14 marzo 2013

Vorrei

Vorrei un orto dei Getsemani e una strada tortuosa. Vorrei la voce da attendere e un cappotto dalle spalle larghe. Vorrei dita dalle unghie imperfette e una sigaretta spenta per sempre. Vorrei voli di macchine e una chiamata dentro il buio. Vorrei un regalo lasciato per strada e un foglietto blu che rimane fra le altre poesie. Vorrei un chiostro umido e una promessa che non si può mantenere. Vorrei un'orchidea che vivrà per mesi ed acqua frizzante gelata. Vorrei musica che spacca i timpani e il silenzio pietrificato di antiche rovine. Vorrei un libro di Dostoevskij e un'altra vita. Vorrei.

[foto by iNeedChemicalX]

12 commenti:

  1. Magari a qualcuno sembrerà un messaggio un poco oscuro, ma io ci ascolto i linguaggi delle tue diverse anime, che fanno a gara per venire avanti e dire la loro.
    Mi intriga forte quel "foglietto blu lasciato tra le altre poesie", quindi è anche lui una poesia? Muta magari, senza segni, solo un murmure, come appunto "una chiamata dentro il buio".
    A proposito di diversità delle donne (vedi conclusione della tua risposta al mio ultimo commento nel precedente post) ti devo dare ragione, e qui riveli l'essenza di tale diversità:i contrasti di questa breve ma intensa poesia -perché di una poesia si tratta, come della maggior parte dei tuoi scritti ermetici- sono assolutamente femminili, leggeri e penetranti. Bello e stridente il contrasto tra Dostoevskij e un'altra vita.

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    1. Devo confessare che questo post è un post tutto mio.
      Non mi aspetto che venga compreso né che venga interpretato.
      Ho semplicemente aperto la mente ai ricordi ed è scivolato fuori tutto quello che ho scritto.

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    2. Come quando si scrive una poesia, per l'appunto.

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  2. Bello.
    Il titolo mi ha fatto venir voglia di ascoltare questa
    bellissima canzone di Guccini

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    1. Hai ragione, silvia.
      Conosco quella canzone e, come te, la trovo splendida.

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  3. mia madre mi ha sempre detto che:
    "l'erba voglio non nasce nemmeno nel giardin del re..." :-D

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    1. Lo dice sempre anche mia madre.
      Ma io ho scritto "vorrei" non "voglio".
      Preferisco il condizionale, in certi casi...

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    2. bene.
      "l'erba vorrei non nasce nemmeno nel giardin del re..." :-D

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    3. Rido...
      sei davvero un po' fuori!

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  4. E' splendida! La porto da me, posso?
    https://www.facebook.com/pages/Una-o-cento/146634278718170

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.

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