19 maggio 2014

Romanticumi

Trovo sempre risibili i sentimentalismi e i loro portatori. Non so per quale maligna ragione e neppure per quale sotterranea paura. Ciò che spesso produce in tante donne un subbuglio di emozioni e discioglimenti lacrimosi, non fa che generare in me una mescolanza di perplessità e cinismo. Qualcosa deve essersi guastato o, più banalmente, disperso lungo il tragitto. Mi accorgo di sogghignare quando dovrei commuovermi o di dissacrare quando dovrei adorare (deludendo aspettative). I romanticumi, di cui spesso il web si abbuffa, non mi sfiorano neppure. Non reggo svenevolezze né tanto meno la mielosità di frasi ad effetto. Un po' mi spiace. Un po' mi sento illuminata.

[foto by jarrod343]

20 commenti:

  1. E' vero, troppo buonismo sulla bloggosfera. Capitano post come: Sapete, ieri per la prima volta la mia gattina Puffy, 3 mesi, ha fatto la pipì non più sul pavimento, ma proprio al centro dell'apposita lettiera. E parte immediatamente una sfilza di 36 commenti del tipo: c'hai una Puffy da paura! E' una vita che sogno un gattino come il tuo. Il tuo post mi ha fatto piangere per 3 giorni. E addirittura: Puffy for president. E ce ne fosse stato uno che avesse scritto: A me nun me ne fotte proprio!

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    1. Rido...
      Povera Puffy!
      Comunque questo sarebbe solo un post idiota.

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    2. Il post citato ha scopo puramente paradigmatico, comunque il puffismo è abbondantemente presente nell'ambiente bloggosferico.

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    3. Sì, avevo capito che era solo esemplificativo.
      Ciò non toglie che sia davvero molto simile (per contenuti e stile) a molti post che si trovano in Rete.

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  2. Ahahah
    Allora siamo in due
    Due picconatori per i carri di melassa sentimentaloide che s'aggirano.
    Ostacoliamo con il cinismo 'sto commercio insalubre. Dissacriamo, disinquiniamo.

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    1. Lo faccio praticamente da sempre. Qui e anche fuori di qui.

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  3. Penso che nel sentimentalismo ci sia parecchia ipocrisia. Meglio guardare in faccia la realtà. Anche a costo di apparire cinici.

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    1. Vengo spesso "rimproverata" per la mia freddezza e per la mia razionalità. Soprattutto da altre donne che non riescono a distaccarsi abbastanza da certe situazioni.
      Forse è cinismo.
      Forse ho solo imparato a sopravvivere.

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  4. Non è obbligatorio che ci sia dicotomia tra tutti i paroloni che hai scritto
    ---romanticume-svenevolezze-mielosita-sentimentalismo- e l'accettare le debolezze altrui.
    Basta solo un po' d'empatia per escludere quella incompatibilità tanto deleterie nei rapporti umani.
    Io amo il mio cane di un amore profondo e compatisco chi non ha mai provato un sentimento del genere.
    Cristiana

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    1. Non ho scritto paroloni ma semplici parole. Se non sono alla tua portata, non posso farci niente.
      In ogni caso ho parlato per me, non per chiunque. Io non provo certe "empatie", ma posso provarne molte altre, probabilmente più profonde e "pensate". Non pretendo che tu capisca.

      Anche io ho avuto un cane. E anche dei gatti, dei pesciolini rossi, dei canarini e persino una tartaruga. Li ho amati tutti, infinitamente. E li amo ancora così come amo ogni altro animale. Ma non capisco cosa abbia a che fare il discorso "animali" con il mio post.

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    2. Ma va là ,hai capito benissimo.
      Siamo tutti animali,credo. Tu no?

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    3. Io credo d'aver capito. Non sono tanto certa che tu abbia fatto lo stesso.

      Gli animali?
      Li hai tirati in ballo tu, non io.

      Siamo bestiacce, altro che animali!

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  5. Un po' di cinismo non guasta...
    Io son sentimentale a tratti, solitamente dopo l'alcol :-)

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    1. Dopo l'alcol si diventa tutti un po' più vulnerabili.
      C'era un mio amico che, dopo aver bevuto, piangeva immancabilmente e chiedeva scusa a tutti. Anche se nessuno sapeva perché.

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  6. Per quanto mi si dia solitamente del giamburrasca mi sento colpevolmente parte in causa, perché comunque mi piace sia il poetizzo che lo spoetizzo, rischio le commozioni, rasento i brividi modello carrambata, vengo spesso risucchiato dal tracimante volemosebbene... poi arriva un Silver Silvan qualsiasi e ridivento volentieri bastardo, dentro e fuori...

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    1. Oddio... a me le carrambate mi fanno scompisciare dal ridere. Qualche volta mi fanno solo un po' pena (ma qui è quando sono più cinica).

      Domanda: chi è Silver Silvan?

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    2. Non hai usato "paroloni" ma solo parole normali, concordo con te. Però vorrei dirti qualcosa su un tuo probbaile atteggiamento così come si percepisce dai tuoi post. Parlo di atteggaimento ma potrei sbagliarmi e tu potresti essere esattamente così come appari qui: cinica dissacrante...poco femminile. Ammiro la tua lucidità e sintesi, ti cito " Qualcosa deve essersi guastato o, più banalmente, disperso lungo il tragitto." Ma se fosse diverso? Perchè vedi io leggo delle forzature in ciò che scrivi ( non solo in questo post) come se tu volessi ad ogni costo difendere il tuo personaggio perchè cedere, abbandonarlo ti costringerebbe a rivedere cose ben chiuse e sistemate non solo qui ma sicuramente nel tuo privato. Non esite bestiaccia che non sappia commuoversi o piangere e non parlo delle carrambate ma di situazioni molto più serie. Ciao

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    3. Siamo un po' tutti personaggi, noi blogger. No? Anche tu, in fondo.
      Ti ho scritto più volte che quello che traspare di me in questo luogo è solo una porzione di me. Sono sicuramente molto più complessa e difficile di come appaio nel blog. Ciò che scrivo di me è solo una porzione di ciò che sono e che sento.

      Mi emoziono e mi commuovo anche io. Capita di rado, lo ammetto. E di certo non per frasette copia-incolla che si trovano in giro.

      Credo di averne già parlato in passato: procedo per sottrazione. Sempre. Anche nella mia vita privata. Sicuramente la mia pelle può somigliare un po' di più ad una scorza ma non è che il risultato di ciò che ho vissuto e sofferto. Se non mi lascio sfiorare da certe "emozioni" è solo perché ci vuole qualcosa di molto serio e profondo per coinvolgermi dal punto di vista emotivo.

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  7. concordo con quanto affermi. Trovo che spesso l'emozione, di per sè una caratteristica umana insostituibile, sia mal riposta, venga indirizzata per vie di superficie troppo facili, come si avesse paura ad immergersi più in profondità.
    ciao,
    massimolegnani

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    1. Salve Massimo. Benvenuto.
      Quando si inflazionano le emozioni, riducendole a mercanzia o intrattenimento, le si svuota di ogni senso e profondità.
      Basterebbe un po' di riserbo o un pizzico di intelligenza.

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.