4 aprile 2011

Cambiamo discorso

C'è quella che mi parla in esclusiva del tizio conosciuto e blandamente corteggiato. C'è quell'altro che preferisce sempre e solo discorsi di sesso e lavoro o lavoro e sesso. O colei che mi trafigge l'ascolto continuando a scavare nei suoi amori sballati e identici. Un'altra che detesta il suo lavoro, i datori e le colleghe ma non si schioda da quel posto nemmeno morta. Ognuno ha i suoi argomenti di dialogo. Gli stessi. Forse anche io sono noiosa e non me ne rendo conto. Però qualche volta il dubbio mi viene. Almeno quello!

[foto by siamesesam]

14 commenti:

  1. a me da fastidio solo una cosa: quelli/e che parlano solo e sempre dei loro affari come fossero il centro del mondo.

    [non so perche' ma, appena scritta 'sta cosa ,il primo che m'e' venuto in mente e' il nanetto di Arcore... :))) ]

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  2. Ogni riferimento a fatti e persone è del tutto casuale. Ah! (non è vero....)

    Infatti di solito queste persone sono proprio quelle che parlano prevalentemente di sé e dei loro affari/problemi. Quando cerchi di deviare il discorso altrove, chissà perché, tornano sempre a loro stessi.

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  3. Che ci vuoi fare, Euridice mia? Così gira il mondo: intorno a se stessi.
    Basilico

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  4. Rido... Sì, lo noto ogni giorno.

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  5. avevo un amico aquario come me che parlava sempre senza mai fermarsi.
    sosteneva di farlo per evitare di ascoltare i discorsi degli altri.
    in effetti, pochissimi riuscivano a interromperlo.
    fortunatamente era simpatico!

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  6. Certe persone fanno rivalutare i sacrifici umani al Serpente Piumato.

    [io ho un metodo o assumo le sembianze di una pianta di radicchio, immobile e sguardo nel vuoto, oppure invento scuse assurde e scappano/ammutoliscono{tipo, perdonami ma devo andare alla Standa a rubare i portafogli}. Ma funziona solo con chi mi conosce poco. un abbraccio m_e]

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  7. Quando lavoravo in coop coi disabili, ricordo che molto spesso avevo dialoghi molto più vari ed interessanti coi disabili che con le persone cosidette normali.

    and

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  8. Sono tutti egoisti che cercano uno specchio con tastiera. Mai visto qualcuno dire: oggi ti vedo pallido, c'è qualcosa che non va? Macché. Il tema è serio, perché la teoria dello specchio funzionava fino a Freud. Oggi, Freud avrebbe scritto la teoria del monitor. Gli effetti collaterali: un grado di attenzione che dura 30 secondi, una capacità cognitiva che vacilla sulla capocchia di uno spillo, un'educazione sentimentale che sa fortemente di surgelati. Meglio scendere al bar e parlare di calcio con uno che fuma il sigaro toscano...

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  9. @ teti: dal punto di vista zodiacale (per chi ci crede) i miei amici sono di segni vari. Non credo che faccia grande differenza.

    Il tuo amico era abbastanza furbo... anche se io personalmente non sopporto chi parla eccessivamente, anche se è simpatico!

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  10. @ Emma: anche io cerco di applicare tattiche di sviamento, ma non sempre funzionano. A volte dico apertamente che certi discorsi sono noiosissimi, ma chissà perché la considerano una battuta e procedono speditamente.
    Forse non risulto particolarmente credibile...

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  11. @ and: credo che tu sia stato fortunato.

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  12. @ unangeloababilonia: prima di tutto ben tornato! E' un po' che non leggevo un tuo commento.

    Lo avevo scritto anche da te: preferisco le chiacchierate col vecchio Bartolo. Lui ha mille cose da raccontare. E' vero, a volte le racconta più di una volta perché dimentica di avermele già dette ma ogni volta gli viene in mente un dettaglio che nella versione precedente non c'era. Non sai quanto è piacevole!

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.