7 novembre 2013

Gli Ebrei e i suoi figli

Che i suoi figli non abbiano nulla a che fare con gli Ebrei è normale. Che i suoi figli non abbiano nulla a che fare con quello che gli Ebrei hanno passato sotto il Nazismo è lampante. Che un parallelismo tanto idiota sia stato partorito da una mente del genere non mi sorprende più di tanto, visto che in passato ha detto e fatto cretinate simili. Che una frase tanto insana, di pessimo gusto e di cattiva coscienza, sia stata persino messa nero su bianco da un giornalista che fa lo scrittore e pure il leccapiedi, è decisamente incomprensibile. Risentirsi è il minimo. Ovviamente i suoi sudditi minimizzano e sorvolano. Ma in tutto questo, chiedo, dove sono le sue scuse?

[foto by Kleemass]

22 commenti:

  1. La sua mancanza di pudore e di buon gusto è patologica. Gravemente.

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    1. Lo penso anche io, Ettore.
      E mi sorprende che non si prenda alcun provvedimento.
      Anche "restrittivo".

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  2. Sul signor B abbiamo già detto tutto anche se arriva sempre a un peggio sempre più in basso. Chissà cosa ne pensano i suoi figli..

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    1. I suoi figli difficilmente direbbero ciò che pensano veramente.
      Di certo non so cosa altro possa dire per cadere un po' più in basso di questa volta.

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  3. e lo strano è che normalmente chi si sente così scappa.
    da che mondo è mondo dalle persecuzioni chi può fugge.
    da mosè agli eritrei di oggi.
    sto qui no.
    resta, si lamenta e c'è pure un sacco di gente che lo compatisce (e lo voterà ancora e ancora e ancora)...

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    1. In tanti si augurano che scappi. E che si porti appresso figli, parenti e altri soggetti a lui vicini.
      Ma scappare non gli conviene. Dove la trova una massa di gente pronta a credere a tutte le sue panzane come quella che da un ventennio lo vota in Italia?

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  4. Il giornalismo italiano è da rifondare. Non solo c'è chi scrive libri simili, ma anche chi ne fa la principale notizia su agenzie di stampa e quotidiani. Parlassero per una volta di qualcosa di intelligente e di interessante...

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    1. E pensa: c'è anche chi spende diversi euro per comprarli quei libri!
      Il giornalismo?
      In Italia?
      Non pervenuto.

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  5. proseguire a dare eco ad ogni sua scoreggia fa solo capire lo stato di prostrazione in cui è piombato il giornalismo italiano

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    1. Di certo sarebbe il momento che i giornalisti smettessero di dargli tanto spazio e tanta rilevanza. Così come potrebbero smettere di dare tanto peso alle vicende politiche di questo Paese, in generale.
      Sapremmo farne a meno un po' tutti. E staremmo anche meglio. Sicuro!

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  6. Fa la vittima e l'italiano lo ama. L'ha scritto oggi Gramellini, mi pare, ed è esattamente così.

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    1. Non ho letto Gramellini...
      Ecco, trovato.

      Qui: http://www.lastampa.it/2013/11/07/cultura/opinioni/buongiorno/barbara-frank-JzGIrmWI6xOpEE47jJ2T7J/pagina.html

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  7. se fossi sua figlia (aaaggggghhhh)
    chiederei l'interdizione ai privati uffici,
    oppure lo farei rinchiudere,
    oppure organizzerei un bel "tu quoque"...
    insomma non me ne starei con le mani in mano, a lasciare che danneggi anche me!

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    1. Non lo so mica, sai.
      Se fossi sua figlia forse faresti quello che fanno i suoi figli.

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    2. No, Silvia. Se tu fossi sua figlia ti faresti in quattro per lui, come farei io, come farebbe Euri, come farebbe qualsiasi figlio. Penseresti quello che pensano adesso Barbara e sua sorella maggiore, che suo padre è vittima e non colpevole. Succede. Vuol dire essere figli a prescindere.
      Anche Edda Mussolini dopo la fucilazione di suo marito sembrava odiasse suo padre, ma poi si è comportata come figlia e basta.
      Scusa Euri se arrivo per ultimo ma le mie cose non sono troppo a posto in questi ultimi giorni.

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    3. Comincio a pensare che qualcuno per lui studi il modo di dire cose che scandalizzano per rimanere vivo nella memoria collettiva.
      Un Oliviero Toscani della parola.

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    4. Non è una teoria sbagliata né originalissima. Ci sono altri che pensano la stessa cosa. E credo che sia possibilissimo, considerando il soggetto.

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  8. se fossi sua figlia gli chiederei di intercedere presso il suo amicone putin per la liberazione del militante di greenpeace

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    1. E allora mi sa che non ci siamo capite: se fossi sua figlia non faresti mai nulla del genere.
      Perché tu sei silvia, lui è Silvio!
      Fattene una ragione.

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    2. intendi dire che se fossi sua figlia avrei metà geni berlusconeschi e quindi sarei nata marcia, almeno per metà?

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  9. Ormai siamo all'iperbole dell'iperbole della minchiata.
    Eppure non basta.
    Non basta per farlo in una clinica.
    itaGlia

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    1. No, sembra non bastare. Non se arriva da quel soggetto.

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.