19 luglio 2011

Ridimensionare fino a comprendere

Si può concentrare l'indispensabile in pochi sapienti gesti o nelle traiettorie illuminanti di una solidissima volontà. Perché il possibile è fatto di sottrazioni mentre l'impossibile non è alla mia portata. Tagli netti per liberare rami e scalfire superfici: quasi nulla mostra la stessa immagine di ciò che è. In fondo il nulla continua a non dire molto e contraddirsi vorrà pur dire qualcosa. Basterebbe ridare ai nani la statura che meritano e alle parole il tempo che trovano. La via della comprensione non ammette megalomanie, a quanto pare.

[foto by MarinaFoto]


10 commenti:

  1. Sempre bellissime le tue parole e non solo nello stile ma anche nella saggezza di vita che diffondono.Sei così giovane ma hai un bel bagaglio di buoni consigli da dare.Bella la foto...sempre bello tutto.
    Ti dedico questo video che mi piace molto.Mentre ascolti guarda i grandi personaggi che ci hanno donato tanto.Un abbraccio forte.

    http://www.youtube.com/watch?v=neyObM84vBg

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  2. Beh... ho 38 anni, non sono poi così giovane. Anzi.
    Ti ringrazio, come sempre, per i generosi apprezzamenti per ciò che scrivo e per come lo scrivo.
    E grazie anche per il video. Una canzone che non avevo mai sentito.

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  3. ridimensionare per capire il piccolo che è.....per togliere gli orpelli e cercare la sostanza e chiedersi al fine:" ma dov'è???":)))

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  4. Appunto. E' che a volte certi giganti non sono affatto giganti!

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  5. quanta saggezza!sei ad un passo dall'illuminazione

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  6. "Tu come la vedi?": l'ho vista.
    Cordialità mitteleuropee.

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  7. @ Occhio.Cavo: illuminazione? A volte mi sento un po' fulminata, ma non credo sia lo stesso. Vero?

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  8. @ Frank Spada: l'hai vista? Me ne compiaccio.
    Ringrazio sentitamente.

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  9. La volontà è cosa buona, ma non sempre sufficiente a colmare i vuoti intorno, che allora diventano “impossibile”. Impossibile per noi, almeno. E la comprensione è già di per sé qualcosa di megalitico, Euri.
    Io sono sempre più dell’opinione che ci sia veramente poco da scavare o sfoltire, e che le cose siano (tranne rare eccezioni) proprio ciò che sembrano. E non parlo di contenitori o rumori, credo che l’unico indice qualsiasi cosa siano i gesti: sinceri o coperti di falsità, essi sono gli unici che producano un effetto reale. Qualunque esso sia.

    Basilico

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  10. La volontà è sempre meglio dell'indolenza o dell'indifferenza. La comprensione è sicuramente una gran fatica ma riuscendo a smontare qualche pezzo e a scartare diversi orpelli, tutto diventa più semplice e lineare.
    Io invece penso che la maggior parte delle cose non siano quello che sembrano.
    Per i gesti, invece, siamo perfettamente d'accordo, caro mio!

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.