16 marzo 2012

Carmelo



"I cretini che la Madonna non la vedono, non hanno le ali. Negati al volo, eppure volano lo stesso, e, invece di posare ricadono, come se un tale, avendo  i piombi alle caviglie e volendo disfarsene, decide di tagliarsi i piedi..."

"Ma quelli che vedono, non vedono quello che vedono, quelli che volano sono essi stessi il volo. Chi vola non si sa. Un siffatto miracolo li annienta: più che vedere la Madonna, sono loro la Madonna che vedono... Se vuoi stringere sei tu l'amplesso; quando baci la bocca sei tu..."

"Ma i cretini che vedono la Madonna non la vedono, come due occhi che fissano due occhi attraverso un muro: miracolo è la trasparenza. Sacramento è questa demenza, perché una fede accecante li ha sbarrati questi occhi, ha mutato gli strati - erano di pietra gli strati - li ha mutati in veli. E gli occhi hanno visto la vista. O l'uomo è così cieco, oppure Dio è oggettivo..."

Carmelo Bene da "Sono apparso alla Madonna"

16 commenti:

  1. Pochi giorni fa è stata venduta all'asta la sua casa in Puglia senza che nessuno abbia pensato di farci un museo per celebrare questo genio del teatro. O meglio, la sorella lo avrebbe voluto ma nessuna pubblica amministrazione le ha dato retta. Un peccato.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Errore fatale. Gli amministratori non capiscono praticamente niente. La scusa, al solito, sarà che non ci sono fondi sufficienti.
      Peccato che per certe cose potrebbe bastare un po' di buona volontà e qualche iniziativa intelligente.

      Elimina
  2. Carmelo pulsa, nelle parole, nelle movenze, nei respiri di ognuno di noi.. Come sono contenta che lo hai ricordato e questo testo è bellissimo..mia!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Sista.
      L'ho ricordato perché oggi, 16 marzo, ricorre il decennale della sua morte. Per fortuna lo hanno ricordato in molti.

      Elimina
  3. È parte di un libro che hai letto?
    Buone cose,cara. Ho letto e commentato anche i precedenti ed ho così recuperato. Un abbraccio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho il volume Bompiani che raccoglie tutti i suoi scritti.
      Ho letto e risposto ai tuoi commenti. Mi sei mancato!

      Elimina
  4. Lui vedeva cose che noi normalmente non vediamo, e qualche volta questo genio aveva il potere di farcene vedere qualcuna, da uno spiraglio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, hai ragione. Vedeva e "sentiva" cose diverse, in maniera speciale. E riusciva a trasmetterle in maniera speciale.

      Elimina
  5. Eccezionalmente antipatico, come pochi mai nati!
    Un genio dell'antipatia... un artista dell'antipatia...
    lo ammiro molto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Serve genialità anche per essere tanto antipatici.
      Io invece l'ho sempre trovato di una intelligenza non-umana.

      Elimina
  6. Carmelo Bene è stata la figura più carismatica, direi suo malgrado, del nostro tempo. Ha incarnato un’idea di minorità, di estraneità all’attuale, di stirneriana passione per la propria unicità di scheggia, che assorbite tutte le tradizioni, le riformula secondo un gusto aristocratico per la modernità, e penso alla modernità del suo cinema. La prospettiva è però anche antimoderna nella ricerca di una barbarie raffinata, di un solipsistico grido di estraneità al mondo, antidemocratica perché contro ogni livellamento operato dal potere. Carmelo Bene è un’immagine straordinaria di artista, che in spregio anche all’arte, opera con folle rigore. Pochi conoscono la grandezza del Carmelo letterario autori di romanzi capolavoro come Nostra Signora dei Turchi, da cui è tratto il brano che tu citi, Credito Italiano Verdi, e di quel poema monstre che è ‘L mal de’ fiori, e molto altro, e fra gli inediti chissà cosa si cela. Stasera su Rai cinque ci sarà una serata maratona dedicata a Carmelo Bene, non perderla.
    Dieci anni della sua mancanza. “Dopo di me il deserto”. Aveva ragione.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' evidente che l'hai amato e l'ami profondamente.
      Non poteva essere altrimenti.

      Elimina
  7. Per commemorarlo, due giorni fa mi sono riguardato alcuni spezzoni che passavano anni fa su Tele+: "Carmelo Bene commenta il campionato di calcio" e immaginavo le espressioni di certi tifosi gutturali mentre lo ascoltavano dire frasi come "Per me il gioco del calcio è extra-ordinario". Impagabile.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sorrido...
      Di tanto in tanto vado a rivedere alcuni dei video delle sue partecipazioni al "Costanzo Show". Come si fa a non rimanere incantati?

      Elimina

Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.