29 maggio 2013

Scampoli

A furia di ritagliare e rifilare non restano che insignificanti scampoli. Di tempo, di vita, di senso. Si spartiscono briciole o altri avanzi. Una miserabile guerriglia tra disorientati. Mantenersi in vita è poco meno che sopravvivere. Si arranca a basso prezzo e sembra persino un favore di cui dover essere grati al cielo. Intanto cresce quella tristezza che di gentile non mantiene nulla. Anzi. Si scolora dentro un mutismo che so di dover conservare per reggermi in piedi e far credere di essere invecchiata bene. Perché tra poco avrò un anno in più ma non è detto che vorrò saperlo.

[foto by ShiNoKoe]

11 commenti:

  1. è qualche post che mi sembra di intravvedere i sintomi di uno scoramento che in parte è anche mio. al momento cerco di pensare al lato problematico guardando a quello migliore.
    "fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza" diceva il vate.
    la situazione è tale che i presupposti perché si sia prossimi alla fine sono sempre più concreti.
    e allora cerco di approfittare del poco tempo che resta per oppormi al saccheggiamento di energia che proviene da ogni parte.
    per ora funziona almeno un po', ma se trovo un sistema più efficace te lo dico.

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    1. Sì, diciamo che hai intuito bene: avverto uno scoramento sempre più greve.

      Resto in attesa di una tua buona nuova. Ne ho davvero bisogno!

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  2. Uno scampolo è quel qualcosa che è avanzato in magazzino perché nessuno lo voleva. Sentirsi così è però molto restrittivo. Preferisco pensare di essere il prodotto di un fortuito incontro, magari in un bosco tra due sconosciuti e poco importa se ci sia stata violenza: quel che conta è che vivo.
    Come uno scampolo? Come uno scampato a quella grande mattanza che si chiama aborto.
    E non contare gli anni, por favor. Quando ne avrai accumulati tanti saprai che passano tutti in un baleno e si somigliano tutti. Basta evitare di guardarsi dentro uno specchio.

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    1. Non mi sento uno scampolo. Credo di poter dire di essere qualcosa di meglio o di più.
      Gli scampoli sono quelle porzioni di "cose" che vengono a divenire sempre più piccole, sempre più povere. Le vedo consumarsi, sfibrarsi, svanire costantemente. E non c'è rimedio.
      Come per l'età che avanza...

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    1. Grazie, espe!
      Mancano un paio di giorni, ma fa niente...

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  4. È profondo, quello che dici.
    Vieni dalla terra natia della mia coinquilia.
    Magari può essere stato sciocco dirlo, ma mi andava.

    Ti saluto

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    1. La tua coinquilina è marsa come me? Marsa come l'orso?
      Perché gli orsi, checché se ne dica, sanno dire un sacco di cose. Quando hanno voglia di dirle, ovviamente.

      Scherzo.
      E ti ringrazio.
      Saluta la tua coinquilina, mi raccomando!

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  5. una voce di difesa per gli scampoli: non sempre sono insignificanti: una mia amica che con la macchina da cucire ci sa fare si fa degli ottimi capi di vestiario!

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    1. Anche mia madre, che sa cucire discretamente, con gli scampoli si prepara da sola le proprie cose.

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.