28 luglio 2011

Imparo ad essere

Imparo ad essere nelle rincorse dei miei nipotini. In quei "vieni szia" che muovono gli oceani. Nelle risate di mostri violetti e nelle voci di lucciole e stelline. Negli occhi a bottone di Coraline e nella gigantesca bocca rossa di Totoro. Imparo ad essere tra le bimbe che dondolano cantilene senza saper cantare, nelle minuscole dita attorno al mio dito. Nelle facce impiastricciate e negli equilibri precari di piedini in fuga. Imparo ad essere nel caos di giochi e fazzoletti e fogli colorati poi strappati e pance da solleticare. Con loro che sono miracoli perfetti e bellissimi.

[foto by Wytske]


14 commenti:

  1. i piccoli ci permettono di rivedere molto con gli occhi degli adulti e di ritrovare cose che credevamo superate ma che nella loro semplicità sono fondamentali..

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  2. Sei zia? Deve essere strano no?

    and

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  3. @ mpt: appunto. Io sento di imparare costantemente ad essere me quando sono con loro.

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  4. @ and: sì sono zia e già da qualche anno. No, non è affatto strano, anzi. E' meraviglioso.

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  5. Solo perché dopo qualche ora te ne liberi.

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  6. Mi sembra la cronaca di un viaggio nella metropolitana... Solo che io ancora non ho imparato...

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  7. @ espe: forse hai ragione... almeno così dicono tutti!

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  8. @ non.sono.io: ma che dici?
    In metropolitana non ci sono i disegni strappati, le corse dei bambini, i fazzoletti e i mostri violetti... Cioè...
    Uhm...
    Sì, hai ragione.

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  9. Io sono zio da parecchi anni, e a dire il vero imparo molto dai nipoti sulle nuove tecnologie ... ma a questo, a quanto leggo, devi ancora arrivare.

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  10. Non ci pensare nemmeno. Sono sempre io quella che s'intende di tecnologie!
    Almeno per un bel pezzo ancora...

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  11. Ho scritto strano perché al 99% non diventerò mai zio e non conosco quasi nessuno che ha figli, nemmeno tra i miei amici...è una cosa davvero strana per me...

    and

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  12. Un po' triste, non trovi? Non ci sono bimbi nella tua vita...

    Mio fratello ha figli. Molti dei miei amici hanno figli. I miei cugini più vicini hanno figli. In sostanza ci sono bambini ovunque nella mia vita... manca solo un figlio mio. Sorrido. Tra poco sarò anche troppo vecchia per averne ma per ora mi godo i figli altrui, che sono spesso dei fenomeni della natura. Una sorpresa continua, anche se ogni tanto è pesante stare al loro passo.

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  13. Sì, sì, ti va bene che ti chiama szia. Vedrai quando uno di quei “miracoli perfetti e bellissimi” ti terrà sveglia tutta la notte per una settimana di fila.
    …Questa segnatela, poi ne riparliamo.
    Basilico

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.