3 febbraio 2014

La strega

Quando ero piccola mi faceva paura una strega. Ma non una strega da fiaba con principesse o mele rosse. No. Era una strega vera. Io e mio fratello ne eravamo terrorizzati. La incontravamo nella bottega di L. mentre faceva la spesa. Aveva i capelli grigi, scomposti e perennemente elettrizzati. Un naso adunco e sottile. La voce gracchiante e sorrideva senza troppi denti. Ha abitato nei miei peggiori sogni per anni e, qualche volta, la sogno ancora. Poi, un giorno, è sparita. Di certo non è morta perché l'avrei saputo. E' andata non so dove e non l'ho più vista. Si è dissolta. Proprio come fanno tutte le streghe.

[foto dal web]

10 commenti:

  1. C'è un momento -almeno uno- nella vita in cui si vede "la strega"; di solito capita da ragazzini, complici anche certe favole raccontate dalle nonne che abbondano di streghe e di maghi più o meno cattivi. Il brutto arriva quando la strega la vedi in età più matura, da adulto e qualche volta da vecchio (ma sì, usiamola sta parola). La mia strega più vera l'ho vista negli anni della mia adolescenza, sui 15 anni per essere esatto.Era una donna orribile, magra di sopra e grassa di sotto, coi capelli grigi che svolazzavano impetuosamente, occhi spiritati. Doveva essere una nonna o piuttosto una vecchia zia, perché c'era qualcuno che le affidava un povero bimbetto che lei scorazzava velocemnete su un passeggino antilucano, che passava su di lei. Parlava in modo stranissimo, usando un parlare arcaico un po' prezioso. Esempio: nei mesi estivi andava allo stabilimento balneare cittadino, il "Pirgo", con questo bimbo. Lo spogliava dopo essersi spogliata lei -orrore, orrore-, entrava in acqua e lo chiamava così: "Vieni o pargolo a tuffarti nelle acque azzurrine del Tirreno". Da sballo nucleare.

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    1. E' che quella donna somigliava in tutto e per tutto ad una strega vera. Almeno agli occhi di me bambina. Non le mancava proprio nulla!

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  2. Mi ricorda la storia di Hänsel e Gretel.
    Quella che se li voleva sbaffare dopo opportuna ingrassatura.

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    1. Io e mio fratello potremmo far pensare a Hänsel e Gretel. Per fortuna la storia è andata in maniera diversa.

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  3. Sarebbe stata bella una strega come quella di Eastwick. Una Susan Sarandon, una Michelle Pfeiffer o una Cher, purtroppo no. Anche io, da bambino, avevo il terrore di una strega inventata dalla contadina che ci dava in affitto la casa per le vacanze in campagna. Mi diceva di non attraversare il ponticello sul fiume per raggiungere mio padre che si recava a raccogliere fichi d'India in fondo al viale, perché da quel fiumiciattolo si sarebbe alzata una strega che mi avrebbe inghiottito sotto la sua onda. Eppure mi ha condizionato per anni e anni. Non si fa:è violenza psicologica.

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    1. No, niente a che fare con la Sarandon né alle altre belle attrici a cui fai riferimento. Quelle sono streghe finte. Lei sembrava una strega vera.

      P.S. Adoro i fichi d'india!!!

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  4. la mia nonna materna era considerata una strega, anche esteticamente. Alta un metro e 80, magrissima con i capelli lungi più di due metri quando li scioglieva e le dita lunghissime e piena di storie raccapriccianti da raccontare a tutti i ragazzini del quartiere. Ci sono persone dell'età di mia sorella che la conservano come uno dei ricordi più intensi e strabilianti della loro infanzia e giovinezza.

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    1. A me tua nonna sembra bellissima.
      Avrebbe strabiliato anche me!

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  5. è mica andata a vivere ad Ovindoli ?

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    1. Non ne ho idea. Ma non lo escludo. Ovindoli non è molto lontana da qui.
      Potrebbe essere diventata la strega delle nevi!

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.