24 novembre 2011

Un santo a tutti i costi

In questo Paese c'è sempre bisogno di santi. Ma non di quelli che si pregano in chiesa, ché di quelli sono strapieni i calendari, ma di santi qualunque, santi di ossa e di carne, quelli a cui affidare speranza, filigrane e titoli al portatore. Di quei santi che vestono di grigio e che vanno a Strasburgo, di quelli che si fanno osannare senza scomporsi e che, in un modo o nell'altro, dovranno inventarsi un miracolo. Ed allora accadrà che qualcuno crederà di aver visto moltiplicarsi i pani e sarà pronto a porgere guance e portafogli. Durerà poco. Giusto il tempo di un'enfasi e poi anche il santo verrà scomunicato e ridotto a dannato.

[foto by kevissimo]


14 commenti:

  1. Mi sa che qui si moltiplicano soltanto i PENI. Quelli destinati a in****rci tutti... :-(

    RispondiElimina
  2. E' che così è più facile, Euridi'.
    Potere e responsabilità se li prende qualcun altro che gode finché non lo appendono a testa in giù o non te lo ritrovi ad hammamet che ti dà del coglione via telefono intercettato (salvo poi intitolargli qualche piazza dopo 10 anni).
    Uno lo trovi sempre, tranquilla, ché, come disse Mussolini: "Come si fa a non diventare padroni in un paese di servi?".
    Basilico

    RispondiElimina
  3. Il trucco è che nel momento in cui creano un dannato creano anche un santo che ti fotte a modino...

    RispondiElimina
  4. @ Zio: ecco. Il tuo pragmatismo non lascia molto spazio alle metafore, ma va bene lo stesso.
    Rido...

    RispondiElimina
  5. @ Basilico: oddio, leggere in un tuo commento almeno due riferimenti diretti a Mussolini mi fa un po' impressione.
    Mi sa che siamo messi male lo stesso, caro mio.

    RispondiElimina
  6. @ ruhevoll: immagino di sì. I due eventi sono contestuali, temo.

    RispondiElimina
  7. (ps: domanda da ignorante informatico, ma se uno viene sul mio blog e va sul mio profilo riesce a vedere i siti che seguo? troppo complicato....)

    RispondiElimina
  8. hai ragione, in parte. in effetti a volte si tende a santificare troppo presto, ma a volte c'è anche bisogno di cambiamento e per farlo va bene anche santificare qualcuno :)

    RispondiElimina
  9. Speriamo che poco prima che venga dannato e ridimensionato a fantoccio senza importanza, sappia incrinare e frantumare i vetri che ci isolano dalla realtà. E allora, non ci son santi, dovremo far noi qualcosa. Ciao Euri! :)

    RispondiElimina
  10. @ Andrea: no. Riesce a vedere solo quei siti che tu hai scelto di inserire nella lista dei "blog che seguo", quella che puoi gestire solo attraverso la pagina principale di gestione del blog. La raggiungi cliccando sulla grande B bianca e arancione che si trova in alto a sinistra.

    RispondiElimina
  11. @ Luigi: credo che fare santo qualcuno possa essere piuttosto sbagliato.

    RispondiElimina
  12. @ Pab: ciao carissima...
    Credo che manchi davvero poco a fare frantumi. E anche parecchi!

    RispondiElimina

Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.