20 aprile 2011

Farsi a pezzi e regalarsi

La condivisione non contempla sensi unici né capricci legati alla fame di sentirsi integri. Con-dividere vuol dire spartire combinazioni di pensieri e voglie, interazione e scelte. Non si sopravvive agli egoismi: annullarsi in silenzi non garantisce valori aggiunti. So che la condivisione passa tra i fili che annodano il cuore, nei percorsi affilati della mente, attraverso i vicoli terrificanti delle parole. Non trovo nulla da smembrare ed offrire a chi ha scelto di non volersi offrire. La condivisione non è comoda né opportuna. Se si affaccia come un'urgenza, vuol dire che certe scelte non sono state buone scelte.

[foto by netheca]

16 commenti:

  1. Quanto mi piacciono queste tue parole, suonano, anzi cantano.

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  2. Ciao, vengo spesso a trovarti sul tuo blog..e ogni volta vorrei commentare, ma mi accorgo che ogni tuo post dice già tutto..la verità completa..e ogni mia parola sarebbe superflua..
    Un saluto, Artemisia

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  3. @ teti: poche parole ma buone! Un sorriso...

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  4. @ ruhevoll: cantano? Non ne sapevo nulla.
    Grazie!

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  5. @ Artemisia: sono felice che tu venga a trovarmi spesso.
    Magari i miei post dicessero tutto!
    Ma forse meglio di no, se no non saprei cosa dire il prossimo post.

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  6. Che dire?...
    Sono d'accordo.
    Basilico

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  7. Siete tutti d'accordo.
    Nessuno che dissenta!
    Uff...

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  8. C'è un passaggio in una vecchia canzone dei Massimo Volume che dice
    "E' venuto il momento di andare
    e di dimenticare ciò che era e ciò che è stato
    ciò che era e ciò che è stato
    Avevamo una casa e un letto di fiori
    Non ti ho mai detto 'Puoi fidarti di me'
    Non ti ho mai chiesto 'Posso fidarmi di te?'

    ciao
    and

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  9. Vuoi dire che, alla fine, la condivisione non esiste davvero?

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  10. Buona Pasqua, dolce Euridice.Un abbraccio

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  11. @ Veil: grazie!
    Perdonami se rispondo solo adesso...

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  12. Riguardo al farsi a pezzi e regalarsi,ti raccomando di lasciarmi un pezzetto di sistema nervoso che ti permette di scrivere così bene.Tutto sommato penso di meritarlo.Un abbraccio

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  13. Va bene. Ma non so se dipenda dal sistema nervoso.
    In ogni caso ti lascio ciò che chiedi.
    Sorrido...

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.