20 giugno 2011

Pensare esadecimale

Sul palmo della mia mano contengo linee che conosco a memoria. Ci hanno letto distacchi e pentagrammi che non sapevo nemmeno di sostenere. "Pensi come un uomo", mi hanno detto, "la tua testa è staccata dal cuore". Riconosco tracce di minuetti e madrigali, di tepori e sfumature, di versi assaporati e versi scritti, quelli rimasti sepolti sotto una coltre di dimenticanze e fastidi. Non so più comporre poesie perché un pezzo di me si è disperso in qualche raccapricciante recesso del cuore e lì è divenuto cristallo. Stride acuminato contro i propositi per non tornare ad essere scintilla. Eppure so di non pensare come un uomo.

[foto by silvercross]


12 commenti:

  1. Perchè, cosa c'è che non va nel modo in cui pensa un uomo?

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  2. Per fortuna non pensi come un uomo, altrimenti ci sarebbe un'uguaglianza insopportabile e poco creativa perchè le persone, a mio avviso, sono più curiose del diverso che dell'uguale.
    Quanto alla scintilla...lo decide lei quando, se ne fotte dei pensieri e dei propositi.

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  3. Ciao Euridice, trovo molto interessante il tuo blog. Io gestisco un portale che segnala curiosità e tendenze tratte dalla stampa e dalla blogospfera internazionale..saresti interessata ad uno scambio di link sulle rispettive homepage?

    L'indirizzo del blog è http://clicktodate.blogspot.com/

    Puoi contattarmi via mail jagopiujago@googlemail.com

    Grazie e complimenti

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  4. @ ruhevoll: sì, penso anche io che sia una fortuna. E' meglio che gli uomini pensino da uomini ed io lo faccia in altro modo.
    La scintilla? Ha sempre deciso lei!

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  5. @ Jago: grazie, ma non amo molto il genere.

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  6. Finchè leggerò i tuoi pensieri,che sono sempre e solo poesia,non smetterò mai di farti tanti complimenti.Ogni volta ci sono vocaboli ed aggettivi particolari pieni di sensibilità. Quante immagini stupende costruisci con le tue parole. Ti ho sempre adorata e cntinuo a farlo. giocoliere di parole.

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  7. non posso sapere di preciso come pensi ma posso affermare con certezza che non scrivi come un uomo o__o

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  8. @ Veil: quando mi troverò di fronte a voragini di depressione o a spinosi lampi autodistruttivi, so che potrò contare sempre sui tuoi elogi. Sei rincuorante anche se un tantino fazioso!
    Sorrido...

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  9. @ elb: lo prendo come un complimento. D'altro canto la mia scrittrice preferita è una donna!

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  10. Dunque varrebbe l’equazione “pensare al femminile = pensare col cuore”?
    E scrivere poesie darebbe la misura di quanto il cuore intrattenga relazioni col cervello?
    Non so chi ti abbia “letto la mano”, Euri, ma non serviva certo uno zingaro per accorgersi che hai un carattere alquanto mascolino. Il difficile era scorgere in quelle linee che girano, la donna che le ha percorse.
    Zingari e poeti sono un trucco, Euridice. Strane creature che affascinano, ma molto suscettibili. Soprattutto quando amano.
    Se il cuore può cristallizzare una parte di te, allora vale esattamente il contrario di ciò che ti è stato detto: hai pensato troppo col cuore. Tanto da non pensarci più.
    Sai, Euri, non so perché, ma ho la vaga sensazione che sia stato l’uomo che ami, a “leggerti il palmo”, e se ho ragione aggiungo che la mancanza di potere taumaturgico sul cuore della persona amata non è facile da accettare… soprattutto se riguarda “amputazioni” dal passato.
    Se invece ho scritto un mucchio di stupidaggini, be’, allora chi ti ha detto che pensi come un uomo ha semplicemente rispettato una regola grammaticale fondamentale, la quale dice che la parola “donna” vicino alla parola “pensiero” è errore. Errore rosso, proprio. Non accettata dall’accademia della crusca nemmeno come ossimoro.

    Basilico

    P.S. Vabbe’, Euridi’, ma che ce sta de male a pensa’ binario? Io lo faccio tutte le mattine.
    Prima de rilascia’ dichiarazioni apro ‘a lista e capisco se è sì o se è no.
    1/0, 1/0, sì/no. E’ facile, guarda, nun ce devi manco pensa’.

    Pecazzone

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  11. La mano me l'ha "letta" un tizio molto tempo fa. E non faceva né lo zingaro né il poeta. Mi disse solo che le linee della testa e del cuore, sul palmo della mia mano, sono totalmente separate e distanti. E questa è una caratteristica prettamente maschile, le donne hanno le due linee molto vicine e a contatto.

    Pecazzone: mi fai ridere ogni volta!

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.