13 giugno 2014

Lo stordo malizioso

Stordo. Una parola del sud che sta per stupido o sciocco. E dalle mie parti lo stordo malizioso è esattamente colui che si finge stupido con la furbizia di chi, comunque, stupido resta. Perché lo stordo malizioso si ritiene più scaltro degli altri fingendosi sciocco per comodità e convenienza. Un giochino di dimenticanze o minuscoli incastri mal camuffati che un po' tutti riescono a notare. Lui ci prova, ovviamente. Non ha nulla da perdere e mal che vada fa finta di niente: tanto è stupido. Pensa di poter illudere maneggiando un po' di fumo e qualche specchio. Peccato che non sia dotato di intelletto, al massimo solo di spiccioli di malafede.

[foto by DogOnWheels]



14 commenti:

  1. Questi sono i peggiori. Che con gli stronzi ci si va preparati, ma con loro il calcio in culo è sempre in agguato...

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    1. Ma con un pizzico di intuito e un po' di fiuto si individuano in fretta.
      Basta prestare attenzione.

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  2. ohibò! perchè hai messo la mia foto??
    battute a parte, un po' stordo mi sento, che talvota faccio lo scemo per non andare in guerra
    :-)
    massimolegnani

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    1. La tua foto?
      Non so... mi è capitata tra le mani.

      Mi sembri più gnorri che stordo.

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  3. A Napoli si dice anche 'O Turd per indicare colui che fa finta di non vedere e non sentire per scrollarsi di dosso ogni responsabilità e presa in carico di qualunque cosa. Un finto tonto, insomma. Bisogna prenderli di petto per smascherarli.

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    1. Sì, il senso è più o meno lo stesso.
      Finti tonti. Con malizia, però.
      Smascherarli è sempre divertente.

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  4. la malizia è nelle orecchie di chi ascolta ... pare una frase banale, ma spesso sega le gambe a quei furbetti .. gli storditi insomma.

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    1. No, nelle orecchie di chi ascolta c'è l'intelligenza di capire chi ha di fronte.

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  5. A me sanno tanto da "paraculi". Scusa la parola, ma appena ne sento l'odore, in chi ho davanti, volto le spalle e fuggo il più lontano possibile, se non altro dal fastidio vischioso e stagnante che una ipotetica conversazione con tal soggetti mi creerebbe. E non mi sento neppure troppo vigliacca. Buona giornata. A.

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    1. Sì, si può tradurre anche così: il concetto è quello.
      Scappare è una buona soluzione. Quella migliore, però, è mettersi di fronte a loro e far capire di aver capito.

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  6. Stordo… Che bella parola! La userò.

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    1. Bella eh!
      Qui è diffusissima e molto usata.
      Prendila e fanne ciò che vuoi!

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  7. Stordo , è valido anche nella versione femminile immagino.
    Ne conosco molte di storde, del tipo " malizioso che si ritiene più scaltro degli altri fingendosi sciocco per comodità e convenienza", ma il tipo più patetico è colei che pontifica, tanto stolta da non accorgersi di essere caduta nella sua stessa trappola.
    In genere mi piace darle corda e assecondarla : è talmente piena di se' che mai la sfiorerà il dubbio di appartenere alla categoria delle storde.
    Cristiana-Ridondante

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    1. Immagino ci sia un bel po' di autobiografia in questo commento.
      Oppure ti riferivi sottilmente, si fa per dire, a me?

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.

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