18 luglio 2011

I meriti delle Trote

Negli scorsi giorni ho visto un video: questo. Ho avuto il coraggio di seguirlo eroicamente fino in fondo. Lui, il Trota, non ha mai brillato né per eloquenza né per talento. Sentirlo parlare per cinque minuti e notare che non è capace neanche di leggere un discorso che qualcuno gli ha già scritto è uno spettacolo penoso. Senza tener conto degli strafalcioni e delle idiozie infilate all'interno del sommo delirio. Ovviamente il giovane ha la sua bella poltrona assicurata: certo sangue non mente. Chi sono quei pazzi che continuano a parlare di meritocrazia?
Devo vomitare.

[foto by CocoaDesert]


8 commenti:

  1. A stomaco vuoto ho potuto guardare il video,qualche contazione gastrica però non è mancata. Questo schifo d'uomo,quest'asino incapace di prendersi un diploma regolare e tantissimo altro ancora. Come si trova su quel gabinetto chiamato "poltrona"? Questo è un altro segreto di Fatima. Scusami la scurrilità ma con questi dalla cravatta verde io proprio non ce la faccio!!!

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  2. io la vedo che l'idea di merito non salva nessuno dalle brutture del mondo. ancora peggio fa il progetto meritocratico. quali sarebbero i parametri in base ai quali si dovrebbe stabilirlo, il merito? perche' in fondo pare che siamo piu' organizzati e abili, in quanto umani, delle trote. e' un merito? anche lo fosse, per le trote, questo non sarebbe un fatto positivo. al pari di essere soggette ad altro predatore. quelli che tengono il trota sulla poltrona potrebbero essere piu' intelligenti e organizzati di me. o crediamo che un trota qualsiasi ci si tenga da solo sulla poltrona? perche' se e' piu' intelligente e organizzato di me, quello, beh... e' anche un grande attore.

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  3. @ Veil: essendo tu un buon partenepeo hai buone ragioni per detestare le cravatte verdi. In verità un po' tutti li detestano e non riesco a spiegarmi come certi soggetti possano avere voti e appoggio.

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  4. @ alpexex: quelli che tengono il Trota sulla poltrona non sono più intelligenti, sono solo più furbi. Di te e di me e di milioni di altri.
    Secondo te se questo soggetto non fosse il figlio di suo padre, pensi che sarebbe dov'è?

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  5. io questa cosa non la vedo bene per niente! ma che possiamo fare????qui non c'è meritocrazia ma dinastie regnanti!! ciao!

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  6. @ mpt: infatti! Continuano a parlare di democrazia e meritocrazia ma forse hanno dimenticato (o non hanno mai conosciuto) il significato di queste parole.

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  7. Ma ‘nfatti, Euridi’, questo è ‘r classico esempio de meritocrazia. Sì, sì. È inutile che fai de no co’ la testa, finalmente in Italia regna la meritocrazia, contro il disfattismo della sinistra liberticida.
    Questa è l’Italia dei meriti, Euridi’… e se merita questo e altro.
    Comunque, io, pe’ la prossima vita me so prenotato: rinascerò Renzo Bossi o, male che va, Nicole Minetti, tanto la differenza è minima: uno fa la trota e l’altra la tro…vi sempre che se lima le unghie in consiglio.

    Pecazz.

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.