6 dicembre 2013

Mandela Day


Invictus

Dal profondo della notte che mi avvolge,
Nera come un pozzo da un polo all'altro,
Ringrazio qualunque dio esista
Per la mia anima invincibile.

Nella feroce morsa delle circostanze
Non ho arretrato né gridato.
Sotto i colpi d'ascia della sorte
Il mio capo è sanguinante, ma non chino.

Oltre questo luogo d'ira e lacrime
Incombe il solo Orrore delle ombre,
E ancora la minaccia degli anni
Mi trova e mi troverà senza paura.

Non importa quanto stretto sia il passaggio,
Quanto piena di castighi la vita,
Io sono il padrone del mio destino:
Io sono il capitano della mia anima.
William Ernest Henley (1875)

14 commenti:

  1. Nelson è stato veramente il padrone del suo destino, soprattutto nei 27 anni di carcerazione, e il capitano della sua anima. Siamo tutti orfani di lui, noi che crediamo nei valori dell'Umanità, tipo libertà e democrazia; siamo tutti più poveri perché purtroppo anche gli eroi cadono sotto la falce della morte, non solamente in bttaglia, giovani e vigorosi, ma per una comune e volgare malattia, che ti inchioda su un letto. Quando un uomo così muore si rimpiange non averlo visto morire colpito in pieno petto, ma averlo dovuto sostenere mentre un morbo lo piagava e lo distruggeva lentamente.

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    1. E' vissuto a lungo, Nelson. Nonostante la prigionia, i maltrattamenti, la fatica e la lotta. Il fatto che fosse vivo, anche se malato, anche se ormai silente, era quasi rassicurante. E' un'altra grande persona che non c'è più. E la fine di uomini come lui mi spaventa sempre un po'.

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    2. Spaventa tutti gli idealisti come te e me, Euri. Come dice The Painted Veil, sicuramente in Italia dobbiamo accontentarci di esibizioni di cosce e affini come fa Flavia Vento, ma uomini di quel calibro non se ne vede all'orizzonte e, come diceva mia nonna, non se ne sente nemmeno la puzza.

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    3. Eppure ne avremmo un disperato bisogno, qui, in Italia. Un uomo che dia almeno il buon esempio. Una figura che riesca a mostrare la sua forza senza alcuna arroganza, una persona che sia tenace, combattiva e risoluta.
      Ma no. Noi abbiamo robaccia come Grillo che si dice rivoluzionario ma che non avrebbe diritto neppure di sfiorare un capello di Mandela che, invece, la rivoluzione l'ha fatta davvero. Pagandola a caro prezzo.

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    4. E pensda a quello che si sta prospettando all'orizzonte: in nome di un non ben identificato interesse comune si profila (dovrei scrivere si minaccia) un'alleanza per il momento solamente tecnica tra Grillo e Berlusconi. Chiederanno le dimissioni di Napolitano, tra le altre cazzate che chiederanno e che faranno.
      Chiste so cose e pazzi!

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    5. Hai inserito la foto?!
      Che bell'uomo!!!
      Sorrido...

      Per quanto riguarda il commento. Ho sempre visto Grillo come una pessima copia di B., un incrocio mal riuscito di populismo, prepotenza, tracotanza e boria. Se quei due si mettessero insieme durerebbero pochissimo: sono troppo simili e, dopo un po', inizierebbero ad insultarsi. A parte il fatto che fare affidamente su Grillo è come fidarsi di un bambino di sei mesi!

      Se non ricordo male, tra i diversi leader che andarono a pregare Napolitano di rimanere a capo della Presidenza della Repubblica, diverso tempo fa, c'era anche il sig. B. Il Parlamento non era riuscito ad eleggere un Presidente della Repubblica (una delle tante cose che NON è riuscito a fare) e i vari "capi" politici si recarono al Quirinale ad elemosinare un Presidente.
      Ora?
      Ora Napolitano non gli ha concesso la grazia "motu proprio" e il B. vuole silurarlo. Messa in stato d'accusa. Sono semplicemente ridicoli. E pure vigliacchi.

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    6. Sorridi, sorridi....comunque è dell'agosto 2013, mica di venti anni fa.

      Hai pienamente ragione: lui è stato tra i primi ad implorare il vecchio di bissare il mandato, ma adesso lo ha preso in odio per quel motivo che tu dici e che tutti hanno capito, meno i suoi pecoroni. Finirà, finirà per esaurimento delle pile, ma chissà ancora quanto dure. Per quel che riguarda il connubio Berlu-Grillo durerebbe due mesi si e no.

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  2. Mi dispiace molto. Ne avremo mai un altro? Non credo.

    Pensa che Flavia Vento lo ha scambiato per l'attore americano Morgan Freeman, scrivendo che gli era tanto piaciuto nel film "Una settimana da Dio" con Jim Carey. Pensa a quanto stiamo rovinati, in Italia. Sicuramente da questo paese, uno come lui, non ci uscirà mai.

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    1. Non so Veil. Questo secolo ha avuto lui e, secondo me, è stata una gran fortuna. Forse servirà un secolo nuovo per avere un altro Mandela.

      La Vento?
      Non mi sento di darle neppure un briciolo della mia attenzione. Mi spiace.

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  3. Flavia Vento? Non c'è paragone. Solo una cretina integrale. Mi domando come si possa fare "altrimenti" carriera in Italia essendo donna, altrimenti da come la sta facendo lei, intendo.

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    1. Hai ragione, dovevo scrivere "fare i soldi con mamma TV.

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    2. Mah....
      Non guardo molto la TV quindi non so se 'sta tipa ci sia ancora in TV. In generale, però, ha una certa età per cui, se non l'hanno già fatto, è ormai fuori, rimpiazzata da qualche sgallettata della sua risma.

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    3. Ogni tanto riciccia in qualche programma di disperati. Sgallettate ne trovano quante vogliono, c'è la fila fuori.

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.

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