29 dicembre 2012

C'è vita e Vita

Esco dall'ufficio e incappo in Antonio. Un augurio di buon anno e un "ci vediamo a gennaio". E invece no. Antonio a gennaio, in ufficio, non ci sarà. Nessun contratto. E non è il solo. So già che almeno altre otto persone seguiranno il suo stesso destino. Cinquecento euro al mese per un part time a progetto. Come tutti, d'altro canto. Una miseria che, nella sua miseria, viene meno ed è un pianto affranto nei pressi del parcheggio per chi ci contava. Torno a casa e vengo a sapere che un'ex moglie riceverà dal suo ex marito alimenti per centomila euro al giorno. Deve pur mantenere il suo tenore di vita. E mi viene da vomitare.

[foto by EyeDance]

16 commenti:

  1. Sto per scriverci un breve post (brevissimo, non vale la pena accalorarsi ormai più).
    Dunque un giudice italiano dice di applicare la legge e consente questa ignominia: 100.000 euro al giorno(!!!)per una signora che altro non fece che accalappiare il gonzo, il manzo da spolpare. La legge le dà ragione, ma ci deve essere un limite alla decenza, perché nessuno può obiettivamente accettare che un qualcuno possa avere un tenore di vita così sovrumano.
    Cacciate il giudice, tanto per incominciare, e rifate la legge: ci deve essere un tetto massimo, altrimenti arriveremo prima o poi a 1.000.000 di euro per ogni pasto giornaliero.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non credo che valga la pena scriverci un post. Io non l'avrei fatto e, in effetti, il mio post è nato dalla profonda amarezza nel conoscere il destino di Antonio e di altri ragazzi che dal 2013 non hanno più uno schifo di lavoro pure sottopagato e senza uno straccio di tutela.

      In merito alla quantità di denaro che scivola dalle tasche di un uomo che detesto a quelle di una donna che mi fa quasi più pena di lui, non ho parole. Reputo la cifra in questione davvero indegna. Sotto ogni punto di vista.

      Elimina
  2. L'intelligenza non avrà mai peso, mai nel giudizio di questa pubblica opinione. Neppure sul sangue dei lager, tu otterrai da uno dei milioni d'anime della nostra nazione, un giudizio netto, interamente indignato: irreale è ogni idea, irreale ogni passione,di questo popolo ormai dissociato da secoli, la cui soave saggezza gli serve a vivere, non l'ha mai liberato.Mostrare la mia faccia, la mia magrezza - alzare la mia sola puerile voce - non ha più senso: la viltà avvezzaa vedere morire nel modo più atroce  gli altri, nella più strana indifferenza. Io muoio, ed anche questo mi nuoce. 
    Pier Paolo Pasolini

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Agart.
      Guarda, bastano i primi due versi da te citati per racchiudere un mondo.

      L'intelligenza non avrà mai peso, mai
      nel giudizio di questa pubblica opinione.

      Elimina
  3. in questo periodo sento molti amici che a gennaio resteranno senza lavoro ... chi per licenziamento, chi per fallimento, chi per mancato rinnovo e chi per mancanza di clienti.
    c'è un mondo a due velocità, c'è sempre stato ma adesso la differenza è stridente

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche diverse mie amiche ed altri amici vivono questo dramma. Per il momento sembro salva, ma non ho alcuna certezza. Come tanti.

      Il mondo viaggia velocemente. Per chi non ha il problema di come andare avanti, però, potrebbe anche fermarsi e sprofondare.

      Elimina
  4. Sono soldi di lui, passano a lei. Non fossero entrati nelle tasche di lei, sarebbero rimasti a lui. Non so perchè, ma l'argomento in sè, la querelle tra loro, non riesce a scaldarmi.
    Quello che indigna è che è solo uno di quei posti dove ci sono troppi, troppi soldi, una quantità inimmaginabile, allucinante, spropositata per qualunque persona normale (ma come si fa a spendere centomila euro al giorno??), un affronto volgare a chi vive nel mondo di oggi, con le difficoltà che sappiamo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La querelle in sé, come dici tu, non solo non riesce a scaldarmi ma mi sembra anche piuttosto vergognosa. Un insulto alla decenza, alla vita (con la v minuscola) di chi (come i ragazzi di cui parlo nel post) non ha più un lavoro e, probabilmente, avrà enormi difficoltà a trovare qualcosa di nuovo e diverso da fare.

      Onestamente: comincio a sentire una certa empatia con chi ha avuto, al tempo, il buon senso di inventare la ghigliottina.

      Elimina
  5. Anche due mie amiche faranno questa fine. E' una situazione frequente in questo periodo. E dispiace molto. Tuttavia non vedo il nesso con una separazione (una delle tante) tra marito e moglie. Si tratta di patrimoni altissimi e la cosa fa effetto.. ma sempre di patrimoni si tratta. Nessun povero o precario avrebbe tratto giovamento da una sentenza diversa. In tutta onestà, per me é meglio che vadano a lei piuttosto che a lui.. soprattutto visto come sono andati i fatti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il nesso, Sara, sta nel mastodontico stridore che le due situazione producono messe l'una accanto all'altra. Da una parte persone che si accontentavano di portare a casa cinquecento euro al mese, dall'altra una tipa che per mantenere il suo tenore di Vita, ottiene dal suo ex marito-paperone centomila euro al giorno.

      Se vadano a lei o restino a lui a me frega ben poco. Mi indigna il fatto che ci siano differenze sociali tanto profonde e laceranti. E' questo il senso.

      Elimina
  6. E' il contrasto, a fare impressione. Tra noi che lottiamo ogni giorni e questi che si rimbalzano milioni come se fossero noccioline, con patrimoni fatti di soldi rubati al popolo italiano.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Esatto, espe. Un contrasto che mi dà il voltastomaco. Da dove vengano quelle cataste di denaro io non lo so. So solo che, come ho scritto poco sopra a Sara, questi abissi tra un paio di soggetti fuori dal mondo e una maggioranza di persone che è in enorme difficoltà, mi fa davvero arrabbiare.

      Elimina
  7. A parte questa questione (me lo sposerei anche io...:)) continuo a non capire come quell'uomo possa ancora essere nel cuore di milioni di italiani....bah...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Carissimo Andrea, quello è un fenomeno che non riesco a spiegarmi neppure io. Non so quante altre idiozie debba dire o fare ancora per indurre i suoi sudditi a capire che è completamente folle e fuori dal mondo reale.

      Mah!

      Elimina
  8. Notizie così consigliano una cosa: una bella patrimoniale, al posto dell'IMU sulle nostre povere case ...

    RispondiElimina

Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.