24 ottobre 2013

A volte il deserto m'invade

A volte il deserto m'invade. S'inaridisce il mio sentire e la mia mente riarde di nulla. Non arrivano soffi di parole o idee che valga la pena contemplare. L'anima mia vaga desolata in un labirinto senza cielo né mura. Disabitato il centro di me, inospitale e sterile come una terra senza ragioni. Non trovo illuminazioni e le frasi appassiscono prima ancora di farsi pensare. Una secchezza che va oltre le labbra, supera gli occhi e passa implacabile nelle vene. Si riversa nel vuoto che adesso mi scolora. Non ho domande e non cerco risposte. Vorrei ma non voglio. E non è abbastanza.

[foto by andrzejsiejenski]

4 commenti:

  1. Dimmi come hai fatto ad infilarti dentro di me, a "invadere" la mia stanza nascosta e a leggere così attentamente quello che stava scritto sulle pareti acquitrinose. Sì, il centro di me è "disabitato, inospitale e sterile" in questo momento, non terra da pascolo come di solito mi appare. Mi sento un vecchio lampione scrostato, usato come latrina da cani randagi di passaggio, che emette scarsa luce a intermittenza, sul quale si arroccano i residui di me. Il "vuoto mi scolora", mi inaridisce, succhiandosi tutti gli umori.
    Non ho "più" domande, ma forse nemmeno "cerco risposte".
    "Vorrei", anzi ancora voglio "ma non voglio".
    "E non è abbastanza", purtroppo.
    Dimmi come hai fatto. Sono così trasparente e indifeso?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tranquillo, non sono in grado di infilarmi dentro una persona. Per cui se quello che senti è quello che sento, è solo per una sorta di coincidenza.

      Il problema è che sembra non passare.

      Elimina
    2. Passare? Direi che la sensazione di essere invaso dalla sabbia del Sahara aumenti solo a guardarti intorno: una strana coincidenza di schienate, di portate sbattute sul muso dalle piccolissime alle grandissime cose, tipo moglie borbottona a spoposito, tipo servizi distribuzione pacchi...

      Elimina
    3. Tipo burocrati senza cervello. Tipo sfiancanti discorsi senza senso. Tipo l'urgenza di scappare senza poterlo fare. Tipo...

      Elimina

Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.