1 dicembre 2011

Le parole che portano qui

Giochi di prestigio di levitazione (mai scritto nulla in merito) - Sala vuota (avrei detto testa, ma fa lo stesso) - Pensare (mea maxima culpa) - Esiste il sangue della rapa (no, fattene una ragione) - Amori finiti (ma anche fini, affini e pure s-finiti) - Facce deformate (non per colpa mia) - Quanti occhi vedi (voleva essere una battuta sulla mia miopia?) - Pennellate ripetute (chiamo je e mi faccio spiegare) - Favola di (Orfeo, puoi scrivere Orfeo) - Abbraccio (piace tanto anche a me) - Al Colosseo (ci capito di tanto in tanto) - Lungotevere piccioni o storni cacche o guani (santapace!) - Maria Teresa non è bella (nemmeno io ma ormai ci ho fatto l'abitudine).

[foto by wojtar]

24 commenti:

  1. eh ma tutti ricercatori raffinati i tuoi, mica come da me!

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  2. Sai, i frequentatori di questo luogo sono persone raffinatissime... ci sei anche tu, figuriamoci!

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  3. Tenerissimo il cercatore di sangue nelle rape... Mi sa che gli abbracci sono anche colpa mia: con tutti quelli che uso per concludere i commenti... :)
    Un superabbraccio!

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  4. Ecco, appunto.
    Forse gli abbracci arrivano per te. Ma se potessi averne un po' anche io non mi dispiacerebbe.
    Grazie eh!

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  5. Santapace, hai detto bene, Euri! Aspetta, ma perchè dovrei sapere qualcosa delle "pennellate ripetute"? Comunque quello che si chiede se c'è il sangue nella rapa è geniale.

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  6. io non ho capito tanto...°_°

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  7. Io non ho capito cosa c'è nella foto...potrei cercarti con: cosa c'è nella foto?

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  8. Le parole che portano qui, come le persone che incontri altrove chissà, magari è come la storia dei sei gradi di separazione. Si creano sequenze, concatenazione, rimbalzi, all'interno di una spazio affidato al caso (presumibile), dove si cerca di capirne il mistero, la logica del caso. Mi viene in mente che mi piace paul auster proprio perchè, i suoi libri, sfoderano sempre questo tema. Io ad esempio, in teoria, arrivo alla favola di orfeo attraverso sei gradi di separazione. I due ultimi li so, gli altri no.
    La prima volta che mi sono accorto che, in blogspot, ti davano questa informazione delle parole chiave, avevo fatto un post anch'io. Le mie erano quasi tutte frasi un po porno, riferimenti come da te, abbastanza bizzarri.
    Questo qua, delle parole chiave che fornisce blogspot, lo trovo geniale. Mi fa ridere sempre, ma anche no.

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  9. il guano è tutto mio, eh :)
    onore al merito!

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  10. @ je: tu sai un sacco di cose! Ecco. Per questo saprai di certo qualcosa anche in merito alle "pennellate ripetute".
    Il sangue nella rapa non c'è. Infatti ne avevo parlato in un vecchio post.

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  11. @ mpt: devi sapere, cara mpt, che su blogspot, a differenza di Libero, c'è una divertente area dedicata alle statistiche del blog. Ti dicono un po' di tutto, tra cui anche le parole digitate su Google che hanno portato la gente a visitare il tuo blog.
    Ed io ho fatto solo un elenco di queste parole, con alcune mie considerazioni racchiuse tra parentesi.

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  12. @ espe: puoi sempre provare, espe. Ma non so mica se riuscirai a trovarmi...
    In ogni caso nella foto c'è la faccia di un pesce. Proprio come quelli che, in un modo o nell'altro, finiscono nella Rete.

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  13. @ simurgh: in verità sembra che ormai i sei gradi si siano ridotti a quattro. Almeno questo è quanto si afferma di recente. Ed indovina un po' cosa ha fatto perdere due dei gradi di separazione di un tempo? Sempre lui: Facebook. Incredibile ma vero.
    Non so quanti passaggi ti portino a me. Devo supporre che teti faccia da tramite. O mi sbaglio?

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  14. @ Agnese: esatto. Quando ho letto di guano nelle parole di ricerca, ho pensato immediatamente al tuo commento su Piazza Farnese.
    Eh... se non ci fossi tu!

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  15. quello che scrivi è sempre interessante e mai banale

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  16. A dire il vero questo è il post più banale che potessi scrivere, ma grazie lo stesso per la fiducia.

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  17. Luna nel pozzo, no? Un saluto.

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  18. No, quella mi manca.
    Ma ora che l'hai scritto, potrebbe apparire. Google permettendo.

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  19. Anche io ti abbraccio sempre,vero?Simpatico il tuo post però non l'ho capito tanto.Cioè vuol dire che quelle parole scritte le scrivono gli altri qui nei commenti?
    ..ed ora,per essere coerenti e costanti, t'abbraccio :-)

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  20. Non proprio Veil.
    Come ho spiegato a mpt si tratta delle parole che la gente digita su Google e che le portano qui. E' normale che se arrivano qui, si tratta di parole che ho scritto o che avete scritto.

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  21. E "Zompa Euridi'!!!" nun ce sta? Uno vo' dà un consiglio e subbito 'sti comunisti lo bannano: è la solita espressione della sinistra libberticida!
    Pecazz.

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  22. Ma mi dici chi è che va a cercare "Zompa Euridi'"?
    Solo tu, forse. Però rido...

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  23. Il tema non è originale ... ma lo sviluppo sì! (sorrido e apprezzo la scelta musicale) wu

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  24. Il tema è piuttosto banale, l'ho già ammesso.
    Mi diverte tantissimo quella canzone e mi serviva qualcosa di divertente per il post, vista la leggerezza.

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.