3 luglio 2013

Strozzature

Conto il tempo in gocce. Non è il tempo a stritolarmi, ma la sua assenza. E parlo del tempo che non ho per me. Quello da sprecare banalmente o da lasciare andare a spasso in un libro. Quello da mescolare a uova e zucchero o da far dondolare appeso a una finestra. Raccolgo ogni sera rimasugli e altre scorie e cerco di non farmi sopraffare dall'insolenza dei doveri. Reggo perché non posso farne a meno ma non è detto che riuscirò a farlo per molto. Scappo raccattando attenuanti e cerco così di darmi delle ragioni. Non ce ne saranno all'infinito, però.

[foto by marinaretta]

14 commenti:

  1. Negli ultimi anni cerco con una crescente insofferenza di darmi una ragione del mio tempo perduto, banalmente sciupato, accantonato e poi abbandonato, che non ritrovo mai più.
    Penso che sia un difetto di tanti, cercare di darsene una ragione intendo, perché il tempo scorre che tu lo voglia o meno. Il guaio è come lo investi, e troppo spesso ci si rende conto di averlo sprecato andando dietro un sogno, che sembrava bello per ppoi rivelarsi una bufala.

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    1. Avere la libertà di disporre del proprio tempo è una ricchezza inestimabile. Purtroppo ce ne rendiamo conto quando è tardi o quando, ormai, non si può fare più molto.

      Non rimpiangere il non-fatto: evidentemente in quel frangente della tua vita pensavi fosse la cosa giusta.

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    2. Parole sacrosante! Quante volte ho creduto di avere imboccato un autostrada in discesa, per ritrovarmi poi in un viottolo buio, sassoso e pieno di buche.
      Non rimpiango quelle scelte, perché mi avevano entusiasmato allora e dato una forza intellettuale e creativa che non so descriverti.
      Qualcosa ho comunque combinato, per cui ti dico adesso: malgrado tutto se tornassi indietro lo rifarei.
      Pensi che sia una malattia inguaribile?

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    3. Non credo sia neppure è una malattia.
      E se lo è si chiama vita e ne siamo affetti praticamente tutti.
      Va così come va.

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  2. Quello mescolato a uova e zucchero s'intende quando ti dedichi a preparare qualche torta fatta in casa? Un po' di vita domestica ogni tanto ci vuole e fa bene. Ma c'è chi ha poco tempo da dedicare a se stessi e chi, come me, ne ha disgustosamente troppo. Non ci sono vie di mezzo né mezze misure.
    Per sfortuna.

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    1. Sì Veil, il tempo mescolato a uova e zucchero è proprio il tempo che dedico alla cucina, per esempio. Mi piace cucinare, in generale, e me la cavo benone. Ora non ho tempo per fare più nulla. E quando ce l'ho sono troppo stanca per fare qualcosa.

      Mi presteresti un po' dei tuoi tempi vuoti?
      Ti cedo parte del mio non-tempo!

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    2. Mi piace immaginarti in cucina, questo aspetto anch'esso poetico e fragrante, di tepore casalingo. E poi la cucina è arte, una sfera di sensi.

      PS in Abruzzo,ad esempio, non riesco a trovare grandi novità culinarie nei ristoranti,forse perché cerco quello che mangio a Napoli ma voi, donne in cucina, siete delle master-chef. Una mia amica aquilana, conosciuta a Teramo, è di una genialità unica ai fornelli. Mi stupisce tutte le volte con i vostri piatti tipici.Quindi non ho dubbi sulle tue doti di cuoca. ;-)

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    3. Non so se cucinare sia poetico. A me diverte, questo è sicuro. E' per questo che cucino!

      In genere le abruzzesi (tranne qualche eccezione) sono buone cuoche. E la tua amica conferma la regola.

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  3. in barba a chi la potrebbe definire schizofrenia, volendo, l'espressione 'mi manca il tempo' potrebbe venire rimpiazzata dalla dimensione 'senza tempo'.
    una sorta di qualcosa che ciascuno riempie di cose e definizioni come gli pare.
    mi pare infatti che alcuni aspetti dell'esistenza abbiano una valenza che sfugge al tempo come lo definiamo e quindi rendono la sensazione di tralasciare qualcosa di importante benché difficile da spiegare/si.
    credo però che a prescindere dalle nostre ansie, ciò che vive senza tempo o fuori di esso, sia in fondo tra le cose migliori che abbiamo (come spesso accade di riconoscere quando qualcuno passa a miglior vita).

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    1. In realtà la mia sensazione è quella di chi vede scappare via il tempo per cose che, alla fine, non sento davvero mie. Sono senza tempo in senso letterale: non c'è tempo tranne quello che impegno per dovere.

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  4. anche a me da tanto fastidio il tempo che il lavoro mi ruba, ma forse penso sia perchè faccio cose che non mi piacciono moltissimo

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    1. Idem.
      Se si fanno cose che non entusiasmano granché è chiaro che il tempo diventa un macigno.

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  5. il tempo mescolato a uova e zucchero ...
    che bello, che buono ...
    me lo modifico a mio piacimento: il tempo di quando mamma mi preparava l'uovo sbattuto nella scodella, e ci pucciavo dentro fette di pane grondanti zucchero.

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    1. A me e a mio fratello la mamma preparava uno zabaione con uova fresche e ce lo dava a colazione in una grande tazza colorata.
      Ricordo d'infanzia.

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.