17 gennaio 2014

L'amore ti fa stupido

Mi domando perché quando un uomo si innamora diventi stupido. E per uomo non intendo tutto il genere umano ma proprio l'uomo in quanto maschio. Ovviamente non dico nulla di nuovo né di saggio. Mi limito a ribadire una constatazione o, nel caso peggiore, a rimestare un luogo comune. Il fatto, però, resta: quando un uomo si innamora diventa stupido. Ma stupido sul serio. E, soprattutto, non è capace di gestire nient'altro. L'esperienza mi insegna che i maschi non siano capaci di fare più di una cosa alla volta, ne ho parlato anche in passato, ma imparare a gestire la propria vita anche in presenza di un amore credo non sia pratica eroica. Oppure lo è?

[foto by theflickerees]

35 commenti:

  1. Tu stai mettendo nella piaga non un ditino, ma la mano, il braccio e anche qualche ginocchio. Cominciamo dall'inizio.
    Io, Vincenzo Iacoponi, appartenente alla categoria dei padreterni che non hanno bisogno di scarpe ma di una spazzolatina alle ali dichiaro di non essere capace di fare più di una cosa per volta e poi molto educatamente domando: ma perché dovrei farne più di una? Perché lo donne lo fanno, mi si risponde dall'altra sponda. Quindi dovrei perdere la mia naturale spontaneità, dovrei scopiazzare le femmine, pavoneggiarmi nel dimostrare di essere capace di girare la minestra sul fuoco con la destra mentre mi gratto dietro un orecchio con la sinistra? Dovrei insomma non essere più me stesso. Voi donne pensate che sarei più attraente per la mia sposa? All'inizio potrebbe darsi, ma a lungo andare comincerebbe a lamentarsi di avere accanto un cagnolino belante e non il maschiaccio perennemente incazzato di cui si è innamorata.
    Pertanto io per rispetto alla mia personalità continuerò ad usare una sola mano per volta, con pausa intermedia si intende.
    E adesso esaminiamo perché noi uomini innamorati siamo così scemi, cretini, stronzi e voi donne mai.
    L'uomo nasce bambino, cresce bambino, mette su famiglia bambino e muore bambino. Voi donne no: siete pervase e dominate dall'istinto materno per proteggere quel bambino, che è innamorato scemo di voi e che poi dentro il vostro grembo si giace per fare delle tranquille ronfate diurne più che notturne.
    Il momento dell'innamoramento è la sublimazione di questa "bambinità": è la liberazione nell'aria esterna di tutta l'ebbrezza di cui l'innamoramento ti avvolge, bambino cresciuto almeno dentro i pantaloni se non livello cerebrale.
    Noi uomini ci teniamo questo sistema caro, anche perché non siamo né saremmo mai in grado di modificarlo. Voi, femminucce care, oggetto del nostro innamoramento, teneteci come siamo, anche perché avatar non ce ne sono a portata delle vostre manine.

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    1. Allora, partiamo dal presupposto (del tutto inoppugnabile) che voi uomini siete evolutivamente incompleti. Purtroppo vi mancano almeno un paio di passaggi sulla scala dell'evoluzione prima di potervi definire degli esseri completi.
      Vi mancano diverse capacità che, invece, noi donne abbiamo da tempo immemore e possiamo gestire come vogliamo. Sì, noi vi "tolleriamo" come siete, ma non è detto che siamo felici di come siete. Aspiriamo sempre a qualcosa (qualcuno!) di meglio ma siamo anche coscienti che dovremmo accontentarci del "meno peggio" perché tanto, più di così, non si può ottenere.

      Un uomo innamorato è più rincretinito di una donna innamorata. Ma il problema credo nasca dagli stessi concetti che ho affermato sopra. Le vostre in-capacità sono lampanti. Purtroppo per voi è complicato prenderne coscienza anche perché non potrete mai sapere come sarebbe stato se...

      Non so se mi spiego.

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    2. Scusami sai, ma mi sembra che tu stia sparando cannonate.
      Noi uomini, almeno quelli di una certa levatura, non siamo affatto evolutivamente incompleti. Io non mi sento incompleto affatto, tanto per citarmi. E poi io sono sempre innamorato e non mi sono mai scoperto cretino. Non è per caso che voi donne pretendiate la luna? Cioè il maschio innamorato e ingrifato quando volete voi e poi un'ombra taciturna, che non si muova dall'angolo dove lo avete deposto se non per fare quei lavori domestici che voi aborrite?
      E non è che per caso tu abbia motivi strettamente personali per essere così inferocita cogli uomini oggi?
      Ma lo ero anche ieri, ti sento già rispondere. Allora lo sarai anche domani, dico io.
      Sempre col dovuto garbo perché io, lo sai, ti voglio bene anche quando mordi, cioè spesso....

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    3. Anche un'ameba si sente completa. Valle a spiegare che ci sono creature ben più evolute di lei. E' lo stesso per voi uomini.

      Noi donne pretendiamo sempre la luna. Non siamo mica sceme e neppure facilmente gestibili, come saprai. Io tendo alla misandria, questo mi sembra chiaro da tempo. Degli uomini (inteso come appartenenti al genere maschile) non ho molta stima, mi sembra evidente. Forse perché, nella vita, non ho avuto da loro molte attestazioni di affidabilità, coraggio, determinazione ed intelligenza.

      Continuo a mordere?

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    4. Stai parlando con un uomo, cioè uno che appartiene al genere maschile, ebbene ti sembro privo di affidabilità, di coraggio, di determinazione e soprattutto di intelligenza?
      Sono io a livello di un'ameba?
      Non sono io che ho sempre dichiarato che la cosa più bella e preziosa che c'è in questo pezzetto di universo e forse anche nel pluriverso è la donna? Con questo non ho dichiarato il mio livello amebico, certamente no, e se così qualcuno lo avesse interpretato avrebbe preso una solenne cantonata.
      Non hai molta stima degli uomini. Forse perché ti sei accompagnata con chi questa stima non meritava affatto, ma da questo tuo errore farne un versetto della tua privata Sura del tuo personale Corano ci corre, Euri.

      Tu mordi anche quando dormi.

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    5. Non so se tu sia affidabile, coraggioso, determinato e intelligente... (e adesso so che ti arrabbierai). Ma in fondo non lo so davvero.

      L'ameba mi è servita per il parallelismo. Non per paragonarti a lei.

      Non ho molta stima degli uomini perché la mia vita e le esperienze fatte non mi hanno dato smentite anzi, magari, solo parecchie conferme.

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    6. E non ti è sembrata una prova di coraggio avvicinare la mano alla tua bocca anche se solo via phone? Non ti è sembrata una prova di intelligenza avere confutato a volte e a volte avallato certe tue teorie che altri uomini fuggono come la peste? Non è affidabile uno così, non dimostra almeno determinazione arrivando come fa ad augurarsi un incontro diretto con te?

      Tu mordi anche al telefono.
      Altroché!

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    7. Rido...
      E' vero: hai avuto coraggio a cercarmi al telefono.
      Coraggio e intelligenza.
      Non sono molti quelli disposti a fare lo stesso.
      Anche perché non do il mio numero a chiunque!

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    8. E io mi compiaccio di esserne uscito indenne.
      Rido...rido...non ti dico quanto...

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  2. Sai perché di solito una suocera ce l'ha a morte con la nuora? Perché pensa: io ci ho messo 25 anni a farne un uomo e lei ci ha messo un quarto d'ora a farne un imbecille.

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    1. Difficile che una mamma italica sappia "fare un uomo". Di solito si limita a crescere il suo "bambino" che sempre tale rimane. Quello che poi combinino le nuore non è ben chiaro, ma di certo vanno spesso in collisione con le suocere.

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  3. Confermo. Ma nel senso del genere umano. Non ho mai visto una femmina innamorata, specie se molto giovane, diventare intelligente. Anzi.
    (Il fatto poi che molte donne, come ben dice Guisito, siano convinte di avere il "merito" di "fare gli uomini", dimostra quanto grande sia anche la loro responsabilità riguardo il deprimente cazzonismo imperante...)

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    1. Non ho scritto che la donna innamorata diventi intelligente. Ho detto che l'uomo innamorato diventa stupido. Ergo: una donna, pur innamorata, non perde il controllo della sua vita e delle sue azioni, un uomo innamorato è del tutto assente a se stesso e, spesso, agli altri.

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    2. Be', mi hai preso un po' alla lettera ma intendevo ovviamente dire che ho sempre visto diventare (molto) stupide anche le ragazze. E poi, su queste cose non c'è, per fortuna, niente di assoluto: anche se avessi ragione tu, potremmo lo stesso difendere i maschi dicendo che loro sono più passionali, e le femmine più fredde e calcolatrici...
      Ma la vera verità, se devo essere sincero fino in fondo, è che questi luoghi comuni, queste generalizzazioni maschio-femmina da sempre mi infastidiscono e mi imbarazzano: mai come davanti ad argomenti così mi sento felicemente... femmimaschio. :-))))

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    3. L'ho scritto anche nel post: rimesto un luogo comune. E mi diverto pure. Sorrido...
      So che anche le donne innamorate tendono ad istupidirsi eppure, da donna che conosce molte altre donne, ho la sensazione che siano solo un po' meno stupide di quanto facciano gli uomini a parità di condizioni.

      Femmimaschio? Sembra interessante!

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    1. Credo che lo sforzo del pensare sia piuttosto importante.
      Magari potresti prenderti una pausa...

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  5. no,
    sto pensando a chi può aver fatto scatenare in te questa rabbia che mi pare di percepire...

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    1. Rido...
      Non te lo dirò mai!

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    2. beh,
      se fosse il tuo compagno/marito/amante non rideresti quindi... =D

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    3. quindi sono contento che non sia un tuo problema =D

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    4. un po' meno...
      allora non sono io ^_^

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  6. E te ne accorgi anche dal fatto che stanno sempre col cellulare in mano ad intraprendere conversazioni lunghissime e piene zeppe di dettagli giornalieri. Quelle telefonate del tipo "dimmi perché piangi/di felicità; e perché non mangi?/ora non mi va! Come se diventasse anche un po' immaturo, retrocede di qualche fase.

    A proposito di amore, ho notato che hai molto apprezzato il libro della Ozich. Ti confesso un segreto: pensa che, quando scelsi Controcorrente da regalarti, di questa autrice volevo prenderti un piccolo libro intitolato Lo scialle, ma purtroppo non c'era ed era da prenotare. Ma nulla è perduto ;-)

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    1. Le telefonate replicano la stupidità del momento, ovviamente.
      Non fraintendermi: a modo mio anche io sono romantica.
      Ma parlo d'altro, chiaramente.

      Il libro della Ozick è meraviglioso. Ho notato anche io che "Lo scialle" è difficile da trovare se non introvabile e basta. Per questo tengo sempre d'occhio i negozi e i banchi dei libri usati: non si sa mai.

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  7. confermo ... quando ero innamorato ero stupito, così stupido che anche uno stupido avrebbe potuto accorgersene, per fortuna eravamo in due ad essere innamorati e nessuno si è accorto della stupidità dell'altro.
    E' una questione do ormoni e di chimica, poi passa, sette mesi ci mette, ma passa.

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    1. Due innamorati stupidi. Quasi intollerabile! Sorrido...
      Dici che servono sette mesi?
      A me sembra che a qualcuno duri un po' di più...

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  8. Forse perchè quando ci si innamora per l'uomo il "razionale" non è più la dimensione preponderante del vivere. Ma non è detto che questo sia stupido. Anche perchè dovresti definire cosa intendi per stupido ed ogni definizione, tranne per quelle scientifiche, difficilmente è oggettiva....anzi.
    Invece in quella fase che tu chiami "stupidità" prende piede una nuova dimensione, quella che nella vita di tutti i giorni non serve a nulla, perchè non produce soldi, quella dei sentimenti, quella dell'arte, quella dell'invenzione.
    Dici che questa "dimensione" tutta sentimenti e "stupida" è appannaggio esclusivo del genere maschile? Può essere.
    Forse per questo le femminucce hanno forti limiti nel pensiero trascendentale, nella filosofia, nella matematica, forse per questo non hanno inventato pressocchè nulla nella storia del genere umano, e, tranne rarissimi casi, sono delle schiappe nel comporre musica...
    Saluti

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  9. IO ne ho le tasche piene di questa FENOMENOLOGIA femminile. Ma avete mai visto una donna alle prese con la matematica ? Parlo di quella di tutti i giorni . "io con 20 euro giro 1 settimana , con 200 euro riempio il carrello , ho preso quel prodotto perché era in offerta..... " ma quanto fai con 1 litro di carburante? Ma il prezzo al kg lo conosci ? Vogliamo poi parlare delle donne alla guida ?
    Viceversa avete mai visto un uomo a fare le pulizie ? un casino assurdo .
    Concludo col dire che maschi e femmine hanno caratteristiche diverse x natura e non si può pretendere di cambiare queste cose. Chi si lamenta sempre, altro non è che un eterno infelice di se stesso che si nasconde nei difetti degli altri , perciò cerchiamo di migliorare noi stessi e di non criticare sempre , e poi la vita è una sola .

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  10. LO STUPIDO INNAMORATO



    Ma quanto è stupido l'innamorato

    che scambia una bolla di sapone

    per una fantastica mongolfiera

    con la quale si mette a circumnavigare

    temerario non solo intorno alla Terra

    si avventura oltre il sistema solare

    tra costellazioni e galassie di stelle

    credendo come Dante anche lui

    che si muovano per il suo amore

    poi cerca la più splendente e bella

    la fa diventare la sua amata

    e la elegge miss universo

    facendo sorridere la Luna

    che l'osserva divertita

    di nascosto dietro una duna



    ma quanto è stupido l'innamorato

    che sta sempre a guardare il cellulare

    e se non lo guarda lo sente vibrare

    in continuazione con ossessione

    e non apparendo mai niente

    rispetto alla certezza di essere ignorato

    opta per il dubbio che il cellulare

    non funzioni bene e si sia scassato



    eppure egli ne ha inviati tanti

    per manifestarle la sua passione

    concedendosi licenze poetiche

    e non solo

    anche di sintassi ed ortografia

    ecco qua un bel potpourri

    "grazie desistere"

    "da te cerco la more puro"

    "anchio ti amo e l'osai"

    "vorei starti vicino nel tuo camino"

    "profumi così tanto di vaniglia

    che potrei appenderti in macchina

    al posto dell’ambre magique"



    per arricchire il bel potpourri

    sentendomi parte della categoria

    degli stupidi innamorati pure io

    voglio aggiungerne ancora uno

    indirizzato a chi mi ha stupidato

    "non c'è l'ha farò mai ah dimenticarti"



    ma la memoria si muove a compassione

    senza indugio estrae il suo gommone

    non per la sintassi e l'ortografia

    ma per cancellare dalla vita mia

    l'inusitata irresistibile passione

    che il gentil grazioso volto

    sognato così tanto

    e pure sospirato

    a soqquadro ha messo

    il cuore ed ha sconvolto

    con un colpo solo voilà

    l'ha presto cancellato

    ma ahimè

    l'ha cancellato malamente

    direi anzi affatto per niente.

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.

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