16 aprile 2013

Una Presidente

Ovviamente il nuovo Presidente sarà un uomo. Ovviamente il nuovo Presidente sarà un uomo un po' anziano. Ed, ovviamente, il nuovo Presidente sarà un uomo un po' anziano che ha fatto politica per decenni. Ed io che da sempre immagino che il nuovo Presidente sia una donna, magari nemmeno troppo anziana e magari nemmeno troppo politica rimarrò ad aspettare che qualcosa cambi senza che nulla cambi. Mi piacerebbe scegliere il Presidente, come si fa in tanti altri Paesi. Intanto assisto alle beghe infantili dei soliti inetti politicanti che sceglieranno un Presidente uomo, un po' anziano e politicante come loro.

[foto by RickHaigh]

32 commenti:

  1. Io aspetto da anni che in Italia venga eletta una Presidente, non troppo anziana, non eccessivamente politicizzata, ma sufficientemente donna da capire, femminilmente e maternamente i problemi della nostra razza, da poter intervenire femminilmente e maternamente su questi problemi eterni per cercare di risolverli.
    Sono certo che almeno ci proverebbe da donna e avremmo un settenato di cose diverse, scontentando tutti i maschilisti a prescindere, e ce ne sono anche troppi, ma chi se ne frega.
    Purtroppo continuerò ad attendere, mi sa tanto.

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    1. Allora aspettiamo entrambi la stessa cosa.
      Credo che al nostro Paese farebbe quasi bene una guida femminile. Per una volta nella sua storia, almeno.

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  2. Io vorrei che fosse una persona intelligente, limpida e onesta, e possibilmente saggia, carismatica, rassicurante. Me ne infischio se dal punto di vista sessuale e urinario sarà munita di pene o di vagina.
    Purtroppo sarà una persona italiana...

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    1. Anche io vorrei una "persona intelligente, limpida e onesta, e possibilmente saggia, carismatica, rassicurante" ma, a differenza tua, vorrei anche che fosse DONNA.

      Sarà per forza una persona italiana. E' difficile che un lappone venga a fare il Presidente della Repubblica italiana.

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  3. vogliono un nome condiviso largamente e il consenso più ampio e trasversale è su bonino, ma non si sa perché hanno tutti la faccia un po' così quando lo citano.
    mentre appena trovano un nome su cui scontrarsi invece si animano.
    la mia impressione è che l'accordo di fondo sia quello di litigare e rimandare ogni volta a una prossima occasione di assumersi la responsabilità per cui sono stati votati e pagati.
    e mentre noi aspettiamo che si mettano d'accordo per fare, loro aspettano che ci rassegniamo a questa nuova veste della politica.
    e gli ultimi arrivati, tra gli altri dicono prodi, che la dice lunga su quale natura sia il 'cambiamento' che propugnano:(

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    1. A me la Bonino piace, sono sincera. Più di tanti altri soggetti proposti. Ovviamente la Bonino è scomoda perché è una Radicale storica. L'obiezione che faccio è sempre la stessa: è una Radicale, e quindi?

      Che i nostri politicanti si vivacizzino solo quando c'è uno scontro in ballo, dà l'esatta immagine di cosa e come siano: bambinoni impenitenti.

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  4. Un'obiezione che certamente destabilizzerà i tuoi interlocutori: quale invasività dialogica! Oggetivamente mette in difficoltà. E quindi? E allora? Sì, sì non c'è che dire, un'obiezione che crea rotture epistemologiche.

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    1. Ogni tanto mi concedo libertà stravaganti. Così, giusto per non annoiarmi più di tanto.

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  5. Se fosse per Berlusconio Silvandoni, ci potrebbe pure stare una Carfagna o una Minetti. Giovani, donne (bastevolmente, direi), e molto poco politiche...
    Tra l'altro, perché una donna dovrebbe essere meglio o meno peggio di un uomo?
    Sciarconazzi from Digiland

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    1. Sciarconazzi!
      Non ho detto che una donna sia meglio o peggio di un uomo. E' solo diversa. E tanto mi basta per sperare che al Quirinale salga una signora.

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    2. Ah, capisco: un esperimento politico (mediamente fine a se stesso).
      Sciarconazzi from Digiland

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  6. Interessante! Ogni volta che scrivo (sono il primo anonimo) ne esce un secondo che costituisce il suo sproloquio con proposizioni strutturate, direi, in modo rapsodico (a cazzo, per intenderci). O scrive subito dopo del qui presente/assente oppure nel post successivo. Mi limito a notarlo. Piccola paranoia? Può essere.

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    1. Rido... piccola, piccola paranoia.

      So bene che eri tu il primo anonimo, figuriamoci.
      Non avevo notato questa strana coincidenza di anonimi che ti seguono o ti per-seguitano. Immagino che non lo facciano con malizia.

      Tra l'altro Sciarconazzi (in fin dei conti si è firmato!) non scrive qui da non so quanto tempo.

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  7. uh oggi dicevano che per il 5stelle ci va la Gabanelli al colle.
    Non ci avevo pensato ma ce la vedrei bene ... con tutte le querele che le hanno fatto (vedi Allemanno) almeno per un pò sta tranquilla ..

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    1. La Gabanelli è un'ottima giornalista d'inchiesta. Donna intelligente e determinata, ma non ce la vedo proprio a fare la Presidente della Repubblica. E spero che quella dei grillini sia l'ennesima sortita ridicola.

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  8. non so se le cose andrebbero meglio se ci fossero più donne al potere . Sono però certo che ci sarebbero molte meno guerre. E questa non è cosa da poco.
    Dolce sera mia

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    1. Io proverei a compiere un folle esperimento social-politico: portare molte più donne al potere. Così, giusto per vedere se e come cambierebbe il mondo.

      Serena giornata a te, Agart.

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  9. non credo che le donne al potere siano necessariamente meglio degli uomini: guarda la Thatcher.
    Io voto Prodi: chissà che per la prima volta nella sua vita l'anziano-minchia mantenga la parola data!

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    1. La Thatcher era un uomo dentro. Per questo è stata ciò che è stata. Comunque ora è morta, oggi ci sono i funerali e... pace alla sua anima.

      Prodi non mi piaceva un tempo e non mi piace adesso. Questione d'istinto, credo.

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    2. Divertente, quando trovo un uomo mediocre sostengo che sia una donna dentro.

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    3. Otto Weininger in realtà, che Ludwig conosceva bene. Sublime il suo libro "Sesso e carattere", ma non credo ti possa piacere. Tu resta su S.C.U.M di Valérie Solanas.

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    4. Ottimo suggerimento: compro il libro!

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  10. errata corrige: anzianominkia.

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    1. Beh, con la "k" è tutta un'altra cosa!
      Rido...

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  11. A parte il discorso su peni e vagine (a chi sostiene più donne meno guerre ricorderei, oltre alla Thatcher, la cara Condoglianza Rice, una che in mancanza di altri sfoghi bombarderebbe a scorregge chimiche i propri famigliari - ma tu mi dirai che anche lei è un uomo dentro, e che sono uomini dentro anche tutti gli altri possibili esempi negativi, dalla Mussolini alla Santanché, dalla Fornero alla Lombardi...) ciò che fa rabbia è il totale spregio verso i cittadini rivelato dal possibile accordo sul nome di Odiato...pardon, Amato...
    Capisco che il presidente viene eletto in Parlamento, e che quindi cose come le Quirinarie sono buffonate populiste (anzi, soltanto buffonate tra amici, perché se arrivo io a proporre un nome sgradito vengo magari preso per un hacker infiltrato...) ma quest'inciuciaggine della sinistra con la destra, questo trattare sottobanco sul presidente della repubblica mentre ci si rifiuta categoricamente di governare assieme, dà proprio l'idea di come la nostra politica non sia politica, ma sotterfugio, maneggio, intrallazzo, presa per i fondelli.

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    1. Di pessime donne, così come di pessimi uomini, è pieno il mondo. Io non so se un mondo con sole donne sarebbe un mondo senza guerre. Probabilmente no.

      Loro trattano su tutto. Mercanteggiano, inciuciano e magheggiano. Lo fanno e lo faranno sempre. La chiamano politica.

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  12. Stanno affilando i denti in queste ore: saranno pronti a scannarsi. Ognuno vuole che salga al Colle il candidato che ha scelto. Sinceramente se vedrò Prodi, D'Alema o quel coyote di Amato salire al Quirinale, non seguirò nessun tg per i prossimi sette anni. Gente che si è mangiata l'Italia e tenta di rosicchiarla con le gengive. Maledetti!

    Milena Gabanelli for President! Io ci sto.

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    1. Troveranno un accordo, sicuramente.
      Magari dopo una ventina di votazioni. Più o meno.

      La Gabanelli, come ho scritto poco sopra, resterà a fare ciò che fa. E' troppo intelligente per farsi trascinare al Quirinale.

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.

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