3 giugno 2014

Pensare sui pedali

Torno in bici dopo un po'. L'aria pizzica ma faccio finta di niente. Pedalo e penso. Credo che non ci sia uno spazio per sé migliore dei pedali. Non ho portato musica, ma solo l'intricato rovescio dei miei capelli anarchici e i miei immancabili occhiali scuri. Pedalo e noto l'erba cresciuta a soffocare i papaveri, il vento che rivolta le foglie dei pioppi cangianti come bocche gaie e le striature di terra e asfalto di una campagna in fermento. Saluto un paio di facce e vado. Pedalo e penso. Mi mancava l'intreccio di sole e rami e mi mancava la solitudine buona di una mattinata solo mia. 

[foto by ENZZOK]

20 commenti:

  1. Io invece pedalo sempre, estate e inverno, senza occhiali scuri.

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    1. Come fai?
      Il sole a me dà così fastidio agli occhi...

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    2. Poi uno si abitua. E comunque dà molto più fastidio d'inverno, quando è sempre laggiù basso che d'estate quando è alto sull'orizzonte.

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    3. Non riesco ad abituarmi alla luce del sole. Almeno, i miei occhi non ce la fanno.

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  2. Io non pedalo, ma corro (o ci provo).
    E lo startene sola con i tuoi pensieri è impagabile...

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    1. Io non corro, al massimo cammino.
      Andare in bici, però, mi piace molto.
      Anche perché mi fa stare da sola con me.

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  3. Bello pensare sui pedali. Il fatto è che in questo paese, causa il traffico, di pensatori sui pedali ne falciano tre al giorno.

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    1. Bellissimo pensare sui pedali. In bici è meglio non andare in mezzo al traffico. Io evito accuratamente. Percorro uno statale per una cinquantina di metri, poi passo a stradine interne e poi a strade di campagna in cui le macchine passano molto di rado. E' così che penso.

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  4. prima non pedalavo, ma da quando ho iniziato a febbraio non riesco più a pensare ad un posto senza di lei! poi metto le cuffiette ma senza musica solo per proteggermi dal vento. Così sento pure i commenti degli automobilisti che mi intralciano :)
    hanabeldirà

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    1. Io pedalo molto meno di un tempo, invece.
      E mi manca moltissimo. In estate, di solito, andavo costantemente in bicicletta. Un bel giro ogni mattina.

      Gli automobilisti intralciano te o sei tu ad intralciare gli automobilisti?
      Sorrido...

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  5. Lirica. Poetica, anzi prosa poetica. Bella.

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    1. Grazie EnZo.
      A dire il vero a me non sembra particolarmente poetica stavolta. Ma non fa niente.

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  6. direi che in foto sei venuta bene ^_^

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    1. si, si, ti ho riconosciuta subito, quasi ad occhi chiusi =D

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    2. Eh... immagino.
      Difficile confondermi.

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  7. Mi manca la bici. Ora amo spinningare. Ma non è la stessa cosa, decisamente no. Specie quando l'istruttrice ti dice ora chiudete gli occhi e respirate l'aria. No che non ci siamo..

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    1. Credo serva parecchia immaginazione per "respirare" aria dentro una palestra di gente sudata e affannata, magari con musica ad alto volume e un istruttore che urla come un ossesso.

      No, non ci siamo affatto.

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  8. sottoscrivo ogni parola: niente musica, solo pensieri che si ammorbidiscono sui pedali e gli occhi, che in bici, imparano a guardare la meraviglia.
    ciao,
    massimolegnani

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    1. Salve Massimo Legnani.

      No, in bici neppure la musica. E' inutile.
      Bastano piedi ed occhi.

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.