9 dicembre 2010

Cos'è meglio per te

Loro lo sanno. Sanno cosa sogni, cosa speri, cosa desideri. Lo sanno perché costruiscono, pixel dopo pixel, spot dopo spot, ogni tuo sogno, ogni tua speranza, ogni tuo desiderio. Li individuano appositamente per te e li convogliano lungo gli infiniti condotti del mondo. Prima di consumarli tu non sapevi neppure di averli quei sogni, quelle speranze, quei desideri. Poi li scopri e scopri di non poter più vivere senza. Loro lo sanno perché sanno perfettamente cos'è meglio per te.

[foto by life-number-9]

19 commenti:

  1. io sogno da anni che Silvio perda i capelli ( e non solo quelli) , ma non si avvera mai ... ;)

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  2. I had a dream!
    Ho fatto un sogno. Un sogno in cui tutto funzionava all’incontrario.
    Un sogno in cui Briatore si vestiva alla Standa e migliaia di Benetton brucavano l’erba della Pampa mentre pecore miliardarie li tosavano senza sosta;
    Un sogno in cui SUV guidati da donne parcheggiavano dentro le strisce a costo di fare a piedi quei venti metri fino all’ingresso del parrucchiere;
    Un sogno in cui i calvi facevano la permanente e Cesare Ragazzi il disoccupato;
    Ho fatto un sogno. Un sogno all’incontrario.
    Un sogno in cui Capezzone era coerente e Fini uno di destra;
    Un sogno in cui Rosi Bindi chiamava papi Berlusconi e le veline sposavano Mario Persichetti cassintegrato FIAT;
    Ho fatto un sogno all’incontrario in cui la lingua di Fede non superava i 15 centimetri e il pisello di Rocco Siffredi nemmeno.

    Ho fatto un sogno. Un sogno all’incontrario.
    Poi hanno spento la luce e acceso la tv.
    Basilico (in versione Paolo Rossi)

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  3. @ Halmv: condivido il tuo sogno, come milioni di altri italiani. Quelli che lui si ostina ad ignorare pensando che abbia una folla di adoratori a prescindere.

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  4. @ basilico: bella la tua versione "paolorossiana". Questa versione di "I have a dream" mi mancava. Ma non so se Capezzone sarebbe d'accordo...
    Sorrido.

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  5. E' una sorta di marketing anche il loro.Si pubblicizzano mettendo in mostra un viso che non esiste,quello che chiamerei maschera.Ma poi la maschera cade sempre,prima o poi,e noi ne subiamo le conseguenze. Tanto anche gli spot sono realizzati con le nostre tasche,c'è del nostro denaro in ogni pugno di quei pixels.Spero di aver centrato il tema da te proposto. PS (la mia solita lagna):sai Euridice,quando ascolto le canzoni di Carmen Consoli mi vieni in mente tu.I suoi testi sono bellissimi,mi danno l'impressione del tuo stesso genere di scrittura.Buona serata

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  6. E' esattamente il marketing, Veil. Proprio e solo questo. E noi consumiamo credendo che quello che ci viene propinato sia assolutamente necessario. Perché loro ci indicano precisamente cosa dobbiamo desiderare e cosa no.
    Non conosco la Consoli, non so come scriva, ma se tu dici che c'è qualche somiglianza, vuol dire che è vero.
    Buona serata a te, Veil!

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  7. Euridice,in realtà Carmen Consoli non scrive prose oppure opere letterarie.Le sue canzoni hanno dei testi stupendi.Non a caso la chiamano la cantantessa."Narciso,parole di burro,si sciolgono sotto l'alito della passione;Narciso trasparenza e mistero,cospargimi di olio alle mandorle e vanità,modellami"...e tanti testi ancora.

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  8. Sì, Veil... Quando ho scritto che non conosco la Consoli, volevo intendere che normalmente non l'ascolto che non compro i suoi dischi, ecc.
    Di tanto in tanto mi è capitato di sentire qualche brano e uno è proprio quello di cui hai scritto tu: "Parole di burro".

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  9. Una mezza idea di quel che è meglio per me ce l'avevo già a 15 anni. Ma tu sei stata di certo più precoce.

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  10. e i bravi soldatini corrono a fare la spesa.

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  11. e poi alla cabina elettorale.

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  12. E meglio di tutti lo sanno quei deputati che stanno per vendersi. Il sogno di uscire dall'anonimato, la voglia di apparire. Una promessa e la coscienza s'appiattisce contro il muro di intendimenti senza vergogna, abbandona il piglio, straccia regole e doveri e si consegna ad affabulatori e venditori di fumo. Troppo lontani e fuori luogo la macchinina di latta, il cavalluccio di legno, il trenino rosso con la locomotiva nera.Si cresce e si diventa lupi. Ma per sognare di essere capobranco bisogna averla vissuta la vita, non farsi vivere da essa. (Vander)

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  13. Io sogno il Napoli che vince la Champion's. Vedo che hai cambiato look, veri minimal fescion. Comunquemente, anche io posso dire orgogliosamente: I have no dream!

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  14. @ wu: e tu che ne sai di quando ho capito cosa fosse meglio per me? Non mi conoscevi...

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  15. @ espe: sh sì. Comprano, comprano, comprano e non sono mai neppure contenti. Perché appena hanno portato a casa una cosa, loro ne pubblicizzano e ne creano un'altra molto più bella e utile e scintillante e... che devono uscire di nuovo per tornare a comprarla.
    Un circolo viziosissimo!

    Chiaramente anche per il voto ragionano allo stesso modo.

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  16. @ Vander: speravo avessero il buon gusto e l'intelligenza (pensa tu!) di tacere. Invece hanno persino tenuto una conferenza stampa. Ne ho sentito uno di loro: non sapeva nemmeno proferire una frase in un italiano che possa considerarsi accettabile.
    Ho avuto vergogna io per lui, per loro. Un grande senso di disagio...

    P.S. Scusa il ritardo nella risposta, ma ho avuto qualche problema tecnico!

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  17. @ cavallo senza nome: sappiamo che sei tu, no?
    Un sogno ce l'hai eccome, mio caro, e non è detto che il tuo Napoli, in questo o in un altro secolo (sorrido), non riesca a vincere davvero la Champions!

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  18. Questo è un post scontato. Non lascia alcun segno. Capita

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Dopo pessime esperienze con Anonimi tutt'altro che Anonimi, preferisco che chi commenti abbia anche un nome, seppur fittizio.