3 novembre 2011

Pane in prestito

Fai bene e dimentica, diceva mia nonna. Perché il bene è sempre gratis e ritorna addosso quando è il momento giusto. Nulla a che fare con Dio e i suoi angeli, ci mancherebbe. E' solo il gioco raggiante degli incastri, la bellezza sublime di chi aiuta e dà senza pretendere niente. E' quel pane che ti esce di bocca perché serve alla fame di un altro e che, un giorno o l'altro, qualcuno ti renderà alla stessa maniera perché sarai tu ad aver fame. Non parlo di carità né di beatitudine, dico di quelle mani che fanno, di quelle braccia che abbracciano, di quegli amici che non pensano alla convenienza di un affetto.

[foto by spaceboy81]

20 commenti:

  1. parli di una bella cosa. l'importante è non attendere niente in cambio perchè solo non attendendo si riceve. quasi una superstizione, ma non è:)

    RispondiElimina
  2. No, nulla di superstizioso. E' per questo che va fatto e dimenticato.

    RispondiElimina
  3. Bello. Essere dei "distributori di pane", fa davvero bene al cuore.

    RispondiElimina
  4. fanne buenu e scerratene...
    [ogni nonna lo dice a modo suo]
    sai sempre trovare le parole giuste!

    RispondiElimina
  5. In fin dei conti,forse senza volerlo, riprendi un concetto evangelistico:dare senza pretendere niente in cambio,dare senza neanche pensare di farlo per ricevere altro. E' un fare universale che riguarda tutto,dal materiale all'immateriale.Premure e tepori di cuore e d'affetto...e non c'è nulla di più bello.

    PS per la stretta di mano "live" ci conto anche io...magari quando diverrò un teramano.Baci

    RispondiElimina
  6. Toh, che bello sentir parlare di esseri umani senza aggiunta di edulcoranti moralistici.
    I miei più sinceri complimenti
    ...e un abbraccio

    RispondiElimina
  7. @ Emma: conosci qualcosa di più buono del pane? Tutto torna!

    RispondiElimina
  8. @ Agnese: tutte le nonne conoscono gli stessi proverbi anche se ognuna di loro ha parole diverse per pronunciarli.

    RispondiElimina
  9. @ Veil: lo so che il principio è anche evangelico ma credimi se ti dico che esisteva anche prima che Gesù lo facesse diventare suo.

    RispondiElimina
  10. @ ruhevoll: sugli esseri umani ci vado sempre piuttosto cauta, come tutti sanno, ma la mia nonna aveva ragione lo stesso.

    RispondiElimina
  11. parole sante in un tempo dove nulla è gratis, nemmeno l'affetto.

    RispondiElimina
  12. Chi si rivede?!
    Pensavo ti avessero rapito i francesi.

    RispondiElimina
  13. Il brutto è chiedersi sempre quale fine nascosto ci debba essere, dietro tanto disinteressato aiuto...Non poche volte mi sono sentita una stupida bambina ingenua, quando ho dimostrato gratitudine per un aiuto offertomi...salvo apprendere in seguito che chi mi ha teso la mano, ne ha tratto un vantaggio molto maggiore...

    RispondiElimina
  14. Purtroppo siamo arrivati al punto in cui anche il bene sembra sempre sospetto. Avevo scritto, molto tempo fa e su un altro blog ormai chiuso, di una signora che rifiutò con estrema diffidenza di ripararsi sotto il mio piccolo ombrello durante un temporale. Non volevo farle nulla, ma lei mi disse di non volere nulla da me. Preferì bagnarsi da capo a piedi piuttosto che ricevere un riparo da una sconosciuta.

    RispondiElimina
  15. Mi hai fatto ricordare un episodio...appena uscita dalla chiesa, c'era una signora che era in preda ad un forte colpo di tosse, probabilmente dovuto all'incenso usato durante la funzione. Ebbene, avevo una bottiglietta d'acqua in borsa, ancora sigillata, l'aprii e gliela diedi: la signora mi guardava con gli occhi sbarrati, indecisa se soffocare oppure fidarsi. Non l'ho biasimata, davvero.

    RispondiElimina
  16. Un passo alla volta è la strada che dovremo prendere tutti.

    RispondiElimina
  17. @ Princi: ecco, un altro esempio di quanto le persone si siano disabituate al bene disinteressato e gratuito. Anzi, di quanto ne abbiano paura.

    RispondiElimina
  18. @ Pab: dovremmo. Hai detto bene.

    RispondiElimina
  19. Ciao monna, sulla prima parte sono d'accordo Fai del bene e dimentica. Sul fatto che poi torni indietro nel momento giusto ho invece più di un dubbio. Non sto parlando di aspettarlo ma la vita va anche in altra maniera, può anche non arrivare mai niente. E non è un problema se non arriva nulla, ci mancherebbe.

    and

    RispondiElimina
  20. Ciao and. Forse hai ragione: non sempre torna indietro. Ma mia nonna diceva anche che qualche volta ci mette tanto tempo. Qualche altra volta non lo sappiamo riconoscere.
    Chissà...

    RispondiElimina

Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.