8 giugno 2011

Sindrome da supermercato

La musica che ascolto è prevalentemente un fatto privato. Posso decidere di ascoltarla con qualcuno chiedendo, semmai, il suo permesso. Ma evito di spifferarla ai quattro venti ed ad alto volume. Molti, invece, ritengono che la loro (pessima) musica debba essere di chiunque. Per questo la riversano dai loro telefonini e la fanno riecheggiare in tutti i luoghi in cui si trovano. Un sottofondo costante, solitamente molesto, propagato in nome di non so bene quale sottospecie di libertà. Forse hanno scambiato il mondo per un immenso supermercato con musica in perenne diffusione senza che nessuno l'abbia mai chiesta.

[foto by siamesesam]

18 commenti:

  1. Hai ragione, mettono musica (spesso pessima) ovunque e proprio per questo nessuno la sa più ascoltare.
    Mi scappa da ridere se penso che Bach si fece duecento chilometri a piedi per ascoltare Buxtehude. Mentre agli inizi del '900 le orchestre raddoppiarono gli organici per poter alzare il volume di suono, altrimenti le sinfonie (ad es. quelle di Beethoven) non avrebbero reso con la dovuta "forza": le orecchie erano già allora inquinate dai rumori, figuriamoci oggi!!!

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  2. Credo che questa banalizzazione della musica non le faccia proprio bene.
    Capisco che sia un'ottima fonte di relax o di distrazione, ma ascoltarla sempre, ovunque e in qualsiasi condizione non sia piacevole. Anzi!

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  3. la migliore musica la si ascolta con il silenzio tutto attorno

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  4. Ritorna l’estate e con essa le cicale, e l’interminabile lavorio delle formiche e… figli post adolescenti dei vicini di casa, eh? :-)
    Come te capisco, Euri. Io c’ho come vicino de casa un curato comunista che mette sempre su “Avanti popolo” a tutto volume… quando va bene. Se va male me tocca tutta l’internazionale socialista!

    Pecaz

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  5. miiii e che dire di quegli schermi che hanno piazzato in stazione e a genova pure sui bus?
    ora dico, a genova c'è uno sciopero alla settimana e loro che fanno?
    mettono i video con le bellezze cittadine che essendo quasi tutte nel centro storico le riprendi solo a un metro di distanza e quindi sono una sequenza di pezzi incomprensibili di muraglie e varie amenità in cui si riconosce solo la spazzatura (per non parlare del fatto che il centro storico è solo pedonale) sembra che tutto sia volto a distrarre e ridurre l'attenzione___ uhmmm chissà perchè?

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  6. Supermercato ? Serve una mano ?

    (sorrido)

    e comunque, sul mio telefonino, Enjoy the Silence dei Depeche ... c'è!

    (rido)

    ...


    [wu]

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  7. @ Gio...Illusion: perfettamente d'accordo con te!

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  8. @ Pecazzone: un curato comunista? una sorta di incrocio tra don Camillo e Peppone? Ma dove abiti?

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  9. @ teti: qui da me è già tanto che ci siano gli autobus. Chissà, tra trenta o quaranta anni ci metteranno anche i video. Ma quando lo faranno io sarò troppo vecchia per capirci qualcosa.

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  10. @ wu: guarda guarda chi si rivede... il buon wu!
    Bentornato eh!

    Appena si parla di supermercati, appari tu. Ora che lo so, proverò a parlarne più spesso.

    La tua e la mia musica, spesso, coincidono.

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  11. anche qui è già tanto che ci siano gli autobus, infatti quei pochi che ci sono è per metterci i monitor con i video che nessuno giovane o vecchio che sia capisce il perchè, però si incazza!
    e ti ricordo che genova ha il biglietto del bus più caro di tutto il territorio nazionale quindi doppio incazzo
    (qui si può dire doppioincazzo?)

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  12. A Naploli c'è l'usanza,solo da parte di qualche sguattera,di ascoltare la radio ad altissimo volume mentre si svolgono le faccende di casa.E che scempi per i timpani:canzoni di individui neo-melodici appena arrivati le cui canzoni non fanno altro che parlare di amanti e corna, delitti e castighi,menzogne ed invidie.Un vero inquinamento acustico.Volgarissimo

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  13. Napoli*....scusa la stanchezza,mi stanno spremendo come un limone!

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  14. @ teti: ho sentito parlare dei vostri "carissimi" autobus. Forse state pagando una sorta di supplemento proprio per i video! Pensaci...

    Sì, anche qui si può dire doppioincazzo. Sorrido.

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  15. @ Veil: pensa che da noi c'è qualche scellerato che, non so per quale ragione, ascolta i "vostri" neo-melodici a tutto volume mentre va in auto. Insomma una sorta di spacca-timpani ambulante.

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  16. P.S. Anche Naploli andava benissimo, tranquillo!

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  17. Musica per le mie orecchie la tua (wu)

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.