8 marzo 2013

Né rose, né fiori, figuriamoci mimose!

Mi chiedo a cosa serva l'8 marzo. Semplicemente: non dovrebbe neppure esistere. Perché penso che ribadire diritti sacrosanti non meriti una ricorrenza a sé. Perché le sproporzioni tra generi sono la dismisura di un sistema che si fa blocco e censura. Perché voglio che le donne siano donne a prescindere e non ricordate su un calendario come i morti. Creature da tutelare, da assistere o misurare. Mi fa rabbia un mondo che deve ancora supplicare se stesso per ricordarsi che le donne sono degne di rispetto. Si contano le vittime, si mostrano burqa, niqab o chador per retorica o per rivoluzione?

[foto by AVMW]

16 commenti:

  1. sorrido perché ogni anno c'è il rito dell'anti8marzo, almeno tra gli sparuti blogger che seguo.
    una combriccola di 'anti' commemorazionisti ad ogni costo;)

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    1. Ad ogni costo mi sembra un po' troppo.

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    2. uff
      ogni volta che uso l'ironia mi riprendi!
      credo siano le virgole in questo caso le virgolette.
      rifo:
      una combriccola di 'anti' "commemorazionisti_ad_ogni_costo"
      (mi sgridi uguale, ma almeno ho messo le virgolette a posto:)

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    3. Mi spiace...
      E' che sono un po' permalosa.
      Tra l'altro.

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    4. e dire che ci sto attenta! ^_^

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  2. Una società che ha bisogno di ricorrenze per celebrare l'ovvio è una società cieca, oltre che stupida e violenta.

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    1. Hai appena descritto ciò che siamo. Infatti.

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  3. E' stata l'occasione, da qualche parte, di parlare di femminicidio, che mi sembra un argomento attuale più che mai. Detto questo, io credo che con un ciuffo di mimosa tra i capelli staresti benissimo.

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    1. Da qualche parte lo hanno fatto, è vero.
      Peccato che passato l'8 si torni al solito.

      Un ciuffo di mimosa in mezzo a questo cespuglio di capelli? Dubito che poi avrei potuto ritrovarlo!

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  4. 27gennaio, 14febbaio, 8marzo etc ... c'è bisogno di date per scandire il tempo, per far soldi e ... che altro?
    ah si ! poi ci sono quelli che passata la festa gabbato lu santo

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    1. Scandire le date e ricordare (festeggiare?) qualcosa vale se serve davvero.
      L'8 marzo non serve.

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  5. non ho capito che soldi si fanno il 27 gennaio ...
    cui prodest 8 marzus? ai fioristi ai cioccolatai alle pizzerie ai night club ma anche all'ipocrisia!

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    1. Per il 27 gennaio, almeno per ora, non mi sembra ci siano feste o fiori o altre mercanzie da acquistare.
      E non credo che il 27 gennaio si possa paragonare all'8 marzo.

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  6. l'otto marzo è il retaggio della berbarie mascolina nei confronti delle donne: dopo soprusi, violenze carnali le più sordide, di gruppo o individuali, le oltre 110 donne morte ammazzate, le botte cui sono sottoposte le migliaia di donne che tacciono per vergogna e per paura, eccovi o belle la vostra festa, con fiori e magari una pizza questa sera.
    Stiamo parlando della civilissima (sic) Italia, non dell'Afganistan di "Mille splendidi soli", non dei massacri di ragazze nei paesi dove vige il burkha, ma nelle nostra contrade dove la ragazze "possono" andare in minigonna, ma se vengono assalite trovano ancora un PM che le interroga e chiede se in quel momento avessero provato piacere, e un giudice che dà solo un anno con la condizionale allo stupratore.

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    1. Non accade solo in Italia ma un po' in tutto l'Occidente.

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.

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