4 dicembre 2012

L'altrui caos

L'altrui caos mi procura perplessità e fastidio. Soprattutto quando mi tocca subirlo senza poter sollevare particolari obiezioni. Non sono un esempio di impeccabilità e diligenza ma cerco comunque di darmi un metodo, soprattutto se lavoro accanto ad altre persone che possono o devono avere a che fare con ciò che faccio. Lo scompiglio e la totale assenza di una conduzione coerente, a lungo andare, diventano un'anarchia maldestra e una perenne perdita di tempo. Non sopporto gli arruffoni soprattutto quando nella loro incerta babele mi costringono a rintracciare una logica più rara del famoso ago nel pagliaio.

[foto by gothic-wish]

8 commenti:

  1. Se sei in casa altrui e non puoi esprimere chiaramente il tuo disagio, trovandoti davanti al caos puoi sempre pensare che a casa tua questo non succede; come da me, dove c'era fino a tre settimane fa un casino organizzato, dove tutto stava nascosto per gli altri ma non per me. Adesso da tre settimane tutto si nasconde a me e non ci capisco più niente, come un putzle in lingua cinese. La curiosità più forte è scoprire tra qualche tempo cosa succederà quando tutti i pezzi del putzle dovranno combaciare. So per esperienza che questo non succederà mai più e mi viene il magone fin da adesso.

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    1. Non parlo di una casa, ma del luogo di lavoro.
      Altro che puzzle, il posto di cui parlo non consente di identificare neppure un pezzo. Anzi non si capisce neppure se si tratti di un puzzle o di qualche altra entità.
      In fondo nella tua casa tutto tornerà ad una forma accettabile, prima o poi. Dalle mie parti non ci sono speranze!

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  2. ti capisco. la bravura sta tutta nel trovare i modi per ...
    chi causa del suo mal ...

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    1. Non esiste alcun modo, Pier. C'è solo l'istinto di sopravvivenza e, di tanto in tanto, la volontà di salvare quel poco che si può salvare...

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  3. Ognuno ha il proprio personale concetto di ordine ...
    Nel mio lavoro noto che le colleghe più ordinate sono anche quelle meno creative, mentre quelle disordinate hanno un modo di lavorare completamente diverso, a me più congeniale!

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    1. Non sono una persona particolarmente ordinata. Certo, non amo il disordine totale ma ho bisogno di ritrovarmi altrimenti divento matta.

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  4. sembra quasi che lavori per il governo/parlamento, fulgido esempio di quel che descrivi:/

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    1. Io che lavoro per il Governo o per il Parlamento???
      Ma quando mai!
      Figuriamoci...

      Magari un giorno potrò anche farlo. Ed ora mi sto allenando per il caos definitivo.

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.