27 dicembre 2013

La scatola di latta col coniglio

Apro di rado la scatola di latta col coniglio. Sta lì praticamente da quando ero una ragazzina. Dentro ho conservato oggetti di scarsissimo valore e centinaia di pagine. Versioni anonime e lontane di ciò che ero. Lettere, sassi, biglietti, inviti, conchiglie e cartoline. C'è un po' di tutto e forse più di quanto ricordassi. Ho sempre avuto il "vizio" di scrivere. E ritrovare tanti fogli pieni zeppi di parole dimenticate mi fa sorridere di me. Pagine che sono lì a prendersi il tempo che passa e che conserverò anche se non hanno più senso. Scrivo e dimentico. L'ho sempre fatto e continuerò a farlo. Anche adesso.

[foto by ixchell]

20 commenti:

  1. Io ho una specie di sancta sanctorum, dove tengo tutto pigiato insieme. Anni di cose scritte, di disegni abbozzati, di idee appena espresse. Credo di ricordare tutto quello che c'è lì dentro, invece ogni volta che apro sta cassettina è una sorpresa, almeno una. Ma trovo bello così. Ogni volta che riapro la cassetta torno giovane, torno adolescente.

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    1. Anche io tendo a conservare molto di ciò che ho scritto. Con l'avvento del PC, sono sincera, le pagine che una volta erano di carta sono diventati file ma il risultato non cambia.
      Però non ricordo nulla lo stesso e, quando capita, mi sorprendo nel riscoprire ciò che avevo pensato e scritto anni prima.

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  2. ma sai Euridix che con il tuo post mi fai ricordare questo ? :)

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    1. Uh... Amelie!
      Mi è sempre piaciuto molto quel film...

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  3. Eri piccolina e praticamente avevi già un blog.

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    1. Rido.
      Sì, avevo un blog senza sapere di averlo.
      Solo che quello che è dentro la scatola non l'ha mai letto nessuno a parte me.

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  4. anche io ho la mia scotoletta.... sono un paio anzi. appunti, biglietti di vario tipo, cartoline, biglietti da visita. Spulciarci dentro è come fare un salto nel passato. Purtroppo col digitale molte nuove cose non possono più essere conservate così. un saluto e buon feste (faccio ancora in tempo spero)!

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    1. Hai ragione, antopo.
      Tra e-mail, sms, messaggistica varia molto di ciò che viene scritto non può finire in nessuna scatola di latta. Ma volendo si può conservare tutto anche nella virtualità.

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  5. Anche io avevo una scatola del genere una ma anni fa mia madre, in totale disaccordo con alcune mie scelte e in seguito a infinite discussioni, per vendetta/avvertimento/punizione la prese e la gettò nell'immondizia. Per mesi e mesi non ci vedemmo e non ci parlammo. Mesi fa mi ha rivelato che quel gesto la riempì di un misto di felicità, piacere e senso di giustizia. Mia madre è sempre stata una donna spietata.

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    1. Se mia madre mi avesse fatto un simile affronto non sarei più andato da lei, nemmeno al suo funerale. Per fortuna conservava le mie cose come reliquie.

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    2. Ai tempi la pensavo così anche io e invece poi ho cominciato ad apprezzarla maggiormente proprio per questi suoi gesti.

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    3. Non giudico il gesto di tua madre. Probabilmente ha avuto i suoi motivi per fare ciò che ha fatto.
      Nel mio piccolo, però, sono certa che mi sarei arrabbiata un bel po'...

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  6. La mia è una scatola di legno di quelle da vini da regalo ..
    Ogni tanto butto via qualcosa, altrimenti non c'è posto per le news.
    Scremo.

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    1. Io non butto via nulla. E non aggiungo nulla. E' lì e resterà lì così come è.

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  7. E comunque ha una storia anche il contenitore!

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    1. La mia scatola risale a qualche Pasqua fa. Ma non so più quale...

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    2. Ma come si fa a scremare, Silvia? Butti via pezzi della tua vita?
      È come se tu buttassi via i tuoi capelli di allora, un tuo golfino tanto carino portato la prima volta che...oppure il testo originale di "Quando Lóhengrin non piange più - romanzo dell'infanzia senza fine" di S.G.
      Non ti sembra una cosa brutta assai?

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  8. Scremo perchè vorrei ridurre all'essenziale, scremo perchè tenevo troppe cose.
    Per ora ho buttato solo le cartoline della mia maestra, una persona che non ho mai amato.

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  9. Anche io ho una scatola di carabattole del genere. :)
    Sassi (alcuni granati), pezzi del muro di Berlino, valvola del pallone da basket, farfallino, ...
    La scatola di carabattole senza coniglio e senza latte.
    Aggiungerò un biglietto che un arrosto di buon maiale al latte non è affatto male. :)

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    1. Anche io ho dei sassi. Uno raccoglie le tracce di un fossile. Ma non ricordo più da dove arrivi.
      Un pezzo del muro di Berlino mi piacerebbe averlo. In compenso ho un pezzo della pietra lavica dell'Etna.

      Aggiungi pure quel biglietto: non sia mai che serva a qualcuno!

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.