21 marzo 2014

Purità - Nina Cassian



Ettore Fobo mi ha insegnato Nina Cassian. E, in attesa di comprare il suo libro, ho cercato qualche sua poesia.

Purità

Solitudine incredibile.
Soltanto io e la mia sigaretta,
e la piccola libellula
dipinta con il blu dei monasteri moldavi.

Nulla mi spaventa,
nemmeno il sole.
Il cielo è una nuvola immensa
di madreperla.
Il lago è una nuvola immensa
di madreperla.
Sono la sirenetta del lago.
- Sono una melodia infinita
come il mormorio della pioggia.

E sono pulita
come la poesia che sto scrivendo.

Traduzione di Stefanie Golisch

8 commenti:

  1. Come la vedo?
    Percepisco, assaporo, queste immagini.
    Cristiana

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    1. Avevo dimenticato che oggi è la giornata mondiale della Poesia.
      L'ho postata per caso.
      Sono immagini straordinarie.

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  2. L’antologia poetica di Nina Cassian, “C’è modo e modo di sparire”, è una rivelazione. Davvero uno dei libri più intensi che ho letto ultimamente.

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    1. Non vedo l'ora di leggerla!
      E ti ringrazio ancora per averne parlato: mi hai permesso di conoscere questa interessante poetessa.

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  3. Non conoscevo questa poetessa, ha una poetica intensa, evocativa.Chiudendo gli occhi sulla pelle si possono percepire le sue emozioni.
    Grazie
    Xavier

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    1. Neppure io la conoscevo. Mi è stata insegnata da Ettore Fobo. E mi ha colpita immediatamente.
      Dobbiamo ringraziare lui.

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  4. Anita Bernacchia22 marzo 2014 22:01

    Grazie per tutti gli apprezzamenti su Nina. Ecco come abbiamo festeggiato la Giornata Mondiale della Poesia:
    http://www.icr.ro/venezia/eventi/omaggio-alla-poesia-di-nina-cassian-al-museo-di-palazzo-grimani-di-venezia-in-occasione-della-giornata-mondiale-della-poesia-21-marzo.html
    Tenete d'occhio il Salone del Libro di Torino, dove avremo altri momenti poetici firmati Nina Cassian :-)
    Anita Bernacchia (la traduttrice dal romeno)

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    1. Ciao Anita.
      Ti leggo su Lankelot ogni tanto (sono Monnalisa!)
      Felice di vederti arrivare nel mio blog.
      Ho ricevuto la tua e-mail ma purtroppo per me Venezia è un po' troppo lontana. Se fossi stata nei paraggi, avrei sicuramente seguito il vostro incontro.

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.