2 aprile 2012

Hai mai visto un macaone?

Nemmeno io sapevo cosa fosse un macaone. Però l'ho visto e sono rimasta incantata. Un'inezia, tutto sommato: ammirare un bel paio d'ali non è poi così straordinario. Ma se cammini su una montagna brulla, disseminata di pietre e arbusti che, chissà come, sono riusciti ad uscire vivi, seppur frastornati, da tonnellate di neve e ghiaccio, un macaone ti colpisce per forza. E quando si è allontanato per colpa della mia stupita vicinanza da terreste maldestra, ho pensato che fosse un enorme peccato. Scrivere un post per una farfalla? A me è sembrato il minimo. E poi dovevo pur dire a qualcuno che esistono i macaoni e che sono creature che sembrano uscite da un libro di fiabe.

[foto dal web]

20 commenti:

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    1. Neanche io sapevo che si chiamasse così. Ora lo so!

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  2. Io sapevo (da Woody Allen) del licaone, ma del macaone non sapevo nulla.

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    1. Si fanno un sacco di scoperte andando per asparagi!

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    1. per avercelo detto... io non sapevo della sua esistenza.... che conforta assai!

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    2. Eh, ironia mica tanto... :D
      Quando vado nella natura io mi sento carezzata, come se qualcuno mi stesse coccolando...

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    3. E' lo stesso effetto che provo anche io.

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  4. non so cosa voglia dire (lo prendo come buon segno) ma quest'anno ci sono mooolte più farfalle in giro:)

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    1. Per quel poco che ne so, la presenza di farfalle denota un ambiente sano e salubre. In sostanza se vedi in giro tante farfalle, vuol dire che vivi in un contesto dall'aria molto pulita.

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  5. Scrivere un post per una farfalla?
    Sembra il minimo pure a me. E ti ringrazio.

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    1. A me sembrava fin troppo. Ma il macaone merita davvero, zio.

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  6. Scusami se mi intrometto nella radura delle farfalle, mi sensto anche un po' a disagio nel commentare qui, la patria della sintesi bloggarola, provenendo da un luogo dove ho appena postato degli articoli di minimo 3000 parole. Mi definisti un po' meno ridicolo di Schopenhauer chissà cosa diresti adesso.
    La notizia che vale come invito te la do ugualmente.

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    1. Apprezzo l'invito, anche se leggere un post lungo quanto un racconto, mi scoraggia non poco.
      Stavolta quanto pensi che durerà?

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    2. Guarda il blog su wordpress morirà di vecchiaia o di noia o fai tu. L'altro ho intenzione di godermelo e usarlo come base di partenza per leggere in rete quello che mi va. l'idea è di entrare nel merito stavolta e leggervi con attenzione per capire una volta per tutte se i prossimi 20 anni di comunicazione possono regalarsi alla rete o devono sopravvivere alla schiavitù dei faraoni della Comunicazione ufficiale vergognosi di un innegabile deficit culturale, sintattico, logico e ideativo. Chi vivrà vedrà.

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    3. Posso essere sincera? Tanto lo sono sempre stata con te...
      Credo che anche questo nuovo spazio finirà come i precedenti. E' che alcune persone (te incluso) non hanno costanza. Ci provano, certo. Eppure non funziona. Cos'è? Insoddisfazione? Noia? Non saprei.
      Non andrai avanti per molto nemmeno con questo blog, ne sono sicura. Eppure sarei felice se riuscissi a smentirmi.

      Magari tra sei mesi o un anno?

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  7. Ecco appunto, perchè io non lo sapevo. Per me una farfalla vale un'altra.

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    1. No, caro Veil. Non è così. Un macaone è un macaone!
      Sorrido...

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.