15 maggio 2011

Scannàti al voto

Vivo in un piccolo paese. A voler tirare due somme, saremo intorno ai duemilaottocento cristi (non votanti compresi). Tra qualche ora dovrò scegliere il nuovo sindaco. E metterò quel segno di matita, come sempre, contro ogni leccatina e contro ogni "mi raccomando". Tre candidati (che sono fin troppi) e una minuscola macchina del fango che, fatte le dovute proporzioni, non ha risparmiato nessuno. Si sono scannati l'un l'altro non per dire ciò che vogliono fare ma per insultare o denigrare ciò che gli altri due non sanno, non fanno, non saranno. Il mio paese è proprio come il mio Paese. Mi fanno entrambi un po' schifo, a volte.

[foto by daYavuz]

14 commenti:

  1. tanto comunque finisca diranno che i risultati non fanno testo perchè sono amministrative e così via a volte mmi chiedo perchè ci facciano votare dato che comunque fanno come vogliono!
    giusto per avere la parvenza della democrazia?

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  2. Viviamo in una cultura che non rispetta mai l'avversario. Ecco perchè sostengo che la democrazia è una balla colossale, un concetto astratto, utile per ogni raggiro. Abbiamo tradotto il concetto di democrazia con la legge del più forte (più votato) e mai con l'ascolto del più debole.

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  3. @ teti: i voti amministrativi faranno testo se vinceranno, non faranno testo se perderanno. Solita pappa, insomma.

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  4. @ ruhevoll: la nostra cultura non rispetta nessuno, meno che mai chi la pensa diversamente. Abbiamo a capo del Governo un tizio che dà lezioni a tutti, in questo senso.
    La democrazia, così come la stanno amministrando e deturpando, fa acqua da tutte le parti. E sono sempre più convinta che, ormai, il voto non rappresenti un bel niente.

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  5. Sono andato alle 7 di questa mattina per evitare di incontrare sciacalli e mercenari lì,fuori al seggio.Quanti candidati,tanti quanti i problemi che soffocano la mia città,in ginocchio da problemi medioevali.L'ambizione per un nome ed uno stipendiuccio da tre soldi rendono,questa gente,capace di tutto.Ma quest'osso senza carne,che è rimasto,in quanti se lo vogliono rosicchiare?!
    PS parliamo di cose serie:sai Euridice,ho letto "Tu,mio" di Erri De Luca,in soli due giorni,l'ho trovato bellissimo,una scrittura davvero ricca e ma sobria e fluida.Ce l'hai anche tu in libreria,ho scritto una recensione su anobii.Un abbraccio e scusa per aver divagato,ma volevo dirtelo.

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  6. Eh, euridi’, na casciara, guarda.
    Ma lo sai che ha fatto quell’infame de Fini? Ha sbianchettato tutte le L de PDL su le schede elettorali.
    Noi ce semo ‘ncazzati, quanno l’avemo visto, ché pensavamo che i comunisti s’erano fregati er simbolo nostro, poi Lassini che è più pratico de grafica, c’ha spiegato che er simbolo era sempre er nostro, ma era stato sfregiato da quei ‘nfami de sinistra, allora noi pe’ ripicca ce semo messi tutti d’accordo e amo sfregiato er simbolo loro co’ na bella croce sopra così se ‘mparano!
    Va be’, poi Lassini c’ha detto: “Fatela a matita, ché hai visto mai tante vòrte stamo a fa’ na cazzata e ‘r capo se ‘ncazza. Casomai ‘a cancellamo”
    E qui io me so reso veramente conto de l’organizzazione che abbiamo de qua: quanno semo annati ar seggio quelli sapevano già tutto: ce l’hanno data loro, la matita, Euridi’!
    Solo che ‘r capo s’è ‘ncazzato lo stesso e ha detto che pe’ la prossime politiche faranno ‘na scheda più facile che la possono capi’ tutti. Nun ce staranno manco du’ colonne, solo ‘na casella che ce starà scritto “PDL Sì”. Tu metti ‘na crocetta là sopra e hai fatto. Poi te ne vai a magna ‘e cozze a Freggene, capito come?. E’ facile, nun ce devi manco pensa’, guarda: “PDL Sì”.

    Pecazzone

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  7. @ Veil: se avessi votato nella tua città avrei scelto De Magistris. Ma so che vincerà il vassallo del nostro folle sovrano. E mi spiace parecchio perché Napoli ha bisogno di altro.

    Mi fa piacere che abbia apprezzato il libro di De Luca. L'ho letto qualche anno fa ma ne ho un ricordo molto intenso, come la maggior parte dei libri di Erri che, in ogni caso, ti suggerisco in blocco.
    Continua pure a lasciare le tue recensioni. Sono importanti.

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  8. @ Pecazzone: hai mantenuto la promessa! Sei tornato a trovarmi... ti ringrazio di cuore.

    Con la grafica e coi manifesti (per non parlare delle matite) fai un po' di confusione, ma non posso aspettarmi da uno che "zompa" da una parte all'altra. Sarai di certo confuso. Una domanda: ma che fine hai fatto? Sembra che in TV facciano parlare tutti (cani e porci compresi) ma non te.
    Stanno pensando di silurarti?

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  9. Euridice,ho un pensierino per te.Aprilo pure e vedi se è di tuo gradimento http://www.youtube.com/watch?v=PkWZUtgsHV0&feature=fvwrel .Un abbraccio

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  10. Nel mio paese sono anni che si presentano sempre i soliti candidati, espressione di un unico blocco: Parrocchia + famiglie storiche del paese. Tutto qua.

    and

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  11. Già.
    Nel mio paese ha vinto lo stesso sindaco in carica. Altri 5 anni con lui che, tra l'altro, è figlio di un tizio che fu sindaco negli anni '80.

    Vuoi vedere che abitiamo nello stesso paese e non ce ne siamo mai resi conto!?

    Sorrido...

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  12. Confuso? Famme vede’…
    Anfatti! Confuso è sì, Euridi’. Confuso: sì
    Nun pòi capi’ che casino? A me me pareva un’idea veramente fichissima, ‘nvece… Che poi, guarda, già c’eravamo messi d’accordo pe’ festeggia’, io, Coppola e la Moratti. Aveamo detto: mo’ glie famo ‘na sorpresa, ar capo: Glie famo ‘a festa.
    ‘Nvece… gliel’hanno fatta prima quei ‘nfami de sinistra.
    Allora m’hanno detto: diglielo te ché sei portavoce.
    So’ annato là e dopo du’ minuti c’avevo già l’operai dentro casa che stavano a smonta’ i ficus co’ le foglie de kashmir, er parquet, i punti luce. L’hanno portati a casa d’a Carfagna.
    A me m’hanno rimontato ‘o specchio de Ikea che fa tanto poraccio e stamatina nun so’ manco annato ar cesso.
    … Euridi’, non è che c’hai ‘n po’ de Euchessina?

    Pecazzone

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  13. Pecazzone! Ma come stai? Che fine hanno fatto i tuoi amici? E il tuo grande capo? Non si fanno vedere, non si fanno sentire... e pensare che fino a qualche giorno fa non facevano altro che riempire giornali, programmi TV e siti Internet con le loro scempiaggini.

    Sono morti?
    Sono partiti?
    Sono in punizione dietro la lavagna?

    Chissà...

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.