2 agosto 2013

E' solo un supermercato!

Hanno aperto un nuovo supermercato. A prescindere dai disagi che la sua fondazione ha procurato a chi, come me, è stato costretto a passare nei paraggi per andare a lavoro, hanno aperto un nuovo supermercato. Ovviamente non era necessario: ce ne sono tanti altri quasi identici. Ieri, dopo tonnellate di manifesti e un impareggiabile dispiegamento di trombe, c'è stata l'inaugurazione. Centinaia di auto e persone che si riversano in un parcheggio che scoppia, caos e rallentamenti per comprare esattamente quello che si può comprare anche altrove. Sinceramente non capisco: è solo un supermercato!

[foto by Stilllife-Txa]

16 commenti:

  1. perchè come da immagine nel tuo post, siamo delle pecore e seguiamo il gregge...
    un saluto A.

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  2. Perché i supermercati, meglio ancora i centri commerciali, sono i luoghi sacri della nostra epoca!

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    1. Tu e Vincenzo avete la stessa opinione.
      Condivisibile, ovviamente!

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  3. Non è solo un supermercato, bensì un nuovo "moderno tempio", ove non si prega ma quasi. Io entro in un supermercato con la velocità massima consentita dall'affollamento; volo là dove so di trovare quel che cerco e, se dipendesse da me, in due minuti sarei nuovamente fuori, ma ci sono le file alle casse.
    Questo faccio io e pochi altri atei e dannati.
    La stragrande massa cammina lentamente, toccando tutte le reliquie esposte, annusandole spesso, e gira e rigira passa buona parte del suo tempo libero all'ombra delle mozzarelle e delle zucchine.
    È una specie di rituale moderno, cui le protagoniste della tua foto si adattano ben volentieri.

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    1. Andare al supermercato serve. Tutti mangiamo e tutti facciamo la spesa. Ma il delirio a cui ho assistito ieri mi ha davvero inquietata.

      Chiedo: ma queste persone che vita fanno? E' possibile patire tanto stress e tanta fila per entrare in un supermercato?

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    2. Io penso che mia figlia Stefania sia grosso modo una ragazza normale e per bene; però quando arrivano queste super offerte da parte dei diversi supermercati lei va in fibrillazione e mi tormenta finché non accompagno lei e sua madre alla scoperta di questa mercanzia. Mi credi che quando arrivano ad entrare nel supermercato sembrano gli antichi "conquistadores" e poi alla fine escono con due panini e quattro cosette che non erano in offerta?
      Come si chiama questo? C'è qualche psichatra che mi possa aiutare?

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    3. Ecco, sì. Credo che il problema sia psichiatrica.
      Diffuso in maniera preoccupante, tra l'altro.

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  4. beh, sono decenni che veniamo educati a consumare e rincorrere offerte di ogni tipo, oggi poi, molti cercano l'affare, il risparmio, anche se il più delle volte per risparmiare tre euro si compra un sacco di roba che poi si butta.
    qualcuno resiste o non abbocca, ma i più è ovvio che si comportino senza opzioni.
    poi c'è l'altro aspetto, ancora più grave, quello che spesso le nuove aperture/chiusure/riaperture ecc ecc, servono a copertura di traffici di denaro di provenienza più che dubbia, anzi certamente illecita.
    lo constato quando scendo in città, come le strade siano cambiate e le vetrine passate di mano. le più in quelle dei cinesi.
    del resto con questa crisi gli unici a fare affari in tutti i settori sono le mafie di cui, guarda caso, ultimamente si parla poco, come se anzi fosse sparita o inattiva.
    comunque, sto divagando.
    a parte la coop, che mi fa un po' meno ribrezzo, se riesco preferisco i piccoli negozi.
    oltretutto nei centri commerciali e Co c'è una temperatura siberiana che alla mia età fa solo malissimo alla salute:)

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    1. Oddio, non credo che in questo caso si tratti di mafia. E neppure di cinesi. E' solo un grande gruppo commerciale che ha aperto un altro punto vendita.

      I piccoli negozi spariscono in continuazione. Nel mio paese ce ne sono diversi, qui un po' meno.

      In merito alla temperatura, io trovo che d'estate sia uno dei pochi buoni motivi per entrare in uno di questi luoghi: aria condizionata, la mia salvezza!

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  5. Un supermercato? E che vuoi che sia? Pensa che qui sta per aprire un outlet, ovvero, come stravolgere un territorio e (probabilmente) ammazzare definitivamente un centro storico. Ma la gente è felice. Siamo noi che non capiamo.

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    1. Un outlet?
      Qui la moda degli outlet non ha ancora attecchito. Ma credo sia solo questione di tempo. Scenderà anche qui, prima o poi.

      Ma hai ragione: siamo noi a non capire!

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  6. Ciao, permesso? sono passata di qua a curiosare. Anch'io penso che in fondo siamo tutti un po' pecore. Io per andare a lavorare prendo l'autostrada ed entro con il telepass, noto spesso che anche se ci sono più porte aperte, le auto sono dirette tutte verso una sola porta! E' possibile? Istintivamente tendiamo a fare quello che fanno gli altri?
    L'apertura di un nuovo supermercato, soprattutto in tempi di crisi e così tanto preannunciata, credo sia carica di aspettative, io però avrei aspettato una settimana per andare a visitarlo, ciao brunella

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    1. Salve Brunella, ben arrivata!

      Credo che tu abbia ragione: tendiamo a fare quello che fanno gli altri. Comportandoci da pecore. Credo che sia un fenomeno diffuso e ben studiato, tra l'altro.

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  7. se al lunedì mattina la maestra chiede ai suoi alunni "cosa avete fatto ieri", sai quanti le rispondono "siamo andati al centro commerciale"?
    che tristezza.

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    1. Credo che tante famiglie vadano al centro commerciale. Una volta le famiglie andavano a fare una passeggiata in centro o, nei paesini, in piazza, in chiesa o a casa di qualche parente.
      Ora si va nel centro commerciale: moderni "templi", come scrivono Ettore e Vincenzo.

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.