10 luglio 2012

Pigra

Piedi a riposo, testa vuota e palpebra molle. Ogni tanto mi serve. Quel beato far nulla che non ha bisogno di invenzioni né di ragioni. Un valore intrinseco inestimabile, un ozio che si gonfia solo della propria bellezza e del suo sacrosanto impulso. Pigra. Tempo per non sentire, tempo per non muoversi e per non volere null'altro. Adoro quel sonnolento incedere di pensieri svuotati e di lentissimo sentire. Nessun fastidio da reggere tranne l'ombra leggera di una mano che si muove appena a girare se stessa. Contemplo uno sbadiglio e mi lego ad un'inerzia estasiata che ferma le ansie e le appiattisce al suolo. Per un po', almeno.

[foto by InoaLa]

14 commenti:

  1. La vedo benissimo. Io mi sono laureato in pigrizia applicata all'Università della Sapienza. Ho fatto tutte le specializzazioni possibili e da molti anni ho il mio studio privato di consultazioni per chi volesse smettere di correre come un pazzo e godersi il meritato riposo. Dopo tutto la vita inizia con una grande faticaccia, perché venire alla luce non è solo una fatica per la madre ma anche per il piccolo, che certe cose non le ha fatte ancora mai.
    E poi vuoi mettere la fatica che occorre per crepare? Allora bisogna riposarsi molto prima per avere le forze per affrontare l'ultimo cimento.

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    1. Ciao Snoopy, stai facendo gli scongiuri a voce alta?:))

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    2. @ Vincenzo: credo che molte persone dovrebbero rivolgersi ad un grande luminare del tuo calibro. Così, forse, imparerebbero a vivere con un briciolo di lentezza.

      @ Riccardo: vedo che hai inteso alla perfezione la filosofia del post!

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    3. Esatto: io vivo cercando di arrivare alla lentezza assoluta, mentre penso velocissimo. Le due cose si compensano nel mio caso. Ho trovato un modus vivendi che mi soddisfa: una beata apnea fisica dentro un vortice di idee.

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    4. Credo sia una condizione ideale.

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    5. può essere interpretato a seconda del caso...
      una grattata di pancia in stile pigro oppure...
      una grattata ai maroni per l'ultima frase nel primo
      commento di Vincent =D

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    6. Rik, mentre l'ho scritta me li stavo palleggiando anche io:DD

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    1. No, è il suono dello sbadiglio nei fumetti (poi non so se abbia un significato reale). Non leggevi fumetti, Euri? La Szabò già a sei anni?

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    2. Yawn è uno sbadiglio?
      Ma sei sicuro?
      Qualche fumetto, da giovane, l'ho pur letto ma questo Yawn non l'ho visto da nessuna parte.

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  3. Ho trovato questo. http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcS0vBPZkyAFHhH5kRO5hWV03NBTVY7_q9wdn4D6MblrQ-SOjAvFzg

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.