1 dicembre 2010

Inciviltà corrente

Barbari contemporanei. Hanno anche una gran bella auto e vestono di tutto punto. Magari campano di status symbol e si infiocchettano la coscienza. Ribadiscono di non aver torto fosse solo perché si sentono furbi. Scambiano l'arroganza per simpatia e la prepotenza per carattere. Ovviamente non pronunciano scuse né si avvalgono della possibilità di tacere. Calpestano con indifferenza ed oltraggiano per comodità. Non è un caso che raccolgano tutto il mio disprezzo.

[foto by TotoRino]

10 commenti:

  1. Mi sembra il quadro perfetto di Vittorio Sgarbi.Almeno questo noto e penso di lui,la vera capra per antonomasia!E poi ce ne sono tanti e poi tanti nel governo,di cui uno in particolare.Non facciamo nomi....
    PS Euridice,mi oresti un pochino del tuo tempo per far sì che io possa leggere come fai tu?Il lavoro mi impedisce di farlo con frequenza...sono rimasto ancora alle Avventure di Sherlock Holmes che ho cominciato ad ottobre.Che tristezza :-( ... è un libro che mi piace abbastanza.Un abbraccio

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  2. Scusa i refusi :-( ....sono da ricovero,ma cosa posso pretendere dopo 12 ore di lavoro in piedi con solo mezz'ora di spacco?

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  3. e' il ritratto tipico nostrano, non di tutti ma buonaparte degli italiani.

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  4. @ Veil: in verità non pensavo a Vittorio Sgarbi che, a mio modesto parere, a parte qualche scatto di nervi e qualche piazzata isterica, non mi sembra un "barbaro". Ovviamente lo apprezzo più come critico d'arte che come personaggio televisivo, ma questa è una mia opionione.

    Nemmeno io ho tantissimo tempo per leggere Veil, d'altro canto lavoro anche se meno pesantemente e meno a lungo di te. Cerco di leggere appena posso, spesso di notte (quando non dormo) e a volte la mattina presto, appena sveglia.

    Non preoccuparti per i refusi!

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  5. @ Halmv: sì, sta diventando una tipologia umana particolarmente diffusa. Sconcertante, ma tant'è!

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  6. Beata te che hai voglia di disprezzarli, Euridice. Per quanto mi riguarda, disprezzare comporta uno sforzo: energia che non intendo in nessun modo regalare a certe persone.
    Se poi si mettono di traverso sul mio cammino... be', a quel punto lo scontro diventa inevitabile.
    Egoistico, lo so, ma da tanto, ormai, ho smesso di "sperperare": le poche forze rimaste ho modi migliori per impiegarle.
    Basilico

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  7. Non ci perdo molto tempo, né molte energie. Però, quasi quotidianamente, si deve fare i conti con codesti soggetti. In un modo o nell'altro te li ritrovi di fronte: a un semaforo, alla cassa del supermercato, in un parcheggio, al bar o come vicini di casa.

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  8. Il numero di barbari è altissimo anche sui Blog e aumenta ogni giorno di più.

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.