto fissità altre che non mi appartengono e che si riciclano come riti compulsivi. Devo mutare spesso l'angolo da cui guardo me stessa per non sentirmi identica o sbadigliare al cospetto di ciò che penso. Variazioni di me: per non morire di troppi vuoti.

[foto by rattattart]

16 commenti:

  1. Come sempre sei molto severa con te stessa, ma concordo. Devo dire che ho avuto la fortuna di riempire i vuoti degli abbandoni con "materiale" sempre migliore del precedente... ed il resto si è cancellato automaticamente. Non è chiodo scaccia chiodo, basta semplicemente non accontentarsi mai. A costo di rimanere soli. SD

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    1. Sì, sono severa ed intransigente. Molti vuoti si riempiono con materia migliore di quella abbandonata, qualcuno resta vuoto ma non è detto che sia un male.

      Infatti: non mi accontento. Perché dovrei?

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  2. ..e questo non e' un racconto fitto fitto?
    ml

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    1. Uhm...
      Immagino di no.

      Potresti trarne tu un racconto meno fitto.
      Che ne dici?

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  3. No, no, l'hai gia' scritto tu, basta leggere anche gli spazi bianchi :-)
    ml

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  4. Rido...
    Ho capito: non ne hai voglia!

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  5. L'evoluzione per sottrazione mi piace. Spogliamoci del superfluo.

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    1. Eh sì: tagliamo rami secchi, buttiamo roba vecchia, espelliamo scorie, escludiamo gli idioti e mettiamo a tacere i molesti.

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  6. Nel fluire del tempo non si è mai più uguali a se stessi. Anche volendolo.

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  7. non puoi capire quanto ti comprenda. Ascolta, ci terrei che tu dessi un parre da me. Ti aspetto...

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    1. I pareri da te li do, non preoccuparti.

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  8. ho scritto e cancellato il mio post almeno una decina di volte =D

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    1. Il tuo post?
      Quale?
      E perché lo avresti cancellato?

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    2. ho sbagliato, avrei dovuto parlare di "commento" :-)
      Era una battutaccia basata sull'ultima frase del
      tuo post ma... mi sono vergognato da solo ^_^
      Ciao, un saluto.

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    3. Sorrido...
      Se ti sei vergognato da solo va già bene!

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.